By |Categorie: Investimento|Pubblicato il: 16 Dicembre, 2019|

L’investitore medio diventa avverso al rischio quando si trova di fronte ad un guadagno sicuro. L’investitore medio tende a diventare pro rischio quando si trova di fronte a perdite certe.

Con le perdite sicure che oggi ritroviamo su tanti strumenti obbligazionari cosa farà oggi l’investitore medio?

Un celebre esperimento di asimmetria rischio/beneficio

Uno degli esperimenti più celebri che ha fatto passare alla storia la coppia Kahneman – Tversky nel mondo della finanza comportamentale è stato quello in cui la evidente asimmetria che c’è nell’avversione al rischio di uno scommettitore piuttosto che di un investitore è stata rivelata al mondo.

Mi spiego meglio riprendendo proprio quell’esperimento.

I due ricercatori proposero nel 1979 ad una serie di persone di scegliere fra:

  • una probabilità dell’80% di vincere 4000 $ e una probabilità del 20% di non vincere nulla
  • la probabilità del 100% di ricevere 3000 $.

Nonostante la scelta con più rischio presentasse un’aspettativa di vincita più alta (3200 $ ovvero 80% di 4000 $), l’80% degli intervistati scelse i 3000 dollari sicuri.

Perdiamo la razionalità e diventiamo avversi al rischio quando ci troviamo di fronte ad un guadagno sicuro.

Cube, Play, Colorful, Eye Numbers, Six

 

Cosa succede cambiando prospettiva

Kahneman e Tversky decisero però di tentare un altro esperimento.

La scelta questa volta era

  •  perdere 4000 $ con probabilità del 80% oppure chiudere in pareggio con il 20% di probabilità
  •  100% di probabilità di perdere 3000 $.

Il 92% degli intervistati scelse di rischiare nonostante un’aspettativa matematica di perdita di 3200 dollari (80% di 4000 $) più grande della perdita sicura di 3000 $.

La razionalità se ne va quando la scelta implica delle perdite. In quel momento diventiamo favorevoli al rischio.

Nell’era dei tassi zero (o sottozero) la questione si complica indubbiamente. Non c’è più la possibilità di scegliere tra un guadagno sicuro ed un guadagno (forse) più alto o una (forse) perdita.

La scelta di oggi è tra perdita sicura non facendo nulla (a causa dell’inflazione che erode il capitale) ed un guadagno o perdita potenziale seppur con probabilità inferiore.

Mettendola in numeri si potrebbe dire che partendo da 4000 € sul piatto, dovremo scegliere tra riscattare fra 10 anni 3600 euro sicuri (al netto di inflazione annua del 1%) oppure andarci a prendere con una probabilità del 97% nel 2029 un malloppo che potrà arrivare fino a 6500 €  (stimando il 5% di rendimento annuo reale sull’azionario, valore prudenziale rispetto alla mediana di un indice azionario mondiale dal 1970 ad oggi)

Certo, bisogna però anche essere consapevoli di dover passare per un rischio del 3% di ritrovarci con 2600 € (perdita  annua massima del 2.5% conseguita dal 1970 ad oggi su orizzonte 10 anni a cui aggiungere l’1% di inflazione annua). Il 3% è riferito alla percentuale di rilevazioni negative di rendimento sul totale delle rilevazioni storiche degli ultimi 50 anni della borsa americana.

Provate anche voi a fare questo test. Siate sinceri. In base a quello che ognuno di voi risponderà scoprirete il vostro personale grado di avversione al rischio.

Buona fortuna.

 

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4 Commenti

  1. Erreffe 19 Dicembre 2019 at 19:23 - Reply

    certo che si trova di meglio in rete…siete solo il miglior blog finanziario di lingua italiana..avessi detto inglese o spagnolo :D ;)
    tornando seri: non mi aspetto stravolgimenti, sono solo curioso di vedere se abbandonerai il piu celebre swda, per passare al piu economico swrd (ad esempio), se ne valuti la convenienza, tenendo conto di pro e contro; se farai lo stesso da xbae (che dovrebbe essere ancora sintetico, nonostante tutte le assicurazioni di sorta) a gagg..se aumenterai l’oro. Personalmente resto (emotivamente) abbastanza in alto mare, sembra sempre tutto relativamente “facile” e chiaro, poi quando si deve passare a premere invio ed acquistare, i bias e le euristiche organizzano un grande veglione di fine anno e i dubbi si moltiplicano :D ma l’antitodo è quello di rileggere tanti ottimi articoli del miglior blog finanziario..e funziona come una sorta di yoga finanziario e/o comportamentale ;)

  2. Mattia 18 Dicembre 2019 at 22:14 - Reply

    Pubblico il primo commento dopo un anno che seguo il blog. Vorrei complimentarmi con tutti e tre gli scrittori perchè questo è il sito più serio e intelligente sulla finanza che abbia mai trovato e credetemi che ho provato tutti quelli inglesi e italiani più famosi. Mi avete aperto gli occhi su come si debba investire, sull’importanza capitale del risparmio, sulle trappole mangia-soldi dei vari prodotti (assicurazioni, fondi, immobiliare diretto ecc). Partendo dai vostri articoli e proseguendo nelle lettura degli autori da voi consigliati è cambiato tutto, posso dirlo. Quindi grazie, grazie, grazie! Avete tracciato la strada che seguirò negli anni a venire. E’ difficile vedere in un solo posto tanta generosità, professionalità e dedizione. Continuate così!

  3. Erreffe 16 Dicembre 2019 at 16:51 - Reply

    ottimo!

    • Erreffe 17 Dicembre 2019 at 12:49 - Reply

      Grazie a te..e non vedo l’ora che pubblichi l’aggiornamento sul tuo portafoglio, soprattutto perché avevi anticipato novità più economiche su alcuni strumenti.. Ho una bella somma che mi si libera a brevissimo e voglio impiegarla al meglio.. O faccio market timing? 😀😉

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