Diario di un papà investitore

Un paio di anni fa ho deciso di cominciare ad accantonare un po’ di risparmi per i miei figli, ma mi accorsi fin da subito che il quadro che avevo intorno non era molto confortante. Pur avendo (credo) una cultura finanziaria medio elevata non riuscivo a trovare nessun prodotto che potesse soddisfare le mie esigenze.

Stavo facendo quell’errore che accomuna la maggior parte degli investitori non professionisti, partivo dal fondo (ovvero i prodotti) invece che dall’inizio (gli obiettivi).

Decisi così di mettere in fila tutto quanto pensando per quale motivo accantonavo i soldi e quali obiettivi i miei figli avrebbero potuto soddisfare  con quei soldi. Fatto questo esercizio cominciai a pensare a quanto potevo realmente accantonare per non compromettere il tenore di vita della famiglia e quale rendimento nominale netto era ragionevole attendersi da un investimento di questo tipo. Infine arrivai alla chiusura del cerchio con la scelta degli strumenti che avrebbero composto la mia asset allocation ideale. La parola d’ordine fin da subito è sempre stata semplicità. Continua a leggere

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Semplici Idee per Determinare le Vostre Attese di Rendimento

John Bogle , il fondatore di una delle più importanti case di gestione al mondo (Vanguard) nonché l’autore di una delle pietre miliari dell’editoria finanziaria (The Little Book of Common Sense Investing: The Only Way to Guarantee Your Fair Share of Stock Market Returns) ha di recente formulato la sua aspettativa di rendimento per i prossimi dieci anni sia del mercato azionario che del mercato obbligazionario. Ma di questo ne abbiamo già parlato; quello che però trovo interessante è il modo in cui Bogle ha creato queste stime di lungo periodo.
Nelle previsioni appaiono infatti due numeri. Il 3% è il rendimento atteso nominale per i bond, il 6% quello per l’azionario. Continua a leggere

Buon Senso per Terreni Inesplorati

sfera

Uno degli errori più frequenti di chi fa pianificazione finanziaria è di affidarsi ciecamente a quello che è successo nel passato per poi proiettarlo nel futuro. Anche noi sul blog pubblichiamo statistiche storiche, ma tendiamo sempre a sottolineare come le condizioni attuali sono eccezionali e potrebbero portare a conseguenze imprevedibili. Abbassare le proprio aspettative di rendimento è un obbligo morale e di buon senso che ognuno dovrebbe adottare, per le sorprese positive c’è sempre tempo.
Le condizioni attuale dei mercati monetari (tradotto tassi di interesse) non sono poi così eccezionali in America e ne abbiamo parlato qui e qui. Continua a leggere

Semplici Idee per Determinare le Vostre Attese di Rendimento

John Bogle , il fondatore di una delle più importanti case di gestione al mondo (Vanguard) nonché l’autore di una delle pietre miliari dell’editoria finanziaria (The Little Book of Common Sense Investing: The Only Way to Guarantee Your Fair Share of Stock Market Returns) ha di recente formulato la sua aspettativa di rendimento per i prossimi dieci anni sia del mercato azionario che del mercato obbligazionario. Ma di questo ne abbiamo già parlato; quello che però trovo interessante è il modo in cui Bogle ha creato queste stime di lungo periodo.
Nelle previsioni appaiono infatti due numeri. Il 3% è il rendimento atteso nominale per i bond, il 6% quello per l’azionario. Continua a leggere