Crowdfunding immobiliare, arrivano i primi interessi da Housers

Dopo i post Costruire una rendita con il crowdfunding immobiliare e crowdfunding immobiliare, partirò con Housers da Lisbona,  doveroso aggiornamento sul mio percorso di investimento nel mondo immobiliare.

Prima di mostrare il mio “modesto” (almeno per ora) portafoglio, una breve recensione su Housers che ho “stressato” in queste ultime settimane.

Del servizio clienti rapido ed efficiente avevo già parlato nei post precedenti, ma qualche dubbio l’avevo sull’accredito puntuale degli interessi mensili e sul riscatto di capitale.

Per quest’ultimo caso la mia richiesta simbolica di riscatto da 50 Euro è stata molto veloce ed in tre giorni i soldi erano sul conto corrente che avevo indicato in fase di iscrizione. La procedura di riscatto è di una banalità sconvolgente. Bene così.

L’altro aspetto sul quale avevo qualche perplessità era legato all’accredito degli interessi. Ed invece Housers ha rispettato le scadenze in modo puntuale.  Per le proprietà in mio possesso ad inizio mese è arrivato il primo accredito sul conto Housers e mi aspetto che lo stesso accadrà anche il mese prossimo. Continua a leggere

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Crowdfunding immobiliare, partirò con Housers da Lisbona

Come promesso nel post di ieri Costruire una rendita con il crowdfunding immobiliare voglio cercare di approfondire nell’articolo odierno le mie prime impressioni circa due piattaforme di crowdfunding immobiliare, l’inglese Property Partner e la spagnola Housers (per la quale forse è meglio di parlare di social lending).

Premetto che sono ancora nella fase iniziale dell’investimento,  mi sono iscritto alle piattaforme ed ho caricato con denaro reale il mio wallet, ovvero il borsellino nel quale, tramite carta di credito o bonifico bancario, si possono accreditare (o prelevare) i fondi.

Per quello che riguarda Housers il sito internet è ben fatto (a parte qualche difetto di traduzione) ed anche in italiano. La società è spagnola e la piattaforma è autorizzata dalla Consob iberica. Per Property Partner invece il sito è tutto in inglese ed anche qui abbiamo l’autorizzazione della Financial Conduct Authority britannica.

Voglio sgomberare subito il campo da un elemento critico. Queste piattaforme sono sì sottoposte agli obblighi di vigilanza, ma solamente per l’attività di “propositori” di opportunità commerciali. Tutto deve essere fatto nel rispetto delle regole, ma se l’attività immobiliare nella quale si investe va male il rischio è tutto a carico dell’investitore e l’intermediario non ha responsabilità.

Di fatto quello che fa ad esempio Housers, è costruire una vetrina immobiliare che raccoglie denaro per permettere agli investitori di acquistare quote di società che investono in immobili di Spagna, Portogallo e Italia.

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Costruire una rendita con il crowdfunding immobiliare

Il mondo del crowdfunding è stato avvicinato dal vostro autore in modo molto più convinto rispetto al passato con la pubblicazione del post “Investire soldi con il Social Lending” con approfondimenti e riflessioni che si sono susseguite negli ultimi mesi. Articoli in rete, regolamenti, esperienze di altri investitori e tanti altri contenuti hanno contribuito a generare nel sottoscritto un’idea sul fenomeno crowdfunding.

Siamo di fronte a qualche cosa ancora agli albori, che sconvolgerà il mondo del credito per come lo conosciamo ora. Attenzione però a rischi e pericoli vari che si incontreranno lungo il percorso perché anche per questo tipo di investimento rischio e rendimento osserveranno la solita regola. Più alto il rendimento più alto il rischio.

Il crowdfunding  (in italiano finanziamento collettivo, ma a volte forse è meglio non tradurre vista la bruttezza di quello che esce)  deriva da crowd (folla) e funding  (finanziamento). Qualcuno già prevede scenari pesantemente negativi per il mondo bancario poiché con questa pratica il popolo può democraticamente avere accesso a prestiti ed investimenti prima inviolabili totem praticabili solo da istituzione finanziarie con le spalle larghe.

L’ovvietà è che i progetti devono essere interessanti e sostenibili per poter raccogliere denaro dal pubblico (questo lo scoprirete solo dopo); Continua a leggere

La Bce (e Draghi) ha Perso il Contatto con la Realtà

ecbSiamo alla vigilia dell’attesissimo meeting BCE del 10 marzo. Draghi probabilmente taglierà ancora una volta i tassi sui depositi bancari già negativi di 30 punti base. Chi vi scrive è fortemente critico su questo tipo di politica monetaria assolutamente incapace di riportare inflazione e soprattutto la fiducia.  E’ verissimo sono i Governi che devono fare le politiche economiche per generare lavoro, investimenti e di  conseguenza i consumi. Ed è altrettanto vero che la Banca Centrale deve creare le condizioni adeguate per permettere alla moneta di circolare più velocemente ed a condizioni favorevoli, almento in un contesto stagnante come quello attuale.

Come ogni esperimento ( e questo lo è) un rischio è quello di perdere il controllo di quello che si sta facendo oppure di perdere il contatto con la realtà;  secondo me il board di Francoforte ha perso proprio il contatto con il mondo reale. Continua a leggere

Investire Soldi con il Social Lending

Sul sito Kitches.com è stato pubblicato uno studio interessante sul concetto di prestito tra privati o social lending inteso come investimento. Per quello che riguarda questa particolare forma di finanziamento vi rimando qui, ma ovviamente il core business di questa attività è legato al mondo del microcredito. Chi ha disponibilità di somme di denaro piccole (o anche meno piccole) le mette a disposizione di chi richiede denaro in prestito saltando il canale bancario ed affidandosi ad intermediari specializzati ed autorizzati.
Guardandolo dal lato investitore il rendimento offerto da questi strumenti in America oscilla dal 5,3% dei prestiti di alta qualità fino al 13% offerto da coloro che prendono in prestito denaro ma hanno rating creditizi scadenti.
In un mondo affamato di rendimento da reddito fisso questi numeri non possono passare inosservati ed il fatto che questo tipo di investimento non è solo riservato ad istituzionali ma anche a comuni investitori al dettaglio, un po’ di fascino lo esercita. Continua a leggere