Il Nutri Score e gli investimenti finanziari

Traffic Light, Red, Black, Green, Yellow

Nei mesi scorsi la multinazionale Nestlè ha comunicato che entra la fine del 2019 arriverà anche in Italia l’etichetta nutrizionale a ‘semaforo’ chiamata ‘Nutri-Score’.

Subito le associazioni di categoria italiane legate all’agroalimentare hanno fatto scoppiare la polemica. Ma cos’è veramente il Nutri-Score e perché ho deciso di parlarne all’interno di un blog di finanza personale?

Il Nutri-Score è un sistema di etichettatura dei prodotti alimentari sviluppato in Francia che semplifica l’identificazione dei valori nutrizionali di un prodotto alimentare utilizzando due scale correlate: una cromatica divisa in 5 gradazioni dal verde al rosso, ed una alfabetica comprendente le cinque lettere dalla A alla E. Continua a leggere

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Qual’è l’investimento più sicuro nel caso di una crisi finanziaria?

Money, Financial, Business, Strategy

La certezza assoluta di non perdere soldi su un investimento finanziario è un concetto che mal si coniuga con l’obiettivo di far crescere il proprio capitale ad un passo superiore a quello dell’inflazione.

Questa definizione è tanto semplice quanto difficile da comprendere. Più rendimento inevitabilmente si lega alla necessità di assumere più rischio.

I tradizionali strumenti di investimento che in passato hanno sempre generato risultati nominali positivi sono ormai merce rara (vedi depositi, titoli di stato, polizze vita). Anche se vengono ampiamente pubblicizzati dai principali intermediari finanziari strumenti dal rendimento nominale positivo, il mangiatore di soldi che di nome fa inflazione porta dritti all’erosione del capitale a scadenza.

Tradotto in parole povere voi pagate commissioni in valore assoluto positive (per chi le incassa) ed in cambio avrete un rendimento reale pari a zero o addirittura negativo.

Leggi anche: Rendimento reale, questo sconosciuto

Messa giù in modo ancora più brutale , se investiamo negli strumenti con il massimo grado di sicurezza paradossalmente abbiamo la certezza di perdere soldi. Continua a leggere

Aggiornamento di educazione (ed autodifesa) finanziaria

Karate, Calcio, Sport, Cintura, Uomo

Ogni attività che sia sportiva, professionale o di hobbistica richiede ogni tanto degli aggiornamenti o “rinfrescate” come dico io.

Non serve scrivere tanti nuovi concetti, spesso e volentieri sono sempre quelli che girano.

E allora rispolveriamo dall’archivio un vecchio post sempre attuale. Buona lettura.

Il mondo degli investimenti si sta aprendo come non mai al risparmio privato e nei prossimi anni la consulenza tenderà a diventare sempre più personalizzata e mirata agli obiettive delle persone e dei nuclei familiari. Tutto questo porterà alla ribalta nuove figure di professionisti del settore e prodotti innovativi che si andranno ad affiancare all’esistenze.

La tecnologia sta già per fortuna facendo un’adeguata selezione naturale di questo mondo e se a questo venisse abbinata un’opera di educazione adeguata già a partire dalle generazioni più giovani ci sarebbe di che essere soddisfatti. Il mondo però non è perfetto ed ogni risparmiatore dovrà cercare di difendersi da facili promesse improntate al guadagno di breve periodo e da paroloni altisonanti che usciranno da campagne di marketing aggressive.

Sarà perciò necessario attrezzarsi con qualche filtro di difesa da seguire quando si sceglie di affidare i propri risparmi ad un prodotto gestito o ad un consulente finanziario (advisor come si dice oggi).

Ho provato a stilare alcuni punti dai quali potrete secondo me dedurre molto agevolmente se la vostra scelta è corretta o meno. Continua a leggere

L’era della distrazione

Consiglio a tutti la lettura di questo interessante articolo. https://www.psychologytoday.com/blog/the-athletes-way/201706/are-smartphones-making-us-stupid .

Ok direte voi ma che legame c’è con il mondo degli investimenti? C’è, ve lo assicuro ed è molto forte.

L’esperimento citato nell’articolo e condotto dagli accademici americani, mirava a capire il grado di distrazione che lo smartphone esercita sul nostro cervello. Questo si inserisce in un filone di ricerca già molto ampio che dimostra come il telefonino rallenta notevolmente la nostra capacità di concentrazione.

Beh direte voi, che problema c’è? Lo mettiamo in silenzioso o modalità aereo e diventiamo più produttivi. Purtroppo non è così.

Nell’esperimento i ricercatori hanno sottoposto ai partecipanti una serie di test che richiedevano forte concentrazione. Prima del test a tutti i partecipanti è stato chiesto di mettere il telefono nella modalità aereo. In modo casuale alcuni hanno messo il telefono a faccia in giù sulla scrivania, altri nello zaino , altri in una stanza diversa. Continua a leggere

Smettetela di Guardare Tutti i Giorni l’Andamento dei Vostri Investimenti

In questo post “I guardoni degli investimenti” avevamo già indicato come risultasse pericolosa per la salute del nostro piano di investimento un controllo troppo assiduo del suo andamento.
Considerando che il peso psicologico delle perdite è maggiore di quello degli utili e che sostanzialmente ogni giornata di trading ha il 50% di probabilità di chiudere con il segno più o con quello meno, se l’investitore getta un occhio al suo portafoglio una volta al giorno o alla settimana o al mese rischia che l’avversione alle perdite prenda il sopravvento. Le scelte di smobilizzo dell’investimento diventano così deleterie proprio perché fatte agendo in maniera impulsiva nel breve periodo a fronte di un piano che dovrebbe invece avere un orizzonte di lungo periodo.
Andando a vedere le serie storiche degli ultimi 144 anni il Robo-Advisors Wealthfront Continua a leggere

Tassi Negativi e Namibia, un Pò di Ottimismo

mani

Oggi gli autori del blog si prendono una “vacanza” di penna (o meglio di tastiera) segnalando due articoli completamenti diversi tra loro ma secondo noi molto istruttivi.

Il primo articolo lo trovate sull’ottimo blog di M&G Investments.

Si parla di tassi negativi,  della percezione errata che hanno gli investitori di questo fenomeno. Intanto perché lo stesso fenomeno non è nuovo (l’esempio è fatto sulla remunerazione della liquidità in Gran Bretagna al netto di imposte ed inflazione).

Come è ovvio che sia non necessariamente tassi nominali bassi o addirittura sotto lo zero si traducono in tassi reali altrettanto negativi. Anzi fenomeni di deflazione come quelli recentemente sperimentati spingono verso l’alto i rendimenti reali, il tutto esentasse visto che con tassi negativi nessuno può pretendere il pagamento di imposte. Continua a leggere

Smettetela di Guardare Tutti i Giorni l’Andamento dei Vostri Investimenti

In questo post “I guardoni degli investimenti” avevamo già indicato come risultasse pericolosa per la salute del nostro piano di investimento un controllo troppo assiduo del suo andamento.
Considerando che il peso psicologico delle perdite è maggiore di quello degli utili e che sostanzialmente ogni giornata di trading ha il 50% di probabilità di chiudere con il segno più o con quello meno, se l’investitore getta un occhio al suo portafoglio una volta al giorno o alla settimana o al mese rischia che l’avversione alle perdite prenda il sopravvento. Le scelte di smobilizzo dell’investimento diventano così deleterie proprio perché fatte agendo in maniera impulsiva nel breve periodo a fronte di un piano che dovrebbe invece avere un orizzonte di lungo periodo.
Andando a vedere le serie storiche degli ultimi 144 anni il Robo-Advisors Wealthfront Continua a leggere