Bastano 50 Euro al Mese

Riproponiamo un articolo che pensiamo possa essere sempre d’attualità soprattutto in momenti in cui risparmiare è sempre più complicato. Ci scusiamo con i lettori più anziani ma ogni tanto riprendere in mano alcuni concetti può servire per investire con maggiore lucidità. Buona lettura.

Capisco le difficoltà dei ragazzi di oggi  nel considerare il risparmio come una priorità, non tanto perché sono indisciplinati (finanziariamente parlando) o poco predisposti al sacrificio (l’anticamera da precari che stanno vivendo in questi anni è un esercizio da fisico bestiale), ma semplicemente perché il reddito disponibile che si ritrovano a disposizione (avendo la fortuna di lavorare) è molto modesto e di conseguenza il risparmio non può che essere molto marginale.

50Giustamente un 25 enne che si laurea e comincia a lavorare vuole sentirsi autonomo dal punto di vista finanziario e chiedergli di accantonare una consistente fetta di denaro con la prospettiva di farlo per 40 anni o oltre è semplicemente utopia.
Prendo spunto da questo articolo di Advisoronline  nel quale vengono citati i motivi per cui la cosiddetta generazione Y risparmia. Continua a leggere

Prima o poi Risparmiate!

In un articolo di un mese fa apparso qui, un asset manager di Wells Fargo indicò in 26 dollari la settimana il risparmio che avrebbe consentito ad un Millennials di diventare milionario.

Ne abbiamo già parlato qui e qui, ma sarebbe sempre opportuno andare nel dettaglio dei numeri per spiegare meglio dei concetti che appaiono parecchio esoterici.

Detta così un giovanissimo “credulone” accantona il minimo indispensabile (ovvero i famosi 26 Dollari la settimana) per poi ritrovarsi a 60, 65 o 70 anni con cosa? Nessuna certezza, questo è sicuro. Quel numero magico 1 milione di Euro è stato generato con un ipotesi di rendimento che immagino assomiglino molto al 8,73%  annuo che ho ottenuto per deduzione.

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Dopo 50 anni di investimento (quindi se avete 20 anni e versate 1.352 Dollari o Euro all’anno) disporrete di 1 milione di Euro. Ma siamo sicuri che l’8,7% non è un numero un po’ troppo ambizioso alla luce dei rendimenti di bond e delle valutazioni delle azioni attuali? Questo numero andrebbe poi decurtato da inflazione e tasse, ed ecco che nel giorno magico in cui andrò a scartare il pacco la sorpresa sarà amara. Continua a leggere

Bastano 50 Euro al Mese

Libro consigliato per l’estate: Jeremy Siegel – Rendimenti finanziari e strategie d’investimento. I titoli azionari nel lungo periodo

Capisco le difficoltà dei ragazzi di oggi  nel considerare il risparmio come una priorità, non tanto perché sono indisciplinati (finanziariamente parlando) o poco predisposti al sacrificio (l’anticamera da precari che stanno vivendo in questi anni è un esercizio da fisico bestiale), ma semplicemente perché il reddito disponibile che si ritrovano a disposizione (avendo la fortuna di lavorare) è molto modesto e di conseguenza il risparmio non può che essere molto marginale.

50Giustamente un 25 enne che si laurea e comincia a lavorare vuole sentirsi autonomo dal punto di vista finanziario e chiedergli di accantonare una consistente fetta di denaro con la prospettiva di farlo per 40 anni o oltre è semplicemente utopia.
Prendo spunto da questo articolo di Advisoronline  nel quale vengono citati i motivi per cui la cosiddetta generazione Y risparmia. Continua a leggere

Millennials e Soldi secondo Facebook

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Interessante sondaggio di Facebook circa il legame tra denaro e Millennials americani ( ovvero quei ragazzi con età compresa tra i 21 e i 34 anni) . Interessante dicevo perché mette in evidenza concetti che in futuro potrebbero uccidere definitivamente vecchi modelli di business ed aprirne dei nuovi.
Su tutto prevale al momento la logica della mobilità e della condivisione. I Millennials, come è naturale, esigono che ogni possibilità operativa possa essere fornita in mobilità.
Sono molto oculati sul fronte del nuovo indebitamento e per questo il 46% degli intervistati da Facebook indica nell’essere liberi dal debito come la principale chiave di successo finanziario. Solo il 13% vede il ritiro anticipato come fonte di successo mentre il 21% vede l’acquisto della casa come ambizione legata al successo. Continua a leggere

Lo Spauracchio della Pensione

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Articolo del Financial Times abbastanza discutibile e che, come spesso accade, tende a ricercare il titolone affrontando il problema dal lato sbagliato.  Secondo la Treccani la parola Spauracchio ha il significato di persona, cosa, situazione che incute timore e spavento. Pur condividendo il sottoscritto la necessità di pianificare il proprio futuro finanziario a volte si tende un attimino a esagerare e, spesso e volentieri, credo anche a qualche conflitto d’interessi di troppo. Ma andiamo con ordine.
Il fatto che i millennials (all’italiana i 20-30enni di oggi) possano avere in futuro degli enormi problemi di adeguate prestazioni pensionistiche è noto da tempo. Il nodo critico non è però legato al costo della vita o ai bassi stipendi nella fase iniziale della carriera (quello bene o male è toccato a tutti), quanto alla continuità delle prestazioni lavorative abbinato ad un numero di alternative professionali credibili e di qualità che possano permettere di far crescere progressivamente gli stipendi in base al merito . Continua a leggere

Educazione Finanziaria = Libertà Finanziaria

Ce ne sono talmente pochi di articoli a tema educazione finanziaria che quando escono vale la pena segnalarli linkiesta.it/avidi-ignoranti-e-indifesi-viaggio-nella-testa-dei-piccoli-investitori.
Al di là dei racconti di vita più meno folcloristici che troverete nell’articolo focalizzatevi soprattutto sul grado di alfabetizzazione degli investitori italiani. Che disastro ragazzi!
Non mi appello ai 40/50 enni i quali hanno vissuto un ciclo finanziario sedati dai rendimenti elevati dei titoli di stato, quanto  piuttosto ai giovani di oggi (i cosiddetti Millennials). Continua a leggere

Onda Anomala (ed Anziana) in Arrivo

Per chi volesse prendere atto di un fenomeno che sta pesando (e che peserà) in modo incredibilmente forte su tante variabili finanziarie a cominciare dai tassi di interesse, consiglio questo link ad un infografica dinamica del Wall Street Journal. Ne abbiamo già parlato qui e qui, ma è inutile stare a raccontarsela o a pensare a vecchio, di fronte a noi c’è una sfida notevole.

La popolazione mondiale toccherà i 10 miliardi di unità nel 2050, ma che nello stesso tempo risulterà molto più vecchia. Questo è logico poiché aumentano le aspettative di vita, ma se l’effetto di questo elemento si combina con un rallentamento (forse inevitabile per ragioni di spazio fisico) del numero di figli per coppia adulta, allora il problema c’è tutto ed è bello grosso. Continua a leggere

I Millennials, Ferrari Ferme in Garage

A volte si ha la fortuna (o sfortuna dipende dai punti di vista) di vivere momenti storici di grandi cambiamenti. Non so se la crisi del 2007-2008 rappresenta un punto ideale di spartiacque ma è chiaro che da quel momento sono cambiate delle tendenze secolari dando il via ad aggiustamenti finanziari e sociali che stanno avendo conseguenze notevoli.
Dei Millennials ne abbiamo già parlato qui, ma la generazione degli attuali ventenni deve fare i conti con un paesaggio che non è più quello visto dai genitori. Globalizzazione e nuove tecnologie offrono incredibili nuove opportunità, ma chiudono la porta ad un mondo a cui tutti quanti eravamo abituati e questo è un problema senza ombra di dubbio. Continua a leggere