Quei temi tanto di moda ma un pò troppo cari

Easter Eggs, Easter, Egg, Decoration

  • L’offerta di strumenti finanziari tematici è in aumento esponenziale
  • Il marketing finanziario ha capito quali sono le cose che gli investitori vogliono sentirsi dire ed agisce di conseguenza
  • Pregi (pochi) e difetti (tanti) degli ETF tematici

L’offerta di prodotti finanziari tematici ha decisamente preso piede negli ultimi mesi ed il desiderio di scommettere su quale sarà l’investimento del ventunesimo secolo porta molti investitori a buttarsi a capofitto nell’acquisto di fondi e/o ETF dal nome affascinante.

Invechiamento della popolazione, ambiente, digitalizzazione, auto elettriche, acqua, rifiuti, blockchain, parità di genere e chi più ne ha più ne metta.

Ma se questi temi li scrivo in italiano come ho appena fatto probabilmente non creo in nessuno di voi quel fascino che l’astuta macchina del marketing finanziario vuole trasmettere a risparmiatori desiderosi di accrescere il proprio capitale sentendosi parte del cambiamento epocale.

E allora vai di ageing popolution, global clean energy, digitalisation, healthcare innovation, smart city, smart factory e via così. Tutta un’altra cosa vero?

Purtroppo tutti questi bei temi di investimento che fanno sognare gli investitori di mezzo mondo hanno (e avranno) sempre dei limiti che li rendono investimenti poco raccomandati per chi vuole utilizzare il buon senso. Continua a leggere

Cosa NON fare con i soldi investiti per il futuro dei vostri figli

Torno dalla vacanze  oltre Manica e su Milano Finanza di lunedì 2 settembre vedo il titolo di copertina che recita: “Cari genitori, nonni, zii, dieci investimenti per una vera pensione ai vostri figli e nipoti”. E’ mio, mi sono detto pronto ad una avida lettura.

Incuriosito ho deciso di entrare a spron battuto in questo speciale dedicato a come impostare un piano di investimento corretto per il futuro dei propri eredi. Mi aspettavo (lo ammetto) qualcosa di diverso. Al di là del preambolo fatto di se, ma o forse sulle future norme previdenziali e sull’ipotetica aspettativa di vita, la parte conclusiva della sezione 1 mi ha fornito conferma di quanto ancora indietro siamo nell’educazione finanziaria in Italia.

Corretta la premessa dell’allungamento di orizzonte temporale, ma quando MF mi cade sull’opportunità di puntare su grandi trend secolari per diversificare il portafoglio e non farsi guidare dall’emotività cadono le braccia.

Prima domanda chi ci dice che demografia, sicurezza, robotica, energie rinnovabili saranno i trend dominanti a livello finanziario nei prossimi anni? E se non fosse così si può tornare al VIA e ricominciare come a Monopoli? No! Continua a leggere