Chiariamo meglio cosa intendiamo per costo di copertura del rischio cambio

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Nei giorni scorsi ho ricevuto diverse richieste di chiarimento relative al costo derivante dalla copertura del rischio cambio Dollaro su un prodotto gestito, fondo o Etf che sia. Credo che sia opportuno a questo punto fare un aggiornamento “educational” rimandandovi a qualche post che abbiamo già pubblicato in passato e chiarendo però prima di tutto un concetto.

Il costo della copertura del cambio è un qualcosa di variabile e quindi non statico. Ogni giorno si modifica principalmente per effetto della variazione del differenziale tassi tra zona Euro e Stati Uniti.

Il costo della copertura del cambio a gennaio 2017 è un onere per l’investitore europeo, fra qualche anno potrebbe diventare un premio. Se ad esempio i tassi europei torneranno ad essere superiori a quelli americani allora chi comprerà prodotti in Dollari versione hedged Eur riceverà un ulteriore beneficio dalla copertura.

Qualcuno pensa che questo concetto è l’ennesima fregatura messa in campo dal mondo della finanza? No, è semplicemente il modo più democratico del mondo per riportare alla realtà chi investe senza conoscere bene la materia.

Sarebbe troppo bello prendersi un bel 3% di un titolo di stato americano senza rischiare nulla sul cambio no? Continua a leggere

Buone Nuove dal Mondo Valutario

fxInteressante articolo della società MSCI Research circa il cambiamento che si è registrato in alcuni paradigmi classici di carattere finanziario dopo la crisi del 2008. Nello specifico si parla della copertura del rischio valutario da parte di un investitore domestico (in questo caso quello giapponese). Ne abbiamo già parlato qui ma giova ricordare il concetto anche perché fondi ed Etf stanno producendo a ritmo serrato prodotti che prevedono la parola “hedged”. Per i profani stiamo parlando di uno strumento che elimina completamente il rischio di cambio dal vostro investimento.

Se ad esempio decidete di comprare un Etf che investe nella borsa americana e di fianco trovate la parolina hedged, avrete sempre acquistato le azioni americane in dollari, ma qualcuno si preoccuperà di azzerare il vostro rischio cambio EurUsd con operazioni cosiddette a termine di vendita del dollaro stesso contro Euro. In questo modo di fatto è come se vi trovaste in casa le azioni americane quotate in Euro senza rischio cambio. C’è un piccolo cavillo però. Continua a leggere