Come investire con un PAC quando scendono i mercati

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I mercati hanno sofferto particolarmente nel mese di febbraio. Le paure di perdere denaro stanno cominciando a serpeggiare tra gli investitori. Se questo può anche essere lecito tra coloro che non hanno un piano di investimento oppure hanno scelto una asset allocation non compatibile con il profilo di rischio e l’orizzonte temporale, per tutti gli altri quella a cui stiamo assistendo è una normale fase di correzione dei mercati. Con tante opportunità.

Abbiamo così deciso di riproporre un articolo del 2015 utile a chi sta portando avanti investimenti finanziari tramite piani di accumulo. Buona lettura.

Quando i mercati finanziari scendono i nervi degli investitori vengono messi a dura prova. Tutti i buoni propositi fatti nella fase iniziale di un investimento scompaiono in un mix di sconforto, delusione e amarezza. Chi legge questo blog sa che non parliamo quasi mai di investimenti a breve termine (per quello ci sono siti dedicati al trading). Preferiamo impostare i discorsi con un orizzonte di medio e lungo termine, quello dove metodo e disciplina riescono a spingere al massimo la redditività dei nostri investimenti. Continua a leggere

Un Piano di Accumulo Perfetto per Mercati in Discesa

Quando i mercati scendono i nervi degli investitori vengono messi a dura prova. Tutti i buoni propositi fatti nella fase iniziale di un investimento scompaiono in un mix di sconforto, delusione e amarezza. Chi legge questo blog sa che non parliamo quasi mai di investimenti di breve termine (per quello ci sono siti dedicati al trading) preferendo impostare i discorsi con un orizzonte di medio e lungo termine, quello dove metodo e disciplina riescono a spingere al massimo la redditività dei nostri risparmi.

Molto spesso i consulenti cercano di “invogliare” gli investitori a mettere denaro sui mercati più rischiosi proponendo i benefici del classico Piano di Accumulo o PAC. Indubbiamente questo è un metodo valido per investire denaro progressivamente attingendo a piccole dosi dal proprio capitale senza preoccuparsi troppo del timing. Ne abbiamo già parlato qui, ma è ovvio che questo tipo di procedura richiede costanza nel tempo sia in termini di denaro investito (se aumentato è meglio ma non sempre è possibile) e soprattutto la forte convinzione di non abbandonare il piano quando le perdite cominciano a diventare consistenti. E’ proprio in quel momento che il PAC lavora al meglio permettendovi di comprare più quote di un fondo azionario grazie al prezzo più basso.

L’acquisto periodico di quote per un importo costante (ad esempio 100 euro ogni mese) è chiamato in America Dollar Cost Average. Esiste però un altro metodo e che in Italia in pochi conoscono e che funziona in modo eccellente e spesso meglio del classico PAC a importo costante. Questa tecnica si chiama Value Averaging e fu ideata negli anni 80 da un professore di Harvard, Michael Edleson. Continua a leggere