Un gioco utile a spiegare la gestione del rischio

gambler

Nel mio passato da trader una delle regole di money management che ho più utilizzato è il cosiddetto criterio di Kelly. Qui trovate una buon dettaglio di spiegazione, ma nella sostanza questa regola indica allo scommettitore (o al trader/investitore), la quantità ragionevole di denaro da mettere sul piatto della scommessa per avere un rapporto rendimento/rischio favorevole.  La formula è quella che segue (dal sito forexinfo.it).

Kelly % = W – (1 – W) / R

dove:
- W = Winning probability
- R = WinAverage/lossAverage ratio

Il risultato è la “percentuale di Kelly” (Kelly %)

Il sistema di Kelly può esser messo in opera seguendo questi semplici steps:

  1. Registrate le vostre ultime 50-60 operazioni sul mercato. Prendete la lista delle operazioni fatte con il vostro broker oppure, se state usando un sistema meccanico di trading, potete effettuare un back testing dello stesso e registrare i valori ottenuti.
  2. Calcolate il «W», cioè le probabilità di vincita. Per fare questo, dividete il numero delle operazioni che hanno generato un gain per il totale delle operazioni effettuate (positive e negative). Il risultato sarà un numero compreso tra 0 ed 1 (esempio: 50 operazioni totali. 30 chiuse in gain e 20 chiuse in loss. W= 30/50 = 0.6 ).
  3. Calcolate «R», cioè il rapporto «winAv/lossAv». Per fare questo dividete il valore medio del gain generato dalle operazioni positive per il valore medio dei loss. (ad esempio: media delle operazioni in gain =500€ ; media delle operazioni chiuse in loss = 300€; R=500/300= 1.66 ).
  4. Inserite i valori W ed R ottenuti, nella equazione di Kelly K% = W – (1 – W) / R.

La formula produce come risultato un numero minore di 1. Esso rappresenta la dimensione (size) della posizione che dovrebbe essere assunta sul mercato; la percentuale del vostro portafoglio, cioè, con la quale dovreste eseguire l’operazione.

Per esempio, se il risultato della equazione fosse 0.05, allora dovreste usare il 5% del vostro portafoglio per ogni singola posizione che andrete ad assumere sul mercato. Questo sistema, in sostanza, vi suggerisce quanto dovreste «diversificare».

Tendenzialmente vi dico subito che in media siamo attorno al 20/25% del capitale utilizzabile di volta in volta per avere la massimizzazione delle probabilità di vittoria. Siccome la formula si basa sul numero di trade vinti e sul rapporto tra guadagno e perdita media per trade, devono esistere delle qualità da parte dell’investitore oltre che strategie e un pò di fortuna.

Questa regola mi è tornata in mente leggendo questo studio. Continua a leggere

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Un gioco utile a spiegare la gestione del rischio

gambler

Nel mio passato da trader una delle regole di money management che ho più utilizzato è il cosiddetto criterio di Kelly. Qui trovate una buon dettaglio di spiegazione, ma nella sostanza questa regola indica allo scommettitore (o al trader/investitore), la quantità ragionevole di denaro da mettere sul piatto della scommessa per avere un rapporto rendimento/rischio favorevole.  La formula è quella che segue (dal sito forexinfo.it).

Kelly % = W – (1 – W) / R

dove:
- W = Winning probability
- R = WinAverage/lossAverage ratio

Il risultato è la “percentuale di Kelly” (Kelly %)

Il sistema di Kelly può esser messo in opera seguendo questi semplici steps:

  1. Registrate le vostre ultime 50-60 operazioni sul mercato. Prendete la lista delle operazioni fatte con il vostro broker oppure, se state usando un sistema meccanico di trading, potete effettuare un back testing dello stesso e registrare i valori ottenuti.
  2. Calcolate il «W», cioè le probabilità di vincita. Per fare questo, dividete il numero delle operazioni che hanno generato un gain per il totale delle operazioni effettuate (positive e negative). Il risultato sarà un numero compreso tra 0 ed 1 (esempio: 50 operazioni totali. 30 chiuse in gain e 20 chiuse in loss. W= 30/50 = 0.6 ).
  3. Calcolate «R», cioè il rapporto «winAv/lossAv». Per fare questo dividete il valore medio del gain generato dalle operazioni positive per il valore medio dei loss. (ad esempio: media delle operazioni in gain =500€ ; media delle operazioni chiuse in loss = 300€; R=500/300= 1.66 ).
  4. Inserite i valori W ed R ottenuti, nella equazione di Kelly K% = W – (1 – W) / R.

La formula produce come risultato un numero minore di 1. Esso rappresenta la dimensione (size) della posizione che dovrebbe essere assunta sul mercato; la percentuale del vostro portafoglio, cioè, con la quale dovreste eseguire l’operazione.

Per esempio, se il risultato della equazione fosse 0.05, allora dovreste usare il 5% del vostro portafoglio per ogni singola posizione che andrete ad assumere sul mercato. Questo sistema, in sostanza, vi suggerisce quanto dovreste «diversificare».

Tendenzialmente vi dico subito che in media siamo attorno al 20/25% del capitale utilizzabile di volta in volta per avere la massimizzazione delle probabilità di vittoria. Siccome la formula si basa sul numero di trade vinti e sul rapporto tra guadagno e perdita media per trade, devono esistere delle qualità da parte dell’investitore oltre che strategie e un pò di fortuna.

Questa regola mi è tornata in mente leggendo questo studio. Continua a leggere

Un Portafoglio per Tutte le Stagioni

Negli Stati Uniti esiste un portafoglio valido per tutte le stagioni, almeno questo nelle intenzioni del suo creatore Ray Dalio di BridgeWater Associates, uno dei più grandi hedge fund mondiali. La composizione del portafoglio è piuttosto basica ed è rappresentata dal 30% di azioni a cui si aggiunge un 15% di commodity (metà oro e metà generico) e per finire bond su scadenze diverse.
Il portafoglio All Seasons è stato costruito sull’idea che le asset class si muovono in risposta a 4 forze. Crescita economica, rallentamento economico, inflazione e deflazione. Continua a leggere