Investire con Buon Senso va in Vacanza!

Finalmente ci risiamo, torna il mese di agosto e i blogger di Investire con Buon Senso se ne vanno in giro per il mondo sospendendo le consuete pubblicazioni.

E’ il momento di mettere a frutto un altro dei nostri Travel Plan faticosamente accumulati negli anni. Obiettivo centrato e, per quello che riguarda  il sottoscritto, un sentito grazie alla Brexit e a Theresa May.

Questo era lo scopo del Travel Plan creato esattamenter l’anno scorso dopo il referendum con cui i britannici hanno deciso di uscire dall’Unione Europea. I vantaggi per ora sono tutti dei turisti europei e con una bella obbligazione  sovranazionale in valuta inglese ho traghettato i miei soldi verso l’obiettivo.

Programmazione e risparmio, sempre loro rappresentano la preparazione faticosa ma piacevole ad un evento che quando arriva ti riempie però di orgoglio.

Ringrazio ovviamente tutti i lettori che continuano a seguirci in numero crescente. Purtroppo (o per fortuna) diversi impegni ci stanno limitando nella possibilità di pubblicare articoli con frequenza maggiore, ma nonostante tutto cerchiamo di esserci.

Come l’anno scorso ripetiamo l’esperienza della riprogrammazione estiva degli articoli più letti del 2016-2017, un aiuto magari per chi si è perso per strada qualcosa.

Ovviamente auguri a tutti di buone vacanze e a settembre torneremo con articoli  nuovi, speriamo interessanti e perchè no capaci di educarvi finanziariamente in modo ancora più profondo di ciò che è stato fatto finora.

E come sempre Buon Investimento a tutti e che sia di Buon Senso!

P.S. Aggiornamento sull’andamento del portafoglio di Archeowealth a fine luglio. +14.1% dalla partenza del primo gennaio 2015 e + 1.9% dall’inizio dell’anno. Il Dollaro debole sta mettendo a dura prova le performance degli investimenti, ma l’importante è restare positivi in termini reali (al netto dell’inflazione) e per ora obiettivo centrato!

 

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Per Non Avere Rimpianti

Continuo a ricevere da parte di alcuni lettori richieste circa la migliore asset allocation da utilizzare in momenti eccezionali come quelli che stiamo vivendo.

I tassi dei Btp a 10 anni  in termini di rendimento netto si stanno avvicinando a quota 0,7% (ricordate sempre che dovete detrarre tassazione del 12,5% sugli interessi, imposta di bollo e commissioni di intermediazione) con un’inflazione che andando sopra lo zero limerebbe ulteriormente il beneficio in termini reali. I tassi sui debiti societari spazzatura (i cosiddetti high yield) europei sono anch’essi su livelli molto compressi ed in termini netti siamo di poco sopra al 1,3%.

Ehi Archeowealth fermati un attimo ma che stai dicendo, l’high yield che rendo poco più del doppio di un Btp? E sì ragazzi mi dispiace ma è così.

Prendete la calcolatrice e sottraete al rendimento medio di un indice high yield europeo (ora il 3,4%) il 26% di tassazione sugli interessi, l’imposta di bollo, costi fissi di negoziazione ed infine il costo di gestione di un fondo o di un Etf. Ora guardate il risultato e tenete conto che siamo stati buoni stimando un TER sul fondo del 1%.

Pensate sia finita qui? E no. Dovete anche sottrarre quella percentuale che si chiama tasso medio di default di cui abbiamo parlato proprio qui pochi giorni fa. Continua a leggere

Investire con Buon Senso va in Vacanza!

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Finalmente ci risiamo, torna il mese di agosto e i blogger di Investire con Buon Senso se ne vanno in giro per il mondo sospendendo le consuete pubblicazioni.

E’ il momento di mettere a frutto un altro dei nostri Travel Plan faticosamente accumulati negli anni. Obiettivo centrato e, per quello che riguarda  il sottoscritto, avete già capito la destinazione.

Questo era lo scopo del Travel Plan creato qualche anno fa acquistando obbligazioni sovranazionali in valuta norvegese e a questo i soldi accumulati dovranno essere indirizzati.

Programmazione e risparmio rappresentano la preparazione faticosa ma piacevole ad un evento che quando arriva ti riempie però di orgoglio.

Ringrazio tutti i lettori che hanno continuato a seguirci. Il blog cresce, ma la cosa che più ci rallegra sono gli attestati di stima che ogni tanto qualcuno di voi ci comunica via mail. Anche critiche ci mancherebbe, ma quelle sono sempre costruttive!

Come l’anno scorso ripetiamo l’esperienza della riprogrammazione estiva degli articoli più letti del 2015-2016.

E proprio perchè non vi lasciamo completamente orfani, come  sempre mi raccomando, linkate i nostri articoli e girateli ai vostri amici in vacanza!!

A parte gli scherzi, auguri a tutti di buone vacanze e a settembre torneremo con articoli  nuovi, spero interessanti e ricchi di spunti per la vita quotidiana.

E come sempre Buon Investimento a tutti e che sia di Buon Senso!

P.S. Vi aggiorniamo sull’andamento dei portafogli di Archeowealth e Geowealth.

Il primo fa segnare un onorevole +3.75% da inizio anno ed un rotondo 10% dal primo gennaio 2015. Asset allocation invariata con un 10% di cash pronto ad entrare sui mercati se si creeranno le giuste condizioni.

Il portafoglio di Geowealth procede con la consueta riallocazione mensile. L’incremento graduale dell’azionario dei mesi scorsi porta i suoi frutti con un rendimento che da inizio anno è del 4.35%. Il modello incrementa ancora la quota di azioni portandole al 43% con un 15% che rimane in liquidità.

Ma Quante Azioni Dovrei Avere in Portafoglio?

Una delle classiche domande che un cliente fa ad un consulente è quante azioni deve mettere in portafoglio per massimizzare il rendimento futuro senza rischiare di perdere tanti soldi. A questo punto il consulente profila con un questionario il cliente, cerca (se è bravo) di capire la reale propensione al rischio del potenziale investitore e poi prepara l’asset allocation.
Il punto è che non esiste una ricetta magica, valida per tutti e per ogni stagione, ma esistono tantissime regole e tantissimi modi di approcciare questo tema.
Uno dei più semplici è quello del “100 meno l’età”. In pratica si sottrae a 100 il numero di anni del clienti ed il risultato è il peso ottimale dell’azionario. Se il cliente ha 50 anni l’investimento ottimale sarà dato da 50% azioni e 50% bond. Allungandosi la vita media alcuni si spingono a 110 – l’età, ma il concetto è sempre lo stesso. Continua a leggere

Usare le Emozioni per Valutare le Azioni

In momenti di tensione finanziaria come quelli che stiamo vivendo le pillole di buon senso che fornisce Jason Zweig sul suo libro Il piccolo libro che salva i tuoi soldi. Come avere la meglio su mercati rischiosi, sui truffatori e su voi stessi possono tornare molto utili.

Con riferimento specifico al mercato azionario Zweig ricorda come sono le nostre emozioni a rappresentare uno dei miglior strumenti a costo zero per valutare un’azione e soprattuto il suo ritorno futuro. Quando pensate che i guadagni azionari saranno generosi anche in futuro (e soprattutto vi sentite tranquilli circa il fatto che l’investimento azionario è l’unico possibile, aggiungo io), le delusioni sono dietro l’angolo ed è probabile che i prezzi sono destinati a scendere. Quando il mondo vi sembra prossimo alla fine, allora le azioni sono probabilmente convenienti. Continua a leggere