ETF Smart Beta, Maneggiare con Cura

In questo post avevamo visto quale è stato il comportamento dei cosidetti ETF Smart Beta durante la fase correttiva del mercato. Abbiamo avuto delle risposte e delle conferme, ma questa marketing mania che sta coinvolgendo tutto il mondo degli ETF rischia come sempre di fare molti danni occultando i potenziali benefici.
Il punto centrale in ogni tipo di investimento è che non esiste quello buono per tutte le stagioni. Investire in azionario americano piuttosto che europeo o emergente o legato alle small caps può portare a risultare a risultati migliori, peggiori o neutrali.
Quello che vedete qui sotto è stato l’andamento degli ultimi 10 anni per asset class. Il mosaico colorato è molto mosso e chi è stato il migliore un anno spesso scala nella parte bassa della classifica l’anno successivo. Ecco perché si predica la diversificazione e non la scommessa. Nessuno ha la sfera di cristallo e sapere l’anno dopo dove si collocherà in classifica un certo di investimento è una pura utopia.

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Tornando ai nostri ETF Smart Beta, Vanguard ha pubblicato uno studio  molto interessante Continua a leggere

Testiamo gli ETF Smart Beta

Avevamo già avuto la conferma nei mesi scorsi della bontà del prodotto ETF iShares Msci Wolrd Min Volatility durante le fasi correttive di mercato (qui potete vedere il primo test), ma ora che la discesa si è fatta consistente e duratura siamo andati a spulciare nei numeri come si sono comportati anche gli altri Smart Beta dal 20 luglio (picco dello S&P500) al 8 settembre. Continua a leggere

Bravi Gestori, ma Occhio al Rischio

In diverse occasioni abbiamo postato commenti aventi ad oggetto le deludenti performances dei fondi a gestione attiva rispetto a quelli che sono gli andamenti dei classici benchmark. Non sono certamente un amante di questo tipo di prodotti ma onestamente i confronti fatti con indici non  sono molto “democratici” visto che nessuno può acquistare un indice. Quello che andrebbe fatto Continua a leggere

E’ il momento degli Smart Beta

E’ il momento degli Smart Beta non c’è che dire. Sui blog americani queste due parole troneggiano come anche le due parole ROBO-Advisors. Come già abbiamo discusso qui gli emittenti di ETF vogliono essere più appetibili agli occhi di investitori attirati dalle luccicanti promesse della gestione attiva dei fondi. Ed ecco che nella sezione azionario Style cominciano a farsi vedere ETF Value, Momentum, Cape, Size, ecc…

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Un bell’articolo di Burton Malkiel  l’autore di A spasso per Wall Street. Tutti i segreti per investire con successo ci spiega come anche in questo caso siamo di fronte ad un fenomeno di marketing più che di efficienza. Intanto un appunto sulla definizione “Smart Beta”. Continua a leggere