Cape e Price / Book Value, Due Ottimi Strumenti per Generare Aspettative di Rendimento ad Alta Probabilità di Successo

Interessante “paper” della casa di ricerca tedesca StarCapital che mette chiarezza su pregi (ma anche limiti) delle capacità previsionali di alcuni indicatori fondamentali di valutazione azionaria.
L’autore dell’ottima ricerca, Norbert Keimling, dopo una serie di analisi basate su dati storici che partono dal 1881 per le borse americane e dal 1979 per gli altri indici azionari mondiali, indica nel Cape di Shiller e nel rapporto Price / Book Value (prezzo valore di libro) i migliori elementi di supporto per creare ragionevoli aspettative di rendimento in un periodo compreso tra i 10 e i 15 anni.
Confermata l’assoluta irrilevanza di questi numeri nel definire aspettative di rendimento di breve periodo mentre, seppur con tassi di variabilità comunque accettabili, è possibile avere delle stime accurate di cosa può ritornare un indice azionario a 2/3 lustri. Continua a leggere

Le Cattive Strategie dei Battitori Liberi

battutaMolto spesso sentiamo parlare di strategie che si basano sulla selezione di azioni ritenute particolarmente a sconto dal punto di vista fondamentale; questa opportunità commerciale di vendita di un sogno non se la sono fatta sfuggire le case di investimento che sia sul versante fondi attivi (Income, Value, Growth, Unconstrained, Absolute Return, ecc…) che su quello fondi passivi (Smart Beta) prospettano potenziali ed enormi benefici che ogni risparmiatore avrà dall’adottare strategie che vanno a raccogliere sul mercato le cosiddette occasioni, ovvero azioni sottovalutate che il resto degli operatori (a questo punto stupidi…) ha trascurato. Continua a leggere