La sindrome della testa nel forno e i piedi nel frigorifero

Roller Coaster, Ride, Fun, Amusement

  • Non serve una cultura finanziaria da laureato per investire, bastano alcune pillole fondamentali
  • Conoscere alcuni concetti statistici come la volatilità storica dei rendimenti delle asset class è fondamentale per investire nel modo corretto
  • La diversificazione è il miglior strumento gratuito a disposizione di tutti per ridurre i rischi

Questa frase  fu pronunciata dallo scrittore americano Charles Bukowski su risposta ad una domanda circa il suo pensiero verso la statistica.

Non mi fido molto delle statistiche, perché un uomo con la testa nel forno acceso e i piedi nel congelatore statisticamente ha una temperatura media.

E proprio questa celebre frase mi serve per spiegare meglio il concetto di varianza, ovvero di ampiezza dell’oscillazione del rendimento di un titolo o di un fondo attorno alla sua media.

Come scrive Peter Bernstein nel suo libro “Più forti degli Dei”

Il concetto di varianza è legato matematicamento allo scarto quadratico medio ed in effetti i due concetti sono intercambiabili. Tanto maggiori sono varianza o scarto quadratico medio  attorno alla media, tanto meno il rendimento medio è rappresentativo di quello che sarà verosimilmente l’esito. La situazione di varianza elevata ci riporta alla sindrome testa nel forno piedi nel frigorifero.

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Capire la volatilità

indexLeggendo il libro Nassim Taleb – Giocati dal caso: Il ruolo della fortuna nella finanza e nella vita (Saggi)   ho trovato una parte ben scritta e utile a spiegare con semplicità il significato della cosiddetta volatilità, termine che trovate sempre più spesso nei factsheets dei fondi o che i consulenti finanziari cercano sempre di affiancare al rendimento soprattutto quando le cose non vanno particolarmente bene.
Taleb fa l’esempio di un investitore che investe al 15% di rendimento annuo con una volatilità del 10%, ovvero con un tasso di errore annuo del 10%. Cosa significa questo? Continua a leggere