Guerra Valutaria in Corso

Ogni tanto gli amici redattori del report settimanale Age Italia – Strategie Valutarie ci permettono di attingere dal loro interessante reportorio. Di seguito un articolo secondo noi molto interessante sulla situazione delle valute emergenti, croce e delizia di molti investitori italiani. Buona lettura.

Interessantissimo articolo dell’economista Carmen Reinhart circa la presunta guerra valutaria in corso sui mercati finanziari. Guerra che tanto presunta non è visto che il numero dei paesi con una svalutazione della moneta superiore al 15% (quasi la metà dei 179 analizzati) ha toccato un massimo nel corso del 2015 con il 2016 che sembra non voler essere da meno.

crashDa gennaio 2014 a gennaio 2016 la svalutazione competitiva media contro dollaro Usa è stata di quasi il 35% e questo, a detta di Reinhart, richiama ciò che successe tra il 1994 e il 1997 ma a parti invertite. Allora fu la massiccia svalutazione cinese a mettere in difficoltà le tigri asiatiche che si ritrovarono con cambi effettivi reali troppo forti. Stavolta è la svalutazione degli altri che rischia di lasciare il cerino in mano alla stessa Cina.

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La tabella fonte Bloomberg ci mostra infatti i REER (tassi effettivi di cambio) dei principali paesi e, considerando che 100 è il valore centrale, risulta evidente come la rivalutazione del cambio non ha permesso al Renmimbi cinese di svalutarsi come altre valute emergenti hanno effettivamente fatto. Problema di competitività ma anche di quel debito privato contratto dalle aziende cinesi con abbondante generosità in questi anni. Il mercato questo lo sa e non è un caso che le scosse telluriche più forti si sono viste quando Pechino ha deciso di svalutare. Il rischio è che l’aggiustamento valutario risulti essere troppo soft rispetto a quanto servirebbe realmente alla Cina…