Per Non Avere Rimpianti

Continuo a ricevere da parte di alcuni lettori richieste circa la migliore asset allocation da utilizzare in momenti eccezionali come quelli che stiamo vivendo.

I tassi dei Btp a 10 anni  in termini di rendimento netto si stanno avvicinando a quota 0,7% (ricordate sempre che dovete detrarre tassazione del 12,5% sugli interessi, imposta di bollo e commissioni di intermediazione) con un’inflazione che andando sopra lo zero limerebbe ulteriormente il beneficio in termini reali. I tassi sui debiti societari spazzatura (i cosiddetti high yield) europei sono anch’essi su livelli molto compressi ed in termini netti siamo di poco sopra al 1,3%.

Ehi Archeowealth fermati un attimo ma che stai dicendo, l’high yield che rendo poco più del doppio di un Btp? E sì ragazzi mi dispiace ma è così.

Prendete la calcolatrice e sottraete al rendimento medio di un indice high yield europeo (ora il 3,4%) il 26% di tassazione sugli interessi, l’imposta di bollo, costi fissi di negoziazione ed infine il costo di gestione di un fondo o di un Etf. Ora guardate il risultato e tenete conto che siamo stati buoni stimando un TER sul fondo del 1%.

Pensate sia finita qui? E no. Dovete anche sottrarre quella percentuale che si chiama tasso medio di default di cui abbiamo parlato proprio qui pochi giorni fa. Continua a leggere

6 Lezioni dal Collasso delle Obbligazioni High Yield

In tempi non sospetti (per la precisione esattamente 1 anno fa) su questo blog si mettevano gli investitori all’erta su rischi e potenzialità (poche) dei prodotti gestiti attivamente o passivamente sul mercato high yield. Non siamo ovviamente contenti di vedere che quegli avvertimenti erano corretti, ma ogni tanto estrapolare la lezione che certi eventi negativi possono provocare può essere importante per ricordarlo in futuro quando la nostra memoria si sarà assopita circa i rischi presenti sui mercati finanziari.

1) La liquidità è un fattore fondamentale per ogni investimento, quasi come l’aria che respiriamo. Continua a leggere

Vi racconto una storia

grecia

Ognuno è libero di farsi un’opinione sulla questione greca e la mia idea vorrei raccontarla come una piccola storia di famiglia. Seguitemi allora.

Esiste una grande famiglia di nome Euro, veramente numerosa e che vive insieme ormai da 16 anni. In questa famiglia vive un figlio di nome Greece particolarmente sfigato (non è il solo), sprecone (non è il solo), disordinato (non è il solo) e che da qualche mese a questa parte litiga con genitori, fratelli e sorelle (per ora è il solo). Sarà la crisi adolescenziale dei 16 anni, ma da qualche tempo a questa parte risponde sempre NO.

Ma per quale motivo dopo tanti anni insieme l’armonia si è rotta?

Da un po’ di tempo, quando a casa Euro entrano conoscenti vicini e lontani il suo comportamento destabilizza tutto l’ambiente. Ad un certo punto gli amici si stancano di questo atteggiamento da cialtrone e trovano poco gradevole passare del tempo con gli altri componenti della famiglia. Continua a leggere