Gli 8 Libri Top del 2018 per Investireconbuonsenso

Quella che elenchiamo di seguito è una lista di 8 libri considerati dagli autori di questo blog come i più belli letti nel corso del 2018. Ovviamente non sono gli unici, ma sono quelli che hanno lasciato un segno particolare.

In questa lista molto sintetica trovate libri di finanza personale, attualità, romanzi, biografie e storia.

Purtroppo, soprattutto per quello che riguarda la finanza personale, di libri tradotti in lingua italiana ce ne sono veramente pochi; quindi per alcuni di questi è necessaria la conoscenza della lingua inglese, ma vi garantisco che per quelli segnalati è sufficiente una conoscenza normale della lingua e la comprensione è pienamente assicurata.

Buona lettura a tutti.

Finanza Personale

 How to Think About Money: Make smarter financial choices and squeeze more happiness out of your cash – Johathan Clements

Semplicemente il migliore libro di finanza personale letto nel 2018. Non una scoperta (gli articoli di Jonathan Clements sono tra i più letti dai vostri autori), ma certamente un distillato di buon senso e soprattutto realismo finanziario. Per chi è interessato alla finanza personale, alla finanza comportamentale ed all’investimento finalizzato alla costruzione di una credibile rendita finanziaria, questo libro non potete non leggerlo. Essendo tarato anche sul pubblico inglese ed europeo in generale è quello probabilmente più vicino allo stile di investimento che potrebbe adottare un italiano. Continua a leggere

Ignoranti Finanziari

eduL’Italia è fanalino di coda nell’educazione finanziaria come emerge da uno studio del  Global Financial Lyieracy Excellence Center al recente Salone del Risparmio .

Alcuni punti sono veramente incredibili. Intanto abbiamo un livello di alfabetizzazione finanziaria pari al 37% sul totale della popolazione, numeri da paesi emergenti. Un classico segnale (l’ennesimo) del tempo perso da istituzioni pubbliche e private a trastullarsi in questi anni su altre cose. Ancora più incredibile il fatto che sono i giovani e gli anziani ad avere le minori conoscenze. Capisco la terza età, non capisco affatto la prima, quella digitalizzata, quella secondo Draghi con il tasso di alfabetizzazione più alto di sempre. Evidentemente non è così in materia finanziaria.

E qui entriamo nel primo vero punto critico. Quanto è voluto questo analfabetismo finanziario? E’ veramente tutto frutto del caso o delle crisi economica e di valori? Continua a leggere

Perché è Importante Insegnare ai Bambini Come si Utilizza il Denaro

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Il tema dell’educazione finanziaria appare e scompare dai radar dell’opinione pubblica come le polveri sottili d’inverno. Arriva la pioggia così come arriva la ripresa delle borse e tutto passa in cavalleria.
In Italia il fenomeno è ancora più grave rispetto ad altre parti di Europa e del Mondo che comunque non sprizzano certo di vitalità su questo fronte.
E’ abbastanza ovvio che questa situazione in parte è voluta per questioni di comodo, di potere, e di rendita di posizione. Tante entità possono liberamente speculare sull’ignoranza del consumatore e del risparmiatore. Siccome però penso che mai nulla è perduto, basta semplicemente auto convincersi che si può essere meno in balia delle onde studiando, studiando tantissimo. Capire, leggere, indagare, informarsi su come viene gestito il nostro sudato risparmio, ma non solo.
Spesso si lavora freneticamente per accantonare qualche Euro di risparmio, ma se solo prestassimo un po’ di attenzione in più alle nostre spese tutto sarebbe più facile. La pubblicità, i media, gli stessi politici hanno bisogno che ognuno di noi spenda il più possibile fin da subito per avere la massima visibilità e profittabilità, ma se ci pensate noi abbiamo bisogno dell’esatto contrario. Continua a leggere