Pillole di Esperienza Finanziaria

pillole

Il blog di Lance Roberts è sempre fonte interessante a cui attingere. Nelle scorse settimane l’advisory americano ha pubblicato delle linee guida di investimento che racconta di aver appreso negli ultimi 30 anni di carriera. Ognuno potrà fare le considerazioni del caso ma ecco uno stralcio dell’elenco con a seguire i commenti del sottoscritto:

  • Investire non è una competizione. L’invidia è una brutta bestia e troppo spesso si fanno confronti con i risultati degli altri. Quando investiamo i nostri soldi non dobbiamo arrivare prima o dopo i nostri amici o colleghi di lavoro, dobbiamo centrare i nostri obiettivi, punto!
  • Le emozioni non devono trovare spazio quando si investono soldi. Se siete dei romantici o dei sognatori o pensate che lo vostre sensazioni creeranno valore, rischiate grandi delusioni e i vostri soldini hanno alte probabilità di cambiare padrone.
  • Le valutazioni di mercato sono degli indicatori di timing scadenti. No comment è corretto sia lato obbligazionario che azionario.
  • Fondamentali e dati economici guidano le decisioni di investimento di lungo periodo, la paura e l’euforia quelle di breve. Anche su questo poco da dire se non che dovete sforzarvi di capire che razza di investitore siete. Troppo pauroso? Troppo aggressivo? Siate onesti ed investite di conseguenza senza sforzarvi di essere diversi.

Continua a leggere

La tentazione di mediare le perdite…sbagliate

fall

Diversi investitori pensano che le correzioni (meglio se profonde) dei mercati azionari vanno sfruttate sempre e comunque per aumentare l’esposizione a quel determinato tipo di investimento.

Vero se questo discorso lo fate per indici geografici ampiamente diversificati tipi Msci World, S&P500, Msci Emu, Msci Emerging Market. Falso se prendete questo evento di mercato come una buona scusa per caricare ulteriormente la molla su investimenti regionali o settoriali molto specifici. Avete sbagliato, non ammettete l’errore e andate a mediare la perdita. Passo falso clamoroso!

Ma come Archeowealth, non sei stato tu a dirci che se siamo giovani dobbiamo sperare in un bel crash di mercato?

Certo e lo riconfermo. Ma lo ripeto sempre, un conto è investire in modo diversificato e di buon senso, un conto è fare scommesse.

Ora vi faccio un esempio reale e recente.

test1 Continua a leggere

Vi spiego con un gioco perchè conviene diversificare

Osservate l’immagine seguente e facciamo questo gioco insieme.

admin-ajax-php

Abbiamo a disposizione una moneta. La lanciamo 10 volte. Partiamo con 1000 € e se esce testa raddoppiamo il valore, se esce croce perdiamo il 50%. Ovviamente la moneta non è taroccata e la probabilità che esca testa è pari al 50%.

Nella colonna numero tre  della tabella vediamo come si muove il nostro capitale in base all’uscita di testa o croce. Con la probabilità del 50% di ogni uscita alla fine il risultato finale sarà quello di partenza, 1000€. Qualcuno dirà che possono anche uscire 8 teste e due croci. Vero ma come ben sapete “mediamente” e soprattutto quando il numero di lanci si fa più numeroso, la convergenza è sempre verso un risultato di 50 e 50 e in una vita di compravendita di strumenti finanziari è giusto prevedere osservazioni di lungo periodo.

Facciamo adesso la stessa simulazione ma assumendo di giocare ogni volta solo la metà dell’importo che abbiamo disponibile. In caso di vittoria prendiamo il 100% di quello che abbiamo messo sul piatto, in caso di sconfitta perdiamo la metà.

Con la stessa combinazione di testa e croce precedente magicamente il risultato diventa dell’80% più alto. Continua a leggere

Il desiderio di essere sempre dalla parte giusta

Molto spesso gli investitori si fanno tentare da forme più o meno esoteriche di scommessa. “Acquistare” volatilità è una di queste e ringrazio un nostro assiduo lettore per avercelo ricordato.

Il desiderio di essere sempre dalla parte giusta fa parte dell’essere umani. Non si accettano le sconfitte finanziarie e si vuole che ogni Euro investito sui mercati progredisca giorno dopo giorno (per questo guardiamo continuamente il nostro deposito titoli).

Ecco allora che quando sui giornali appaiono costanemente titoli che richiamano i massimi storici delle borse contestualmente al minimo della volatilità si fa una bella associazione e si pensa che comprando quest’ultima si evitino le perdite sul mercato azionario e si guadagnino soldi salendo sull’onda della volatilità.

L’aspettativa di volatilità sullo S&P500 americano è misurata dall’indice VIX.  Quando la borsa scende il Vix sale e viceversa.

vix Continua a leggere

Che tipo di previsori siete?

Libro consigliato per l’estate: Nassim Taleb – Giocati dal caso: Il ruolo della fortuna nella finanza e nella vita (Saggi)

previA tutti quanti piace cercare di fare previsioni su quello che potrebbe succedere sui mercati finanziari. C’è chi lo fa in modo scherzoso e disinteressato, chi convinto di avere la verità in tasca, chi in modo professionale. Come siamo tutti allenatori della nazionale di calcio quando si giocano i tornei internazionali, siamo tutti esperti di finanza quando è il momento di far vedere agli altri la nostra abilità nel catturare le migliori occasioni di investimento.

Così come il 99,99% di noi non si siederà mai sulla panchina della Nazionale di calcio, il 99,99% di noi non azzeccherà mai il prezzo preciso con cui l’azione Apple chiuderà domani gli scambi a Wall Street.

In finanza il concetto di previsione fa comodo poiché attorno ad esso ruotano tanti soldini. Continua a leggere

Che tipo di previsori siete?

previA tutti quanti piace cercare di fare previsioni su quello che potrebbe succedere sui mercati finanziari. C’è chi lo fa in modo scherzoso e disinteressato, chi convinto di avere la verità in tasca, chi in modo professionale. Come siamo tutti allenatori della nazionale di calcio quando si giocano i tornei internazionali, siamo tutti esperti di finanza quando è il momento di far vedere agli altri la nostra abilità nel catturare le migliori occasioni di investimento.

Così come il 99,99% di noi non si siederà mai sulla panchina della Nazionale di calcio, il 99,99% di noi non azzeccherà mai il prezzo preciso con cui l’azione Apple chiuderà domani gli scambi a Wall Street.

In finanza il concetto di previsione fa comodo poiché attorno ad esso ruotano tanti soldini. Continua a leggere

Investitore, non Gambler

Bella infografica offerta da Pimco. Nella sostanza il grafico indica la dispersione tra la migliore asset class di un anno e la peggiore. Nel mezzo un classico 60/40 spalmato tra azioni internazionali ed obbligazioni internazionali (a cambio coperto in questo caso lato cittadino americano).

Il 2015 dal punto di vista della dispersione dei rendimenti non è stato certamente uno dei peggiori degli ultimi 15 anni con i 36 punti percentuali che distanziano la migliore asset class dalla peggiore. Il fatto che un investimento bilanciato 60/40 abbia permesso di vivacchiare attorno allo zero rimarca una volta di più il concetto di diversificazione. Non privilegiare la scommessa ha impedito di raggiungere un +10.9% (che è poi l’azionario Euro), ma ha anche impedito di essere esposti ad un collasso del 24% sulle commodity.

pimco storico max min

Evidente il fatto i prodotti bilanciati impediscono il raggiungimento di certe belle vittorie da casinò, ma chi può saperlo prima quali saranno questi best performers? Ed anche ammettendo di riuscire a fare analisi corrette di previsione, siete disposti a mettere tutti i vostri soldi sul piatto scommettendo su un unico cavallo pur di vincere tutto (o perdere tutto)?

Negli ultimi 3 anni mediamente il best performer ha guadagnato il 25% contro il 6,3% medio di un bilanciato e il – 17% dell’asset peggiore.

Fatevi delle domande circa la vostra propensione al rischio. Chiedetevi se siete disposti ad investire su qualcosa che ha la stessa probabilità di perdere o guadagnare in doppia cifra. Poi chiedetevi se preferite dormire sonni più tranquilli ed accontentarvi di quello che offre il mercato senza fare i fenomeni oppure correre il rischio di andare in depressione.

Nulla vieta di impostare scommesse con i propri soldi, io stesso lo faccio, ma ricordo sempre che tutto ciò deve essere fatto con consapevolezza e buon senso e soprattutto solamente per una piccola fetta del portafoglio.

Soddisfatto il proprio desiderio di “scommettitori” giocate sempre su più tavoli avendo un’unica ambizione, ottenere ciò che il mercato è in grado di riconoscere a tutti gli investitori mondiali senza handicap o vantaggi di sorta.

Leggi anche: Portafoglio 60/40, cosa possiamo aspettarci per il futuro?

Investire nelle Nicchie di Mercato

nicchia

Gli investitori tendono molto spesso a dirottare una buona fetta del loro denaro su asset class di nicchia tralasciando invece quei comparti dove la capitalizzazione di mercato (e quindi il denaro degli investitori istituzionali) è più pesante. Sinceramente non so perché questo succede; credo che una delle principali cause di questo comportamento sia rappresentata dal solito senso della scommessa che accompagna il piccolo investitore spesso alla ricerca di una scorciatoia per arrivare prima al risultato. Continua a leggere

Tre Rischi di un Investimento

Personalmente tra i principali rischi presenti in un portafoglio di investimento, tre in particolare mi preoccupano:

1) Leva
2) Concentrazione dei rischi
3) Prodotti illiquidi

Il caos scatenato dalla decisione della Banca Centrale Svizzera di lasciar fluttuare il Franco ha messo in evidenza quanto pericoloso possa risultare un investimento che, sul forex ma anche sulle commodities, diversi investitori hanno ultimamente abbracciato in modo massiccio grazie all’emissione di strumenti ETC/ETN.

leva
Leva 2, 3 5 o 10, tutto comunque prevede un investimento più basso rispetto al nozionale sul quale viene calcolato il rendimento dell’investimento.
In mercati come il Forex la leva si spinge anche più in là grazie alle offerte di broker online sempre più aggressivi, ma a questo punto si diventa scommettitori non più investitori.
Quando alla leva si unisce l’illiquidità (vedi esperienza svizzera) il danno diventa ancora più alto poiché, pur essendo un bravo trader o investitore e annusando cali in arrivo, non rieusciamo a vendere se non a condizioni molto penalizzanti per assenza di compratori.
Se per finire il vostro capitale è molto concentrato su questi strumenti, la frittata è fatta o tanto bene o tanto male, o rosso o nero, pari o dispari.

fx
Prima di aggiungere questi strumenti al vostro portafoglio è sempre meglio capire come funzione la leva, capire le conseguenza di movimenti a voi contrari e soprattutto capire se nel vostro piano di investimento servono prodotti di questo tipo. Warren Buffett dice di non investire in ciò che non capisce e questa regola deve valere anche per voi. Non vi preoccupate di avere investimenti semplici e poco esotici, alla fine è il vostro risparmio e dovete trattarlo bene se volete che lui ritorni indietro con tante soddisfazioni.

Per la maggior parte di chi mi legge investire è un modo ottimale di allocare il risparmio della vita quotidiana. Il messaggio di “battere il mercato” o “diventare ricchi in fretta” non vi deve ammaliare perché maggiore rendimento è uguale a maggiore rischio. Accontentiamo di vederci ritornare ciò che offre il mercato e nel dubbio evitiamo le leve.

Leggi anche: La Lezione Svizzera

                       Semplicità e buon senso, i segreti del buon investitore stanno tutti qui