By |Categorie: Investimento|Pubblicato il: 28 Febbraio, 2026|

Gli eventi bellici delle ultime ore ci impongono purtroppo di riprendere un articolo scritto a giugno del 2025 quando le stesse tensioni geopolitiche scuotevano media e mercati finanziari. Le conseguenze successive sui mercati sono storia molto recente.

Buona lettura.

(Articolo pubblicato su ICBS il 13 giugno 2025)

Ovviamente il titolo di questo articolo è volutamente provocatorio: quello che volevo dire è che non avrà impatti se abbiamo già elaborato un piano di investimento con un obiettivo ben preciso, una data, un arco temporale lungo oltre 5/10 anni e un portafoglio ben diversificato.

Nel breve termine – oggi, lunedì, tutta settimana prossima, magari anche tutto il restante mese di giugno – certamente ci saranno turbolenze e oscillazioni al ribasso del valore dei nostri investimenti: quindi non è vero che non ci saranno impatti sui nostri investimenti da quello che sta succedendo o succederà nei prossimi giorni in Iran e Medio Oriente.

Ma sarà comunque temporaneo. Non bisogna mai confondere una oscillazione al ribasso temporanea, causata da un evento geopolitico qualsiasi, con la perdita permanente del proprio capitale.

La perdita diventa permanente, se decidete di vendere in preda alle emozioni. Magari ci pagate pure il 26% di tasse sui guadagni fino a quel momento accumulati sui vostri investimenti.

Oltre il danno (della cristallizzazione della perdita), anche la beffa (ci paghiamo sopra pure le tasse sulle plusvalenze).

E poi?

“E poi stiamo alla finestra in attesa che si calmino le acque ” – quante volte l’abbiamo sentita questa frase.

Innumerevoli volte e, innumerevoli volte, abbiamo spiegato che i mercati finanziari non ragionano come ragiona la nostra psiche in preda al panico: BEN prima che le acque si siano calmate, i mercati avranno già guardato avanti e noi saremo ancora alla “finestra”, ovvero con i nostri soldi sul conto corrente – ma con meno soldi di prima, tra perdite dovute alla vendita in panico e tasse pagate.

E avremo perso il rimbalzo che i mercati avranno fatto, quando meno ce lo aspettiamo.

Se avete tempo, rileggete questo articolo scritto in tempi non sospetti sull’impatto sui rendimenti dei vostri investimenti se SI PERDONO i giorni con i più importanti rimbalzi dei mercati dopo una discesa.

Quei pochissimi eventi che determinano le sorti dei mercati finanziari

Perché, tra l’altro, è appena successo: vi ricordate che il mondo doveva finire dopo che Trump annunciò tariffe applicate anche ai pinguini di un’isola dell’Antartide?

Vendendo il giorno dopo e rimanendo alla finestra, avreste venduto nel momento peggiore di discesa del mercato e vi sareste persi tutto il recupero successivo.

S&P500 dal 2 aprile 2025 a oggi

Lo so che sto facendo discorsi “tecnici” che possono sembrare cinici, freddi e distaccati mentre noi siamo incollati ai nostri smartphone e leggiamo articoli su articoli sui vari attacchi e proclami di guerra.

Perché i mercati funzionano così: ANTICIPANO gli eventi, mentre noi aspettiamo che la nostra di psiche si calmi, leggendo articoli di giornale che A NOI sembrano più “tranquillizzanti”.

Ma i giornalisti fanno i giornalisti, terranno alta la nostra tensione emotiva fino a che si possa, affinché noi leggiamo i loro articoli e loro possano vendere pubblicità.

I mercati guarderanno oltre, ben prima che la nostra psiche si sarà acquietata.

Purtroppo, è così. Non ci si può fare niente. Eventi geopolitici come quelli di oggi e dei prossimi giorni e settimane ci sono stati e sempre ci saranno.

Avranno impatti di breve sui nostri investimenti ma, come sempre, se siamo ben diversificati l’impatto sarà temporaneo e ANZI….

E qui il cinismo prende sì il sopravvento.

Per come li conosciamo noi i mercati, questi momenti in cui tanta gente è in preda al panico e vende, sono i momenti migliori per comprare.

So che posso sembrare, appunto, cinico e indifferente: ma il mio lavoro è un altro. È quello del custode dei vostri patrimoni e della guida proprio in questi momenti di difficoltà, cercando di farvi prendere le decisioni più razionali possibili.

Noi dobbiamo agire come le persone che vorreste accanto quando serve prendere decisioni importanti nella vita.

Questa è una decisione importante perché, se decidete di vendere e poi rientrare più avanti, l’impatto di questa decisione sui vostri investimenti futuri sarà stato molto negativo sui rendimenti.

Questo passaggio sfugge ai più, perché la crescita di valore di un investimento grazie all’interesse composto presuppone che si rimanga investiti anche e soprattutto durante i momenti di volatilità.

Se interrompete questo processo in preda alle emozioni, interrompete anche questo processo.

Perciò dobbiamo e vogliamo solo consigliarvi il meglio da un punto di vista razionale, anche se di razionalità nel mondo di oggi ce n’è poca: sfruttiamo a nostro vantaggio questi momenti di volatilità per ricomprare se abbiamo liquidità disponibile o se stiamo costruendo il portafoglio a tranche.

Per chi non è liquido, vedremo nei prossimi giorni come si muovono i pesi del vostro portafoglio ben diversificato e faremo dei ribilanciamenti, se necessari.

Ma sono ribilanciamenti, ovvero venderemo parte degli strumenti che non saranno scesi (o saranno scesi poco) per ricomprare chi sarà sceso tanto.

Purtroppo, dobbiamo usare la razionalità di fronte all’ irrazionalità e panico della psiche umana, proprio per quello che ho scritto sopra – siamo i custodì e guide delle vostre vite finanziarie e dobbiamo consigliarvi al meglio, anche apparendo alle volte cinici.

Ma ai mercati finanziari delle nostre emozioni non interessa nulla: “do not follow your emotions because markets don’t care about your emotions“, è una delle prime frasi che mi hanno insegnato da giovane banker a JPMorgan a Londra nel 1997.

Valeva allora e vale ancora oggi: perché la natura umana non cambia mai e, senza una persona accanto che la guida in questi momenti, segue le proprie emozioni mentre i mercati vanno avanti con altre regole.

Anche questa passerà, è stata incorporata nei vostri piani come volatilità attesa, non facciamoci prendere dalle emozioni, rimaniamo se possibile razionali e freddi, cercate di non stare attaccati alle news 24 su 24 perché ci siamo già noi che lo facciamo per voi.

Investite bene e con una guida salda e razionale per poter vivere bene domani.

3 commenti

  1. leo 2 Marzo 2026 at 10:37 - Reply

    Sono un comunissimo e banalissimo lavoratore che si affida a dei professionisti per gli investimenti così come i miei clienti si fidano e affidano delle mie esperienze e delle mie intuizioni. Il lavoro fatto bene paga e pagherà sempre, pertanto “che la forza sia con tutti noi”

  2. Alberto 1 Marzo 2026 at 18:20 - Reply

    I “numeri” ci dicono freddamente che le guerre lasciano dietro di se opportunità di nuova crescita economica e dei mercati. La qual cosa collide con ogni nostra considerazione etica… ma così è.
    E anche questa volta non sarà diverso

    • Valerio de Stasio 1 Marzo 2026 at 19:00

      Così è Alberto, purtroppo ma dobbiamo essere anche noi cinici con i nostri soldi, così come lo sono i mercati. Grazie come sempre per essere un fedele lettore.

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