Uovo oggi o gallina domani?

Meglio un uovo oggi o una gallina domani?

Questa domanda che ci accompagna in tante scelte di vita fin dalla nostra infanzia, spesso ha il denaro sullo sfondo. Purtroppo non è così raro che la risposta sbagliata è causa di disfatte più o meno impattanti su un piano finanziario anche ben costruito.

Faccio subito un esempio. Supponiamo di avere 10 mila euro sul conto corrente. Vi chiedo, preferite guadagnare il 50% alla fine del primo anno (e zero per i nove anni successivi vincolati fino a scadenza), oppure il 5% annuo composto garantito per 10 anni?

Questa è una delle domande classiche per misurare la cultura finanziaria sul tema interesse composto.

Per esperienza vissuta posso dire che la prima risposta trova sempre molti estimatori. Tratti in inganno da quel 50% luccicante diversi investitori sono ben predisposti verso una soluzione in grado di offrire 15 mila euro di capitale già alla fine del primo anno.

La tartaruga del 5% annuo garantito si prende però la sua rivincita. Dopo 10 anni arriverà al traguardo con 1.288 euro in più visto che il montante finale dell’investimento prenderà la forma di 16.288 euro.

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Inflazione al 7% significa…

Ogni fine anno rappresenta il momento ideale per chiudere un bilancio e progettare il budget per l’anno successivo.

Un rituale al quale ovviamente non si sottrae il mondo della pianificazione finanziaria che troppo spesso omette colpevolmente un numerino dal risultato finale, quello della perdita di potere d’acquisto del denaro nell’anno appena concluso. In una parola sola l’inflazione.

Il dato shock appena pubblicato negli Stati Uniti ha generato l’incremento annuale dei prezzi al consumo più forte dall’inizio degli anni ’80. Un +7% che ha fatto tremare i polsi, ma che racchiude dentro di sè anche tante complicazioni per la classe medio bassa della popolazione. Non è un caso che appena rieletto il capo della Federal Reserve Powell ha svoltato ad U la politica monetaria, trasformando l’inflazione da temporanea a strutturale.

I prossimi anni saranno quella della lotta all’inflazione da parte delle banche centrali. Una lotta che come ho scritto in passato non sarà però all’ultimo sangue.

Ma inflazione non è una parola negativa per tutti gli attori in gioco. L’inflazione strillata in questi giorni in maniera anche un pò scomposta, va contestualizzata guardando alla storia e alle previsioni che quotidianamente mercati efficienti rendono disponibili al pubblico.

L’articolo di oggi spero possa aiutare il lettore nel muoversi con un pò meno di incertezza nell’attuale scenario.

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Inflazione personale, come calcolarla (e utilizzarla) nel mondo della personal finance (parte prima)

 

La parola inflazione trova sempre più spazio nei dibattiti pubblici.

Dal web alla tv, dalla radio fino alla carta stampata la variazione percentuale annua dei prezzi al consumo dopo anni di ibernazione sembra essere tornata in auge grazie agli effetti del Covid.

Anche il mondo degli investimenti e della pianificazione finanziaria in genere ha riscoperto un concetto che “stranamente” era stato lasciato per strada. Questa attenzione al rendimento reale di un investimento è già di per sè un risultato per l’educazione finanziaria di casa nostra (poi in quanti sono in grado di rendicontarvelo è un altro discorso), ma la vera domanda da fare al nostro consulente finanziario di fiducia (o a noi stessi se agiamo in autonomia) è questa.

Quale tasso di inflazione stiamo utilizzando per fare dei progetti di lungo periodo?

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I 12 principi di Jack Brennan

Jack Brennan ha rappresentato un pezzo molto importante della storia di Vanguard, il più importante gestore di fondi passivi e ETF al mondo.

All’interno della società fondata da Jack Bogle, Brennan ha rivestito il ruolo di CEO (Chief Executive Officer) dal 1996 al 2008 ed è tuttora Chairman emerito di Vanguard.

Dopo lo scoppio della bolla tecnologica di inizio secolo Brennan decise di scrivere un libro Straight Talk on Investing 

Il motivo era legato alla necessità di fornire una guida di riferimento a quegli investitori che si stavano trovando davanti uno scenario molto diverso per quello che riguardava il modo di investire i propri risparmi.

Strumenti fino a quel momento accessibili solo ad investitori istituzionali stavano diventando alla portata di tutti.

Se questo era il lato buono dell’innovazione finanziaria, quello meno buono si scoprì qualche anno dopo quando la Grande Crisi Finanziaria portò allo scoperto prodotti poco trasparenti ed ultra speculativi che gli stessi investitori istituzionali avevano piazzato nei portafogli degli investitori di mezzo mondo.

Negli anni successivi il “mondo migliore in cui investire” è effettivamente diventato ancora più interessante e conveniente per un piccolo investitore.

Ma quando si entra in una gioielleria o in una galleria d’arte piuttosto che in una enoteca rischiamo di aver a nostra disposizione un’offerta molto vasta e interessante della quale conosciamo il giusto, salvo essere specialisti o autodidatti del tema.

Non serve essere dei geni per investire con buon senso e raggiungere gli obiettivi. Ma bisogna seguire certe regole.

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Calcolatore essenziale per investire (e disinvestire) con buon senso

Calcolatrice, Soldi, Penna

Esistono in rete numerosi calcolatori online che permettono agevolmente. e senza doversi prendere la briga di utilizzare penna, carta o calcolatrice da tavolo, di pianificare il potenziale esito di un investimento finanziario.

Naturalmente questa è la superficie di una materia ben più complessa e profonda che in certe situazioni richiede l’intervento di professionisti del settore.

Possiamo però dire che un primo step di pianificazione finanziaria fai da te viene può essere messo a terra con strumenti online assolutamente gratuiti.

Uno dei miei calcolatori online preferiti è http://www.moneychimp.com/. Moneychimp non offre solo il calcolatore, ma anche una sezione dedicata all’educazione sulle formule base di matematica che ogni investitore di buon senso interessato alla finanza personale dovrebbe conoscere.

Ovviamente il sito è inglese e ovviamente esistono tanti altri calcolatori che personalmente utilizzo per certe “rifiniture” legate ad esempio a back test piuttosto che alla definizione di rendimenti attesi o altro.

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Normalmente non va mai come previsto

Scadenza, Cronometro, Orologio, Tempo

Semplice quanto desiderata in questi ultimi mesi. La libertà di muoversi dove e come vogliamo. Green pass o tampone non cambia granchè, l’importante è riassaporare il piacere di “quello che si faceva prima della pandemia”.

Non ce la facciamo più dopo mesi di lockdown e allora, giustamente, decidiamo di uscire di casa. A piedi, in bicicletta, in moto, in auto, in barca, in camper, in treno, come volete insomma.

Quando ci siamo svegliati c’era il sole, la temperatura era gradevole, tutto perfetto. Magari siamo anche stati bravi pianificatori e nei giorni scorsi abbiamo consultando ogni 4 ore la nostra app preferita di previsioni meteo avendo la sospirata conferma. Semaforo verde, solo il 2% di probabilità di pioggia. Perfetto.

Partiamo, fischiettando, e cominciamo a pianificare i luoghi che vogliamo visitare, attraversare o semplicemente godere con la vista e ascoltare con l’udito.

Pensiamo anche di fermarci nel tale parco a fare un bel picnic comprando qualche buon prodotto locale. E perché no mettiamo pure la palla nello zaino per i bambini, metti mai che incontriamo qualche amico. Il portafoglio è bello pieno, il cellulare carico, le scarpe sono quelle leggere e sportive, proprio quelle giuste per il periodo. Se prendiamo l’auto il serbatoio è full, se prendiamo la bici le gomme gonfie.

Chi non ha mai vissuto o pensato di vivere una giornata di questo tipo? Penso che tutti quanti più o meno abbiamo potuto realizzare questi piccoli piaceri della vita.

Ma chi tra di noi non ha mai vissuto almeno una sorpresa negativa tra tutto ciò che ho elencato?

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Come investire i primi 10 mila euro

L’aspetto positivo di partecipare alle discussioni di Reddit sul tema finanza personale (a proposito chi vuole seguirci ci trova qui come u/Investbuonsenso ) è quello di poter avere un posto privilegiato per osservare le richieste degli utenti che vanno per la maggiore.

Essendo un’ambiente frequentato prevalentemente dalle nuove generazioni i quesiti sono in buona parte indirizzati verso il tema come investire piccole cifre, diciamo dai 5 ai 10 mila euro.

Piccole cifre per chi ha già maturato un capitale importante, ma grandi cifre per chi ha appena cominciato il lungo viaggio da investitore. Sono i primi mattoni di una casa che si spera possa diventare con il tempo solida, ricca e fortunata. Giustamente il frutto dei sacrifici deve essere protetto e coccolato.

Le risposte che leggo su Reddit si spaccano sostanzialmente in due. Metti da parte l’intero capitale come scorta di sicurezza. Oppure, sei giovane e quindi investi tutto in un bel ETF di Vanguard azionario.

Concettualmente sono corrette entrambe ma all’atto pratico, a mio modo di vedere, sono sbagliate entrambe perché manca un’appendice necessaria.

Cercherò di spiegarmi meglio con un esempio.

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