Investire nelle criptovalute, nel bitcoin o nella blockchain?

Anche oggi pubblichiamo l’articolo di un autore con il quale abbiamo deciso di collaborare. Il nostro mister X (che di professione fa il consulente finanziario indipendente) scrive sempre newsletter originali e competenti per i suoi clienti e così abbiamo deciso di tanto in tanto di far apprezzare le sue riflessioni anche ai lettori di investireconbuonsenso.com. L’articolo segue idealmente quello particolarmente controverso di un paio di settimane fa focalizzato su bitcoin. Visto l’argomento da guelfi e ghibellini, grazie come sempre a chi avrà voglia di commentare in modo civile e costruttivo. Tutti gli altri possono tranquillamente evitare. Buona lettura.

Bitcoin, Dollaro

Visto che ormai anche il macellaio, il droghiere e il giornalaio discutono su come e se investire nel Bitcoin, non posso esimermi dal dire la mia. Premetto con il dire che non a caso ho usato la metafora del macellaio (con tutto rispetto per i macellai naturalmente) perchè, per chi ha buona memoria, quando arrivarono anche i macellai a comprare Tiscali, Gandalf, Poligrafica San Faustino, Tecnodiffusione e altri, era il segnale che quel tipo di mercato fosse in bolla speculativa.

Magari questa volta mi sbaglio, ma con tutto quello che si sta scrivendo sul fenomeno e cosa, soprattutto, sta succedendo ai prezzi del bitcoin, io personalmente ho il classico sentore classico della bolla speculativa. Continua a leggere

Perché bitcoin NON è un investimento

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Poco più di 20 anni fa il mio percorso professionale incrociò quella che allora si chiamava “sala cambi”. In quel momento era in corso una vera e propria rivoluzione nel mondo delle valute ed acquistare bitcoin faceva parte della fantascienza finanziaria.

Le transazioni via filo annotate su un blocco di carta stavano diventando elettroniche. Una buona parte delle “currency” che venivano scambiate erano sulla via dell’estinzione. Parlo di lira italiana, marco tedesco, franco francese. Tutte reliquie da numismatico appassionato che però sul finire del secolo scorso rappresentavano una fonte incredibile di speculazione oltre che naturalmente un mezzo di scambio commerciale fondamentale per l’economia dei paesi coinvolti. L’Euro stava per prendere il posto della lira e bitcoin forse (se mai è esistito) era un appunto sul blocchetto di carta di Satoshi Nakamoto, lo pseudonimo del (presunto) fondatore di bitcoin.

Le sale cambi di oggi sono molto diverse da quelle che ho vissuto alla fine del secolo scorso. Scambiano in modalità superveloce e digitale decine di valute. Le aziende compravendono la loro merce in euro e coprono i rischi di cambio su merce acquistata o venduta all’estero. In queste sale cambi non mi risultano però esserci oggi grandi tracce di criptovalute. Continua a leggere

Warren Buffett, Bitcoin ed il significato della speculazione

Negli ultimi 18 mesi sulle criptovalute si è visto di tutto e di più.

Euforia a fine 2017 con investitori dell’ultima ora che, orfani dei BTP, si  erano buttati a capofitto in ETF su Bitcoin semisconosciuti e quotati in Svezia (esempio concreto di come la sola promessa di performance stellari fa passare in secondo piano costi altrettanto stellari di negoziazione) per poi mollare mestamente la presa all’inizio della primavera 2018 nel più classico dei trasferimenti di ricchezza da gregge a investitori professionali (e broker).

Gli ultimi tempi hanno visto una vera e propria anestesia delle volatilità sulle cryptocurrency con il disinteresse generale che ha preso il sopravvento. Guarda caso proprio quando le ricerche su internet relative a Bitcoin, Ethereum, Litecoin, ecc… sono scivolate ai minimi termini è arrivata una zampata capace di produrre in certi casi anche guadagni del 200% in pochi mesi.

Nell’assoluta confusione totale (anche mediatica) che circonda il mondo delle criptovalute, consiglio questo articolo apparso  un pò di tempo fa su Wired in cui il prof. Ferdinando Ametrano sfata qualche luogo comune che circonda Bitcoin.

Ma lo scopo di questo post non è fare previsioni su Bitcoin Continua a leggere