ETF tematici, servono veramente all’investitore medio?

Sostenibilità, Energia, Globo

Questo blog (erroneamente) viene considerato pro ETF e contro fondi di investimento. Non è così e, chi avrà voglia di farlo, potrà verificare la presenza negli archivi polverosi di articoli dove è chiaramente indicato che investire in ETF non sempre è la scelta migliore. O meglio investire in certi ETF non sempre è la scelta migliore.

La cosiddetta democratizzazione degli investimenti è un fenomeno che è stato proprio associato alla diffusione sul mercato di fondi passivi e ETF. I piccoli e medi investitori tramite questi veicoli hanno ottenuto il privilegio di poter investire i propri risparmi alla pari degli investitori istituzionali. Ma ovviamente il mondo del risparmio gestito vive di utili ed allora il marketing finanziario cosa ha tirato fuori dal suo cilindro? Gli ETF super specializzati e tematici.

Ovviamente sono pronto a subire le critiche di chi dirà che da questo blog non escono idee di investimento super redditizie e che troppo spesso critichiamo certe tipologie di prodotti. Partendo dal presupposto che per investire con buon senso bastano pochissimi strumenti dalla struttura semplice e spiegabile alla classica casalinga di Voghera, lasciamo il giudizio finale a voi lettori. Il tentativo è comunque sempre quello di dimostrare le nostre tesi con elementi pratici o ancora meglio con ricerche scientifiche. E nelle scorse settimane è uscita una ricerca della Ohio University nella quale è stato dimostrato come gli ETF tematici non sono proprio la scelta più di buon senso per un investitore. Continua a leggere

Quei temi tanto di moda ma un pò troppo cari

Easter Eggs, Easter, Egg, Decoration

  • L’offerta di strumenti finanziari tematici è in aumento esponenziale
  • Il marketing finanziario ha capito quali sono le cose che gli investitori vogliono sentirsi dire ed agisce di conseguenza
  • Pregi (pochi) e difetti (tanti) degli ETF tematici

L’offerta di prodotti finanziari tematici ha decisamente preso piede negli ultimi mesi ed il desiderio di scommettere su quale sarà l’investimento del ventunesimo secolo porta molti investitori a buttarsi a capofitto nell’acquisto di fondi e/o ETF dal nome affascinante.

Invechiamento della popolazione, ambiente, digitalizzazione, auto elettriche, acqua, rifiuti, blockchain, parità di genere e chi più ne ha più ne metta.

Ma se questi temi li scrivo in italiano come ho appena fatto probabilmente non creo in nessuno di voi quel fascino che l’astuta macchina del marketing finanziario vuole trasmettere a risparmiatori desiderosi di accrescere il proprio capitale sentendosi parte del cambiamento epocale.

E allora vai di ageing popolution, global clean energy, digitalisation, healthcare innovation, smart city, smart factory e via così. Tutta un’altra cosa vero?

Purtroppo tutti questi bei temi di investimento che fanno sognare gli investitori di mezzo mondo hanno (e avranno) sempre dei limiti che li rendono investimenti poco raccomandati per chi vuole utilizzare il buon senso. Continua a leggere