Che tipo di investitore sei? Il profilo conservativo

Quando andiamo in banca e rispondiamo alle domande di un questionario previsto dalla normativa Mifid, veniamo etichettati come investitori con un certo profilo di rischio. Come tutti i questionari creati per adempiere a delle normative spesso e volentieri i profili che escono non sono esattamente calzanti con la nostra personalità di investitore.

Prendo allora spunto da un articolo di qualche mese fa apparso sul sito di Buckingam Strategic Wealth di un grande esperto di investimento come Larry Swedroe.

In questo articolo si parla di propensione verso il rischio e della personalità di ogni investitore. Citando un esperto di finanza comportamentale americano come Michael Pompian, vengono analizzate le quattro figure di investitori più tipiche, conservativo, moderato, dinamico e aggressivo. Più o meno gli stessi con i quali venite etichettati dalla vostra banca o intermediario finanziario.

Questa settimana cominciamo ad analizzare il profilo forse più gettonato in Italia, ovvero quello conservativo. Mi farebbe piacere capire anche dai nostri lettori se le considerazioni fatte da questi esperti di finanza comportamentale sono tutto sommato calzanti ed esprimono effettivamente le personalità degli investitori.

L’investitore conservativo o prudente ha ovviamente una tolleranza per il rischio bassa e tende a commettere errori di natura emozionale. Con la costante preoccupazione di perdere denaro, il prudente tende ovviamente a privilegiare la conservazione del capitale e della ricchezza, questo a discapito del rendimento e della crescita del patrimonio nel lungo periodo. Di questo non ne è perfettamente consapevole ed infatti il profilo conservativo è ossessionato dalle performance di breve periodo. Continua a leggere