Banco di prova

Blackboard, Boys, Chalkboard, Children

  • I mercati azionari attualmente perdono poco meno del 20% rispetto ai massimi di febbraio. L’obbligazionario governativo e l’oro sono in guadagno. La strategia di un investimento bilanciato ha funzionato ancora una volta
  • Semplicità e diversificazione nella costruzione di un portafoglio di investimento pagano sempre, ma alcune componenti possono richiedere più tempo di altre per generare valore

Il 19 febbraio le borse mondiali hanno toccato il loro massimo storico. Da quel momento il mercato ha cominciato a scendere toccando un minimo il 23 marzo circa un 34% sotto il valore di febbraio. Poi il rimbalzo, tuttora in corso, in un clima di volatilità sempre molto forte. Se prendiamo l’indice Vix notiamo come lo stesso si posizionava a 15 a metà febbraio prima di toccare 80 a marzo e ridimensionarsi comunque sopra i 40 punti. Il mercato ci sta dicendo che si aspetta ancora volatilità nelle prossime settimane.

Ma hanno funzionato i cosiddetti cuscinetti ammortizzatori della caduta tipo obbligazioni e oro?

Vediamo di capire se è stato effettivamente così e, seppur con le armi sempre più spuntate, se il più classico dei bilanciati 50/50 ha ancora un senso. Continua a leggere

Un portafoglio in ETF per vivere di rendita

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Come posso ottenere una rendita periodica dai miei investimenti? Quanto denaro mi servirà per avere a disposizione almento 1000 € al mese senza fare nulla? Qual’è l’asset allocation ideale per chi vuole vivere di rendita?

Queste classiche domande racchiudono il legittimo desiderio di ogni persona di poter vivere grazie a redditi passivi da investimenti o da altre attività che comunque non comportino uno sforzo lavorativo. Purtroppo la realtà smonta molti sogni visto che per raggiungere questo stato di benessere permanente serve un capitale disponibile ed investito molto alto anche con una buona dose di rischio.

Come promesso alla fine del 2019  abbiamo voluto così creare un esempio di portafoglio semplice, low cost e trasparente che possa farci comprendere come e quanto generare (ed incassare) rendite passive da investimenti finanziari.

Lo ripeterò fino alla noia. Questo è solo un esempio per dimostrare che, spendendo quasi nulla, si può costruire un progetto di investimento con l’obiettivo di ottenere un flusso di cassa costante (ma attenzione variabile) in grado di coprire parte del nostro tenore di vita.

Questo è solo un esempio anche perchè è tarato sulla mia personale condizione di vita familiare, alla mia conoscenza, esperienza e propensione al rischio. Altri possono essere più prudenti, altri più aggressivi. Tutto questo si trasmetterà in una sensibilità diversa alla volatilità dei prezzi degli asset sottostanti, e naturalmente anche dei rendimenti.

La prima domanda che vi faccio è questa? Per quale motivo dovremmo essere preoccupati della volatilità se il nostro scopo è ottenere una rendita di cui godere fra 10, 20 o 30 anni? Continua a leggere

L’asset allocation di ArcheoWealth (primo trimestre 2020)

Dopo un 2020 travolgente ed irripetibile è arrivata la doccia gelata di un 2020 che di certo non comincia sotto i migliori auspici finanziari. E non solo.

Purtroppo quando ancora la serrata italiana era là da venire avevo capito che ci stava capitando qualcosa di grave.

Avrei potuto prendere le dovute contromisure sul mio portafoglio di investimento.

In fondo in quel 24 febbraio il mercato azionario mondiale era appena sotto di 5 punti percentuali rispetto ai massimi storici. Potevo vendere azioni e comprare bond oppure mettermi in liquidità. Il timing stavolta non era sbagliato e con il cappello da trader non vi nascondo che qualche piccola operazione l’ho messa in piedi.

Ma come investitore no, non ha fatto nulla, consapevole che avrei perso probabilmente denaro nelle settimane successive. O meglio avrei visto il valore del mio capitale scendere, ma non perdere perchè quello accade quando effettivamente cediamo i nostri asset a qualcun altro.

Ma rileggendo il racconto di tre mesi fa forse dentro di me sentivo qualcosa che non andava. Continua a leggere

Qual’è la migliore Asset Allocation? Un eterno dilemma

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  • La classica domanda di ogni investitore professionale riguarda qual’è la miglior asset allocation per gli investimenti
  • Non esiste un’asset allocation che possa andare bene per ogni investitore, piuttosto esiste un’asset allocation personale basata sulle caratteristiche socio economiche di ognuno di noi
  • Vanguard ci aiuta comunque a capire come muoverci nella fase iniziale del piano di investimento con un questionario molto semplice

Qual’è la miglior asset allocation per il mio investimento?

Domanda ricorrente alla quale investitori e consulenti cercano spesso di dare una risposta spaccandosi la testa ogni volta che hanno disponibilità monetarie per cercare di capire in quale modo dovranno essere investiti i soldi per aumentarne la consistenza in futuro.

Asset allocation complesse o percentuali matematiche di ripartizione delle stesse asset class uscita da chissà quale formula di ingegneria finanziaria , rappresentano uno degli eterni dilemmi dell’investitore medio.

Dilemma che non avrà mai una risposta certa semplicemente perché l’asset allocation perfetta non esiste Continua a leggere

Come costruire in 2 minuti un portafoglio di investimento da gestore professionale

Time, Time Management, Stopwatch

  • Come costruire un portafoglio di investimento vincente nel lungo periodo è uno dei classici quesiti che ogni investitore pone a se stesso quando approccia questo mondo
  • In realtà autoprodurre un portafoglio di investimento efficiente ed efficace nel lungo periodo in una manciata di minuti è relativamente semplice
  • Più complessa è l’opera di preparazione ad un gesto meccanico di acquisto degli strumenti finanziari di per sè poco rilevante sul risultato finale se vengono seguite alcune linee guida

E’ possibile investire in autonomia i propri risparmi pur non avendo una preparazione approfondita di finanza ed economia?

E’ possibile autoprodurre un portafoglio di investimento efficiente che offra risultati in linea con l’andamento dei mercati nel lungo periodo?

Certo che si può e nell’articolo di oggi vi spiego come è facile investire in modo semplice e poco costoso senza tralasciare la qualità.

Un paio di minuti ed il gioco è fatto.

Naturalmente quello che vi ho raccontato qui sopra è tutto vero, ma richiede una premessa un pochino più impegnativa.

Nell’anno 2020 ogni investitore ha davanti una grande opportunità.

Investire in strumenti finanziari a basso costo di gestione che offrono a tutti, in modo democratico, la possibilità di investire come i grandi gestori dei fondi di investimento. Continua a leggere

L’asset allocation di ArcheoWealth (quarto trimestre 2019)

Si chiude un 2019 memorabile per chi ha avuto la possibilità di investire denaro sui mercati finanziari, azionari o obbligazionari poco cambia. Tutto quanto ha avuto una sola direzione ed è stata quella rialzista.

E’ giunto quindi il momento del consueto aggiornamento del portafoglio di ArcheoWealth partito ad inizio 2015 con una dotazione fissa di 50 mila € diventata 5 anni dopo di oltre 65 mila €.

La performance del 2019 migliora ancora il già spettacolare +14.2% della fine di settembre. Il risultato finale ci dice infatti che il patrimonio investito in questo 2019 è salito del 17.8%.

Considerando che alla fine del terribile 2018 il capitale era sceso a poco più di 55 mila €, l’incremento di valore di oltre 10 mila € di quest’anno dimostra ancora una volta quanto sia importante mantenere un atteggiamento poco emotivo e molto distaccato con i nostri investimenti. Se avessi smantellato un pò di rischio alla fine dell’anno scorso sarei qui a mordermi le dita.

Invece al 31 dicembre 2019 il portafoglio risulta avere un valore complessivo di 65.800 € circa.

La performance complessiva dalla partenza sale al 30% per un rendimento annuo composto del 5.6%, in linea con il mio target fissato in 4-5%.

Ricordo che il controvalore attuale è già al netto dei costi degli ETF  e delle  commissioni di negoziazione, ma al lordo di fiscalità ed inflazione.

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Un rischio sottovalutato, l’illiquidità di uno strumento finanziario

Water, Rapids, Stream, Cascade

Il fattore liquidità è da sempre un elemento cruciale per il successo di un piano di investimento. Un fattore però molto spesso sottovalutato dall’investitore medio.

Tendenzialmente ricordiamo solo periodi particolarmente critici per le asset class di investimento più tradizionali (vedi il caso del 2008), momenti in cui i book azionari ed obbligazionari vivono momenti della giornata “deserti” in cui l’incrocio tra denaro e lettera risulta problematico. In realtà questo elemento è sempre presente in misura più o meno intensa.

Dipende per l’appunto dalle caratteristiche degli strumenti utilizzati, ma anche dai momenti di mercato e dalle politiche monetarie.

Quando le banche centrali inondano il mercato con la liquidità gli spread di qualsiasi natura si restringono ed anche investimenti particolarmente illiquidi suscitano l’interesse degli investitori comprimendo il premio per il rischio.

Il premio per l’illiquidità è un elemento anch’esso trascurato ma determinante nella definizione del rendimento atteso di un investimento. Continua a leggere