Il Mercato Scende, Che Facciamo?

Visto che questa è una delle domande più gettonate del momento riprendo un post datato settembre 2015, ma sempre attuale soprattutto nell’attuale contesto di mercato. Buona lettura

Nel post di ieri accennavo al fatto che le correzioni di mercato sono benvenute perché alzano le aspettative di rendimento di chi investe con un orizzonte temporale di lungo periodo. Il sempre ottimo Morgan Housel è riuscito a sintetizzare in un articolo il concetto, ma soprattutto ha cercato di rispondere alla classica domanda che un investitore si pone quando i mercati cominciano a diventare molto nervosi portando il segno meno sul ritorno dell’investimento fatto in precedenza.
Partendo dal presupposto che nessuno sa cosa potrà succedere da adesso in avanti, l’unica amica che abbiamo a disposizione è la statistica. Continua a leggere

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Dov’è la Volatilità?

Interessante post di Morgan Housel che smitizza un pochino il luogo comune di questi anni che vorrebbe i mercati finanziari di oggi molto più nervosi e volatili di quelli delle decadi precedenti. Peccato che, come spesso succede, percezione ed emozione del presente mettono in testa agli investitori idee e verità che tali non sono. I numeri parlano per tutti la stessa lingua e non possono essere smentiti ed è per questo che cito volentieri questo articolo.
Morgan Housel ha verificato dal 1920 ad oggi la volatilità delle performance giornaliere, settimanali, mensili ed annuali dello S&P500.
Il primo grafico mostra la deviazione standard delle performance giornaliere dello S&P500 americano. Continua a leggere

Investitori e Ciclo Economico, un Ritardo Costante

Ecco un bel grafico che spiega per quale motivo gli investitori sono sempre in ritardo sul ciclo economico. Emozioni, sentimenti, paura, euforia, sono solo alcuni degli stati d’animo che creano distorsioni nei comportamenti finanziari di buon senso portandoci molto spesso fuori strada.

sentiment e ciclo economicoLeggi anche: Perchè perdiamo il buon senso quando investiamo

Il Mercato Scende, Che Facciamo?

Nel post di ieri accennavo al fatto che le correzioni di mercato sono benvenute perché alzano le aspettative di rendimento di chi investe con un orizzonte temporale di lungo periodo. Il sempre ottimo Morgan Housel è riuscito a sintetizzare in un articolo il concetto, ma soprattutto ha cercato di rispondere alla classica domanda che un investitore si pone quando i mercati cominciano a diventare molto nervosi portando il segno meno sul ritorno dell’investimento fatto in precedenza.
Partendo dal presupposto che nessuno sa cosa potrà succedere da adesso in avanti, l’unica amica che abbiamo a disposizione è la statistica. Continua a leggere