Sei un giovane investitore? Allora spera in un bel rialzo dei tassi…

Questo post è il seguito di “Sei un giovane investitore? Allora spera in un bel crash dei mercati” scritto nei primi mesi di vita del blog. Oggi giorno con tassi di interesse pari a zero sui titoli di stato italiani ed europei a breve scadenza la grande preoccupazione è quella di dover sopportare perdite in conto capitale su titoli a scadenza più lunga nel momento in cui i tassi saliranno. Dal punto di vista finanziario questo è vero, veniamo da decadi con tassi di interesse in calo, ma siamo sicuri che la scelta giusta è rimanere fuori dal mercato? Ovviamente sarebbe meglio investire al 4% o al 5%, ma le condizioni che ci offre il mercato sono queste e le due alternative che abbiamo sono attendere un ritorno a livelli ben più interessanti di quelli attuali o investire subito.
Grande stagnazione, demografia in declino, deflazione tecnologica, non so se da soli questi temi servono per giustificare decine di anni davanti a noi di tassi molto bassi, ma siccome in finanza tutto può succedere è sempre meglio avere un buon piano di investimento da portare avanti rendendolo adattabile ad ogni situazione. Continua a leggere

L’antidoto Contro i Bassi Rendimenti

In un momento storico (soprattutto italiano) in cui il risparmio viene quasi demonizzato  e in un momento storico in cui i tassi di interesse ci stanno dicendo che i ritorni attesi dagli investimenti futuri non potranno certamente essere pari o maggiori a quelli degli ultimi anni (se non assumendo più rischi), il senso di smarrimento che pervade ogni risparmiatore/investitore è evidente e normale.

saveMesso all’angolo da una tassazione accanita del risparmio (anche quello previdenziale, ma qui siamo al museo degli orrori), il nostro Stato sta facendo esattamente il contrario di quello che stanno facendo altre nazioni civili, incoraggiare ed educare i giovani a risparmiare.
Vivere di rendita con la cedola del titolo di stato o bancario sarà impossibile sia per motivi aritmetici che per motivi legati alla scomparsa di quello che è sempre stato definito l’investimento free risk (chiedere a greci o a ciprioti per conferma).
Nonostante le forze politiche ed economiche dominanti cerchino di remare contro, la verità è che nessuno può sottrarre ad ognuno di noi un’arma eccezionale per continuare a progettare il raggiungimento degli obiettivi di medio lungo periodo della nostra esistenza, una seconda casa, una pensione serena, studi ambiziosi per i figli, ecc…
Molti simulatori si concentrano su rendimenti attesi piuttosto generosi considerando l’evoluzione di tassi e borse degli ultimi mesi e questo rischia di “illudere” colui o colei che decidono di partire con un piano di investimento volto a soddisfare certi bisogni più avanti nella vita.
Piuttosto che pianificare ritorni attesi con rendimenti medi annui del 7-8%, credo sia più opportuno fare simulazioni a tassi più realistici semplicemente vedendo quale impatto avrebbe sul capitale a scadenza l’incremento della percentuale di risparmio accantonata.
Vediamo l’esempio seguente per chiarire il concetto. Continua a leggere