By |Categorie: Risparmio|Pubblicato il: 14 Aprile, 2016|

La pratica del risparmio e dell’investimento a volte viene spiegata in un modo un pò troppo arido oppure, all’opposto, troppo “esotico”. Grandi guadagni ci aspettano, oppure grandi perdite saranno inevitabili. O ancora preferire sempre l’investimento sicuro nonostante il basso rendimento offerto. No, meglio il rendimento al 100% azionario per diventare ricchi.

Mastico “pane e finanza” da tanti anni ma ho sempre fatto molta fatica a trovare persone del settore in grado di farmi percepire come responsabile e magico nello stesso tempo quello che stavo facendo. O meglio creando.

Risparmiare oggi per avere più ricchezza e benefici domani è un concetto banale, quasi ovvio. Mi rendo però conto che è anche molto difficile da applicare in ogni giorno della nostra vita.

Oggi spero di riuscire a migliore anche solo di poco la percezione che tanta gente ha di questo arido mondo della finanza.

La partenza del viaggio

Abbiamo mai provato ad immaginare quale razza di viaggio lungo e avventuroso hanno fatto (o faranno) i nostri primi 100 euro investiti?

Non siamo alla numero 1 di Zio Paperone, ma se i primi 100 euro investiti all’età di 25 anni in un fondo comune o un ETF li abbiamo ancora tutti belli presenti sui mercati finanziari possiamo provare a capire verso quale porto approderanno ad esempio fra 40 anni.

Se li lasciamo soli soletti e soprattutto indisturbati per tutti questi 40 anni, i nostri 100 euro ad un rendimento annuo del 8% nominale, fra 40 anni saranno diventati 2.172 euro. Merito della  solita capitalizzazione composta degli interessi.

Durante la loro traversata i 100 eurini sono quindi diventati grandicelli, quasi 22 volte più grandi di quando sono partiti.

Lasciarli soli per 40 anni mette però un pò di tristezza e allora che ne dite se aggiungiamo altri 100 euro per ogni anno futuro?

Meglio viaggiare in compagnia

Considerando una scaletta ipotetica di rendimenti annui che vanno dal 3% al 6% fino al 9%,la tabella che segue credo parli da sola.

Se il processo di crescita lo rappresento con un grafico l’impatto è ancora più immediato.

I nostri centoni tutti insieme appassionatamente (100+100+100+….) se per caso avessero avuto la fortuna di essere accompagnati da un rendimento medio annuo del 6%, diventerebbero oltre 16mila euro dopo 40 anni di viaggio. E se poi il vento fosse in poppa (9% di rendimento) la loro trasformazione sarebbe ancora più interessante e pari addirittura a 37mila euro.

Pensiamo adesso a cosa potrebbe succedere se questo viaggio cominciasse ancora prima, diciamo a 15 anni di età.

Tutti i numeri che abbiamo visto si fermano a 55 anni. Ma mancano ancora 10 anni per arrivare a 65!

Tranquilli se i mercati finanziari saranno dalla nostra parte potremo smettere di fare nuovi versamenti e raddoppiare il capitale. Non ci credete vero?

Il viaggio può durare più a lungo non spendendo nulla

Prendiamo l’ipotesi  di un rendimento annuo composto del 6%; in un periodo di 40 anni aggiungendo 100 euro ogni anno abbiamo visto che arriveremo a 55 anni con 16.500 euro.

Se per i 10 anni successivi il rendimento annuo dovesse essere solo leggermente superiore, diciamo 7,2%, stoppando il versamento annuo aggiuntivo di 100 euro all’età di 65 anni ci ritroveremo con 33mila euro senza aggiungere 1 euro in più. E il raddoppio è completatato.

Sempre merito della capitalizzazione composta degli interessi che ovviamente richiede anche un pizzico di fortuna.

Ma a volte le sorprese inaspettate arrivano, quindi meglio farsi trovare preparati.

La tabella mostra il rendimento annuo composto che avrebbe realizzato un investitore di 25 anni replicando nel 1981 l’andamento dell’indice azionario americano S&P500 con i soliti 100 euro (che qui diventano dollari) . Come sempre ogni anno aggiungiamo 100 euro al capitale investito.

A 50 anni di età (anno 2006), quindi alla vigilia del crollo del 2008 (e dopo lo scoppio della bolla internet) il rendimento annuo risultava del 11.4%. I 100 euro sommati ai compagni di viaggio si sono trasformati in oltre 14mila euro circa.

Poi arriva la tempesta con la Grande Crisi Finanziaria e i progetti sembrano naufragare alla fine del 2008. Mancano però ancora 13 anni per arrivare al 2021 e quindi teniamo duro.

Finalmente il nostro viaggio arriva in fondo. Alla fine del 2021 i nostri 4.100 euro investiti sono diventati 63.100 euro con un rendimento annuo composto del 10,7%. Un capitale moltiplicato di 16 volte nonostante tante fasi negative.

Possiamo serenamente riprenderci i 100 euro iniziali e goderci tutti gli altre 63mila.

Buon investimento.

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