Grafico della Settimana: Rublo e Borsa Russia

Continuano i post che mirano a mettere in evidenza gli andamenti grafici più interessanti ed originali di asset finanziari assolutamente replicabili da ogni investitore tramite fondi/ETF/ETC/Azioni/Obbligazioni/Valute.

La speranza è che questi spunti possano essere di aiuto nelle scelte di investimento presenti e future.

I grafici, per volontà dell’autore, non saranno commentati proprio perchè verranno selezionati solo quelli che “parlano da soli”.

Questa settimana presentiamo il grafico del rapporto di cambio Euro / Rublo e quello della borsa Micex di Mosca. Si può dire che l’effetto Trump si vede tutto…a favore di Putin.

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Grafico della Settimana: Micex Russia

Continuano i post che mirano a mettere in evidenza gli andamenti grafici più interessanti ed originali di asset finanziari assolutamente replicabili da ogni investitore tramite fondi/ETF/ETC/Azioni/Obbligazioni/Valute.

La speranza è che questi spunti possano essere di aiuto nelle scelte di investimento presenti e future.

I grafici, per volontà dell’autore, non saranno commentati proprio perchè verranno selezionati solo quelli che “parlano da soli”.

Questa settimana presentiamo l’indice Micex russo. L’indice è espresso in valuta locale e quindi la salita del mercato azionario va sempre attualizzata in Euro tenendo conto del valore del Rublo. Da questa prima impressione i massimi storici toccati dalla borsa russa ci dicono che la svalutazione ha fatto bene alle aziende russe e che le sanzioni fanno più male agli europei che agli ex sovietici.

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BRIC The End

Quando 14 anni fa l’economista di Goldman Sachs Jim O’Neill coniò il nome BRIC per contraddistinguere le quattro economie emergenti (Brasile, Russia, India e Cina)che avrebbero dovuto essere protagoniste di una delle crescite più spettacolari della storia, il mercato finanziario cominciò a prendere coscienza di una realtà che effettivamente fece registrare performances incredibili in un lasso di tempo molto breve. O’Neill diventò famoso, pubblicizzò Goldman ed il suo acronimo in giro per il mondo ed incassò laute ricompense durante le sue conferenze in cui prevedeva un futuro radioso per BRIC e Manchester United (di cui è grande tifoso). Poi sono arrivati i venti contrari per i Red Devils come per i BRIC; O’Neill ha lasciato nel 2013 Goldman Sachs ed il fondo azionario a tema creato dalla banca d’affari americana si è squagliato come neve al sole.
Goldman ha preso atto che i 98 milioni di $ di masse attuali (erano 842 milioni nel 2010) di fatto certificano il fallimento di un prodotto che comunque ha garantito commissioni alla banca d’affari e sogni ai clienti privati. Continua a leggere