L’ascensore per l’indipendenza finanziaria

Ascensore, Persone, Verso Il Basso

Nelle ultime settimane è stato installato un ascensore all’interno della palazzina dove abito. Non certo un impianto gigante, qualche piano e nulla più, ma la sua costruzione mi ha fatto pensare che in fondo non c’è molta differenza tra installare ex novo un ascensore e pianificare ex novo un investimento finanziario.

Prima di installare un ascensore all’interno di una casa già costruita da tempo serve infatti il parere di un esperto che possa progettare il lavoro. Le scale vanno ridimensionate per far passare la cabina. Il taglio delle scale richiede precisione e soprattutto elevate competenze progettuali.

Prima di partire con i lavori vanno richieste le obbligatorie autorizzazioni comunali, ma prima ancora è opportuno chiedere più di un preventivo di spesa per capire quale sarà l’impegno finanziario. Un catalogo sarà utile per comprendere costi ed estetica del prodotto.

Compiuta la scelta (compresi gli optional) e definita la cifra, andremo a fare anche due calcoli sul vantaggio fiscale che in un certo arco temporale ci riconoscerà lo Stato per l’opera di ristrutturazione edilizia.

Accettata la proposta partono i lavori. La ditta incaricata di installare l’ascensore acquisterà il materiale e nel frattempo comincerà i lavori preparatori. Misure e taglio delle scale. A seguire costruzione della fossa che fungerà da base di appoggio della cabina. Installazione dell’armatura esterna, dei vetri, dell’impianto elettrico, delle funi di traino e sicurezza ed infine della cabina.

A quel punto partono i collaudi e finalmente, con il pagamento dell’ultima rata, potremo utilizzare il nostro ascensore per salire in cima. Obiettivo raggiunto

Adesso vi chiederete cosa tutto questo può servire a chi vuole investire del denaro.

Quando pianifichiamo un investimento, se ci pensiamo bene, seguiamo più o meno un processo analogo.

Elettrico, Scala Mobile, Su, Ascensore

Per un progetto di lungo periodo che impatterà per il resto della nostra vita è vero che possiamo anche pensare al fai da te (difficile comunque da realizzare nella costruzione di un ascensore), ma il parere di un consulente finanziario indipendente o di un pianificatore previdenziale (ovviamente abilitati alla professione con tanto di distintivo) sono fondamentali soprattutto quando emergono delle inevitabili complessità.

Se invece decidiamo di diventare dei bravi artigiani dobbiamo comunque sempre ricevere una formazione adeguata, quella che io chiamo educazione finanziaria non banale e di qualità. Un percorso un pò più lungo ma fattibile.

Per disegnare un progetto fin nei dettagli in autonomia o con l’aiuto di professionisti della finanza prenderemo le misure della nostra vita familiare presente e, nel limite dell’attendibilità di certe previsioni, di quella futura.

Faremo un check up del nostro patrimonio, delle fonti di reddito, delle abitudini di spesa.

Studieremo tutte le possibili misure di sicurezza da mettere in campo per evitare che il nostro treno finanziario possa miseramente deragliare.

Una prima bozza del progetto verrà così formulata sotto forma di asset allocation, ma anche di capitale da risparmiare, di piani di ribilanciamento, di piano B, di tempi, insomma un vero e proprio piano finanziario.

A quel punto sfoglieremo il catalogo prodotti per individuare quelli più adatti a noi. Arricchiremo con complementi d’arredo vari a seconda del nostro desiderio di complessità. La scelta di ETF o fondi non troppo onerosi ma di qualità potrà essere più o meno ampia a seconda del piano disegnato.

Fatto il preventivo e valutati eventuali vantaggi fiscali che permetteranno di alleggerire la spesa totale del viaggio, chiudiamo il libro e partiamo con lavori di costruzione che dureranno anni.

Acquisto dei prodotti finanziari, costruzione delle fondamenta sotto forma di asset allocation, progressivo affinamento e ribilanciamento nella fase di costruzione e manutenzione del portafoglio di investimento. Questi sono solo alcuni dei passaggi fondamentali per la buona riuscita del progetto.

Terminati i lavori potremo salire nell’ascensore, spingere il tasto per il piano desiderato e salire fin dove abbiamo deciso di arrivare.

Quando arriveremo al piano potremo godere in pieno della vista che ci saremo guadagnati con sacrificio, tempo, lungimiranza e buon senso.

Buona salita!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.