ETF dalla A alla Z

Un post, quello di oggi, che vuole riepilogare in modo sintetico le caratteristiche essenziali di un ETF. E questo lo faremo…seguendo le lettere dell’alfabeto.

A come Ask, il prezzo richiesto da un venditore per cedere sul mercato le proprie quote di ETF

B come Bid, il prezzo offerto da un compratore per acquistare sul mercato nuove quote di ETF

C come Capitalizzazione, un ETF nel quale cedole e dividendi incassati su obbligazioni e azioni vengono reinvestiti nel fondo stesso. Un sinonimo utilizzato solitamente al posto di capitalizzazione è accumulazione

D come Distribuzione, un ETF nel quale cedole e dividendi incassati su obbligazioni e azioni vengono distribuiti periodicamente all’investitore

E come ESG (Environmental, Social and Governance), sigla che indica tutte quelle attività legate all’investimento responsabile che perseguono gli obiettivi tipici della gestione finanziaria tenendo in considerazione aspetti di natura ambientale, sociale e di governance

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Con azioni e obbligazioni 1 volta su 4 va male

Tastiera, Successo, Sventura, Sconfitta

La rete offre sempre spunti molto interessanti sia per chi è alle prime armi con il mondo degli investimenti, sia per chi vanta già una certa esperienza e in teoria pensa di poter rispondere alla domanda come investire nel modo migliore senza grandi problemi.

Ho trovato per esempio questa pagina sul sito americano di Vanguard che ritengo molto utile e da tenere sempre a portata di click.

Pagina fresca fresca di aggiornamento con i dati del 2020 che offre uno spaccato storico molto profondo (parliamo di 95 anni) di 9 asset allocation differenti caratterizzate da un peso azionario crescente.

Rendimenti medi annui, anni migliori e peggiori e numero di anni chiusi in perdita. Sappiamo che il passato non rifletterà quasi certamente il prossimo futuro, ma aiuta a capire cosa significa investire in un modo piuttosto che un altro.

La prima sorpresa arriva da un investimento 100% obbligazionario.

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Vanguard LifeStrategy, la recensione di Investire con Buon Senso

Con l’arrivo del mese di dicembre Vanguard ha portato una grande novità sul mercato italiano degli ETF, una novità che ridisegna probabilmente l’offerta prodotto di diversi emittenti per l’intero 2021. Con il lancio degli ETF LifeStrategy Vanguard ha infatti aperto la breccia sul mondo degli ETF bilanciati (o multi asset che dir si voglia) , una tipologia di prodotto che per vari motivi gli altri big dell’industria come iShares e SPDR non avevano ancora deciso di lanciare sul mercato europeo.

Come abbiamo già fatto per altri ETF della società fondata da Jack Bogle, abbiamo così deciso di fare una recensione, speriamo esaustiva, in modo da permettere ai nostri lettori di investire in modo consapevole su questi ETF che hanno tanti pregi ed ancora qualche piccolo difetto. Continua a leggere

7 idee regalo “finanziarie” dedicate ai bambini

Natale, Albero Di Natale, Decorare

Sta arrivando il Natale e, seppur sotto tono ed in semi lockdown, la corsa al regalo è cominciata. Allora ho pensato, perchè non dare qualche idea regalo “finanziaria” a genitori/nonni che vogliono donare qualcosa di utile ai propri figli/nipoti? Non avranno il fascino dei gadget tecnologici o dei mitici Lego, ma penso che un regalo di questo tipo ha un doppio vantaggio. Ripaga la spesa in quanto investimento sul futuro dei nostri eredi. Ho scelto oggetti/servizi che vanno in ordine crescente di età ed in alcuni casi con costi veramente irrisori. Ogni altra idea è ben accetta nei commenti. Bene via con la lista.

  1. Un classico per ogni bambino, piccolo o grande che sia. Un salvadanaio. Su Amazon oppure su ebay trovate più o meno di tutto da quelli semplici a quelli più complessi. Da quelli in formato giocattolo a quelli in formato serioso. Quello che importa è il simbolo. Un simbolo che nel tempo andrà arricchito di significato. Risparmio, spesa, investimento, beneficienza, ecc…
  2. Libretti di risparmio o buoni fruttiferi postali. Anche in questo caso al buon gesto di risparmiare sommiamo il contenuto educativo per i nostri figli che imparano l’arte del risparmio. Dico risparmio e solo sottovoce investimento perchè natualmente con i rendimenti offerti l’incremento del capitale finale sarà molto contenuto. Nonni e genitori potranno però contribuire quando vogliono (anche online( ed ogni regalo monetario sarà un ottimo modo per creare un piccolo gruzzoletto per la maggiore età. Sul sito di PosteItaliane trovate una pagina dedicata proprio agli strumenti dedicati ai più piccoli. Ovviamente diffidate da altri tipi di prodotti tipo polizze assicurative di natura finanziaria piuttosto che fondi di investimento.
  3. Conto corrente bancario. Possibile solo a partire da una certa età in su (solitamente 12 anni), questo è uno strumento privo di rendimento, ma per quello che mi riguarda fondamentale per ogni bambino e per la sua crescita finanziaria. Aprire un conto corrente non significa solo mettere al sicuro i soldi che stanno attualmente nel salvadanaio (uno dei servizi fondamentali e spesso trascurati che offre una banca), ma anche comprendere le dinamiche quotidiane di uno strumento identico a quello utilizzato da mamma e papà. Versamenti, prelievi, spese, estratti conto. Magari una carta ricaricabile da utilizzare per piccole spese. Comincia così il lungo percorso della gestione dei risparmi. Meglio partire presto.Soldi Di Natale, Denaro, Regalo, Mano
  4. Fondo pensione. Personalmente lo strumento che considero a maggiore valore aggiunto e forse il regalo più importante e redditizio che possiamo fare ai nostri figli. Oltretutto con vantaggi per chi fa il regalo e per chi lo riceve. Nell’articolo  Perchè regalerei un fondo pensione ad ogni bambino questo tema è stato affrontato in modo molto più approndito, ma il gioco è come si dice win win. Il bambino entra ed impara l’arte del risparmio, dell’investimento, i costi finanziari, il beneficio della diversificazione, gli up and down dei mercati finanziari, il rendimento, le tasse, il vincolo di non poter spendersi tutto, quindi la pazienza come ingrediente essenziale nella vita di un investitore. Insomma un incredibile corso di educazione finanziaria concentrato in un solo prodotto. Per chi versa c’è l’enorme vantaggio fiscale spesso trascurato e che l’anno successivo permetterà un risparmio di tasse non indifferente, superiore a qualsiasi rendimento offerto da obbligazioni e probabilmente azioni.Regalo, Dime, Cambiamento, Soldi, Dando
  5. Sterlina d’oro. Gesto più simbolico che altro ma che anche in questo caso potrebbe essere regalato, come nel caso del fondo pensione, già alla nascita ed incrementato in occasione di qualche ricorrenza come il compleanno o il Natale. Personalmente fino all’età di 6 anni ho regalato una sterlina d’oro ai mie figli in occasione di ogni compleanno. Anche in questo caso non lo ritengo tanto un investimento, ma mi piace l’idea di associare l’idea della riserva di valore, del bene prezioso a quella del mettere da parte un pò di ricchezza per il futuro. Cartoni animati e film sono pieni di pentole d’oro, dobloni, depositi di zio Paperone ed i nostri bambini associano immediatamente il metallo giallo alla ricchezza. Fare breccia è molto semplice con una monetina d’oro.
  6. Un libro. La libreria di investireconbuonsenso è piena di idee per sviluppare la propria cultura finanziaria. In questo articolo abbiamo distillato alcune idee, ma per un bambino diciamo in età tra scuola primaria e secondaria non avrei dubbi sull’andare sull”Uomo più ricco di Babilonia.  Come ho già scritto nella mia mini recensione al libro una serie di personaggi dell’antica Babilonia aiutano il lettore a capire come raggiungere prosperità e felicità usando pillole di grande saggezza. Da consigliare anche come regalo a ragazzi adoloscenti che cominciano a confrontarsi con i problemi legati al denaro. Un bel regalo da mettere sotto l’albero.
  7. Un ETF di Vanguard. Questo è probabilmente il regalo più impersonale e sul quale nostro figlio potrebbe avere il minore coinvolgimento. Questo perchè come minorenne non può aprire un deposito titoli e poi perchè è anche relativamente noioso. No trading, no guadagni stellari in un mese, no macchina dei sogni. Per nostro figlio e per il suo benessere finanziario futuro vale però la pena ritagliare un angolino del nostro deposito titoli ed attivare un bel piano di accumulo su un solo strumento. Un ETF di Vanguard che investe al 100% in azioni come il Ftse All World è perfetto per chi ha davanti decine di anni davanti per accumulare ricchezza e sfruttare l’effetto moltiplicatore della capitalizzazione composta degli interessi. Ma proprio Vanguard ha fatto un grande regalo agli investitori prima di Natale. Da poco sono infatti quotati a Milano degli ETF denominati LifeStrategy che permettono di investire in una percentuale fissa di azioni ed obbligazioni secondo la propria propensione al rischio. Se volete rischiare andate sul LifeStrategy80 (che significa 80% azioni e 20% obbligazioni), ma se volete rischiare meno avete a disposizione la versione 60, 40 e 20. Tutta l’asset allocation diversificata che serve in un unico ETF con un costo all inclusive di 0,25% all’anno. Qui trovate la pagina in italiano che spiega la strategia.

Buon Natale da tutti gli autori di Investireconbuonsenso.com

Ogni lettore deve considerarsi responsabile per i rischi dei propri investimenti e per l’uso che fa delle informazioni contenute in queste pagine. I consigli proposti hanno come unico scopo quello di fornire informazioni. Non sono, quindi, un’offerta o un invito a comprare o a vendere titoli.

Un portafoglio in ETF per vivere di rendita

Luck, Rainbow, Gold, Pot

Come posso ottenere una rendita periodica dai miei investimenti? Quanto denaro mi servirà per avere a disposizione almento 1000 € al mese senza fare nulla? Qual’è l’asset allocation ideale per chi vuole vivere di rendita?

Queste classiche domande racchiudono il legittimo desiderio di ogni persona di poter vivere grazie a redditi passivi da investimenti o da altre attività che comunque non comportino uno sforzo lavorativo. Purtroppo la realtà smonta molti sogni visto che per raggiungere questo stato di benessere permanente serve un capitale disponibile ed investito molto alto anche con una buona dose di rischio.

Come promesso alla fine del 2019  abbiamo voluto così creare un esempio di portafoglio semplice, low cost e trasparente che possa farci comprendere come e quanto generare (ed incassare) rendite passive da investimenti finanziari.

Lo ripeterò fino alla noia. Questo è solo un esempio per dimostrare che, spendendo quasi nulla, si può costruire un progetto di investimento con l’obiettivo di ottenere un flusso di cassa costante (ma attenzione variabile) in grado di coprire parte del nostro tenore di vita.

Questo è solo un esempio anche perchè è tarato sulla mia personale condizione di vita familiare, alla mia conoscenza, esperienza e propensione al rischio. Altri possono essere più prudenti, altri più aggressivi. Tutto questo si trasmetterà in una sensibilità diversa alla volatilità dei prezzi degli asset sottostanti, e naturalmente anche dei rendimenti.

La prima domanda che vi faccio è questa? Per quale motivo dovremmo essere preoccupati della volatilità se il nostro scopo è ottenere una rendita di cui godere fra 10, 20 o 30 anni? Continua a leggere

Qual’è la migliore Asset Allocation? Un eterno dilemma

Ethics, Right, Wrong, Ethical, Moral

  • La classica domanda di ogni investitore professionale riguarda qual’è la miglior asset allocation per gli investimenti
  • Non esiste un’asset allocation che possa andare bene per ogni investitore, piuttosto esiste un’asset allocation personale basata sulle caratteristiche socio economiche di ognuno di noi
  • Vanguard ci aiuta comunque a capire come muoverci nella fase iniziale del piano di investimento con un questionario molto semplice

Qual’è la miglior asset allocation per il mio investimento?

Domanda ricorrente alla quale investitori e consulenti cercano spesso di dare una risposta spaccandosi la testa ogni volta che hanno disponibilità monetarie per cercare di capire in quale modo dovranno essere investiti i soldi per aumentarne la consistenza in futuro.

Asset allocation complesse o percentuali matematiche di ripartizione delle stesse asset class uscita da chissà quale formula di ingegneria finanziaria , rappresentano uno degli eterni dilemmi dell’investitore medio.

Dilemma che non avrà mai una risposta certa semplicemente perché l’asset allocation perfetta non esiste Continua a leggere

3 errori da NON fare durante un ribasso dei mercati

False, Error, Missing, Absent, X, Red

  • Vanguard di recente ha consigliato ai propri clienti quali sono i 3 errori da non fare durante le fasi negative dei mercati finanziari
  • L’assenza di un piano di investimento è il primo errore fatale
  • Tentativi di fare market timing, ma anche l’eccessiva attenzione verso le notizie giornalmente pubblicate dai media mettono spesso in difficoltà il benessere finanziario degli investimenti

Quali sono gli errori da evitare durante le fasi negative dei mercati finanziari?

Vanguard ha recentemente pubblicato sul suo blog una piccola guida su 3 errori che ogni investitore dovrebbe non fare proprio in questi delicati momenti in cui tendiamo a perdere la lucidità necessaria per continuare ad investire con buon senso.

Il primo errore da evitare è semplicemente quello di arrivare all’appuntamento con il bear market senza un piano di investimento o con un piano particolarmente traballante.

Costruire un piano di investimento non è difficile ed in questi nostri vecchi post trovate qualche spunto.

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