Oro, l’investimento più emozionante della storia (ma non il più redditizio) – parte seconda

Salvadanaio, Soldi, Finanza, Bancario

L’articolo della settimana scorsa dedicato all’oro si era concluso su quanto costa investire nel prezioso metallo giallo. Costi spesso sottovalutati da coloro che, abbagliati dall’emozione di possedere oro, perdono una parte di quel buon senso che ogni bravo investitore dovrebbe avere.

L’oro infatti ha un costo se viene detenuto attraverso strumenti finanziari come gli ETC. Pur essendo sempre consigliato andare su strumenti con sottostante fisicamente detenuto nei caveau delle banche (a proposito, uno dei rischi maggiori di perdere il diritto di proprietà sull’oro acquistato è il sequestro dei caveau da parte della nazione ospitante, lo sapevate?), le commissioni annue di gestione del prodotto si sommano ad un rischio emittente dell’ETC spesso ignorato dall’investitore.

Ma l’oro costa (e tanto) anche se viene scambiato fisicamente con banche o numismatici. In questo caso i differenziali tra prezzi di acquisto e di vendita (il cosiddetto bid-ask spread) superano anche il 5-6%. Percentuale da moltiplicare per due se avete anche intenzione di vendere. A quel punto addio protezione dall’inflazione.
Costa anche se la sicurezza dell’oro viene garantita con cassette di sicurezza piuttosto che con cassaforte domestiche. Continua a leggere

Grafico della Settimana: Argento

Continuano i post che mirano a mettere in evidenza gli andamenti grafici più interessanti ed originali di asset finanziari assolutamente replicabili da ogni investitore tramite fondi/ETF/ETC/Azioni/Obbligazioni/Valute.

La speranza è che questi spunti possano essere di aiuto nelle scelte di investimento presenti e future.

I grafici, per volontà dell’autore, non saranno commentati proprio perchè verranno selezionati solo quelli che “parlano da soli”.

Questa settimana presentiamo il grafico dell’argento. Per i metalli preziosi è finito il Purgatorio?

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