Onda Anomala (ed Anziana) in Arrivo

Per chi volesse prendere atto di un fenomeno che sta pesando (e che peserà) in modo incredibilmente forte su tante variabili finanziarie a cominciare dai tassi di interesse, consiglio questo link ad un infografica dinamica del Wall Street Journal. Ne abbiamo già parlato qui e qui, ma è inutile stare a raccontarsela o a pensare a vecchio, di fronte a noi c’è una sfida notevole.

La popolazione mondiale toccherà i 10 miliardi di unità nel 2050, ma che nello stesso tempo risulterà molto più vecchia. Questo è logico poiché aumentano le aspettative di vita, ma se l’effetto di questo elemento si combina con un rallentamento (forse inevitabile per ragioni di spazio fisico) del numero di figli per coppia adulta, allora il problema c’è tutto ed è bello grosso. Continua a leggere

Scelte Difficili ci Aspettano

Riprendo ancora la discussione circa l’evoluzione demografica mondiale già trattata qui (il problema europeo non è la Grecia ma la demografia)  e qui e che, almeno secondo il sottoscritto, potrebbe influenzare parecchio le aspettative di qualsiasi investimento nei prossimi anni. L’interessante articolo di Paul Kasriel di Econtrarian  mostra come la curva demografica americana, pur essendo meno drammatica di quella europea, presenta degli elementi strutturali per i prossimi 40/50 anni piuttosto prevedibili e sui quali fare qualche ragionamento, come sempre in questi casi molto in libertà. Continua a leggere

Il Problema dell’Europa non è la Grecia ma la Demografia (parte Seconda)

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Il tema demografico ha suscitato molto interesse tra i lettori dopo questo post e quindi ritengo interessante andare avanti nell’affrontare una questione molto più delicata di quello che si pensi.
I dati Istat usciti dopo il nostro post (ci prendiamo un briciolo di soddisfazione…) hanno confermato la tendenza italiana a non crescere più in termini demografici. Questo di per sé non è un male se la curva demografica avesse una struttura classica a piramide con più una maggiore concentrazione giovanile a fronte di una minore concentrazione di anziani. Il problema è che si sta verificando l’opposto. Continua a leggere

Il Problema Europeo non è la Grecia, ma la Demografia

Il sottoscritto molto spesso trova grandi difficoltà nel leggere rapporti provenienti delle varie istituzioni finanziarie (Banche Centrali, Fondo Monetario, ecc…) che in tomi chilometrici esprimono concetti aleatori e soprattutto basati su ipotesi previsionali che la storia recente ha poi dimostrato difettare in precisione. I tagli alle prospettive di crescita delle aree economiche o le revisioni dei tassi di inflazione sono un qualcosa che ci ha accompagnato spesso dall’avvio della crisi e sinceramente, se le previsioni hanno dei margini di errore così grandi, per me leggerle è tempo perso.
Diverse sono invece le previsioni di lungo periodo che hanno ad oggetto la demografia. I trend in questo caso possono essere facilmente stimabili e soprattutto possono spingersi molto in là nel tempo poiché per cambiare tendenze demografiche servono decadi, non anni. Capisco che esistono letture più piacevoli, soprattutto in questo periodo dell’anno, ma se e quando ne avrete voglie date un’occhiata a questo recente rapporto della Commissione Europea, ve lo consiglio vivamente anche per il bene dei vostri figli. Continua a leggere