7 idee regalo “finanziarie” dedicate ai bambini

Natale, Albero Di Natale, Decorare

Sta arrivando il Natale e, seppur sotto tono ed in semi lockdown, la corsa al regalo è cominciata. Allora ho pensato, perchè non dare qualche idea regalo “finanziaria” a genitori/nonni che vogliono donare qualcosa di utile ai propri figli/nipoti? Non avranno il fascino dei gadget tecnologici o dei mitici Lego, ma penso che un regalo di questo tipo ha un doppio vantaggio. Ripaga la spesa in quanto investimento sul futuro dei nostri eredi. Ho scelto oggetti/servizi che vanno in ordine crescente di età ed in alcuni casi con costi veramente irrisori. Ogni altra idea è ben accetta nei commenti. Bene via con la lista.

  1. Un classico per ogni bambino, piccolo o grande che sia. Un salvadanaio. Su Amazon oppure su ebay trovate più o meno di tutto da quelli semplici a quelli più complessi. Da quelli in formato giocattolo a quelli in formato serioso. Quello che importa è il simbolo. Un simbolo che nel tempo andrà arricchito di significato. Risparmio, spesa, investimento, beneficienza, ecc…
  2. Libretti di risparmio o buoni fruttiferi postali. Anche in questo caso al buon gesto di risparmiare sommiamo il contenuto educativo per i nostri figli che imparano l’arte del risparmio. Dico risparmio e solo sottovoce investimento perchè natualmente con i rendimenti offerti l’incremento del capitale finale sarà molto contenuto. Nonni e genitori potranno però contribuire quando vogliono (anche online( ed ogni regalo monetario sarà un ottimo modo per creare un piccolo gruzzoletto per la maggiore età. Sul sito di PosteItaliane trovate una pagina dedicata proprio agli strumenti dedicati ai più piccoli. Ovviamente diffidate da altri tipi di prodotti tipo polizze assicurative di natura finanziaria piuttosto che fondi di investimento.
  3. Conto corrente bancario. Possibile solo a partire da una certa età in su (solitamente 12 anni), questo è uno strumento privo di rendimento, ma per quello che mi riguarda fondamentale per ogni bambino e per la sua crescita finanziaria. Aprire un conto corrente non significa solo mettere al sicuro i soldi che stanno attualmente nel salvadanaio (uno dei servizi fondamentali e spesso trascurati che offre una banca), ma anche comprendere le dinamiche quotidiane di uno strumento identico a quello utilizzato da mamma e papà. Versamenti, prelievi, spese, estratti conto. Magari una carta ricaricabile da utilizzare per piccole spese. Comincia così il lungo percorso della gestione dei risparmi. Meglio partire presto.Soldi Di Natale, Denaro, Regalo, Mano
  4. Fondo pensione. Personalmente lo strumento che considero a maggiore valore aggiunto e forse il regalo più importante e redditizio che possiamo fare ai nostri figli. Oltretutto con vantaggi per chi fa il regalo e per chi lo riceve. Nell’articolo  Perchè regalerei un fondo pensione ad ogni bambino questo tema è stato affrontato in modo molto più approndito, ma il gioco è come si dice win win. Il bambino entra ed impara l’arte del risparmio, dell’investimento, i costi finanziari, il beneficio della diversificazione, gli up and down dei mercati finanziari, il rendimento, le tasse, il vincolo di non poter spendersi tutto, quindi la pazienza come ingrediente essenziale nella vita di un investitore. Insomma un incredibile corso di educazione finanziaria concentrato in un solo prodotto. Per chi versa c’è l’enorme vantaggio fiscale spesso trascurato e che l’anno successivo permetterà un risparmio di tasse non indifferente, superiore a qualsiasi rendimento offerto da obbligazioni e probabilmente azioni.Regalo, Dime, Cambiamento, Soldi, Dando
  5. Sterlina d’oro. Gesto più simbolico che altro ma che anche in questo caso potrebbe essere regalato, come nel caso del fondo pensione, già alla nascita ed incrementato in occasione di qualche ricorrenza come il compleanno o il Natale. Personalmente fino all’età di 6 anni ho regalato una sterlina d’oro ai mie figli in occasione di ogni compleanno. Anche in questo caso non lo ritengo tanto un investimento, ma mi piace l’idea di associare l’idea della riserva di valore, del bene prezioso a quella del mettere da parte un pò di ricchezza per il futuro. Cartoni animati e film sono pieni di pentole d’oro, dobloni, depositi di zio Paperone ed i nostri bambini associano immediatamente il metallo giallo alla ricchezza. Fare breccia è molto semplice con una monetina d’oro.
  6. Un libro. La libreria di investireconbuonsenso è piena di idee per sviluppare la propria cultura finanziaria. In questo articolo abbiamo distillato alcune idee, ma per un bambino diciamo in età tra scuola primaria e secondaria non avrei dubbi sull’andare sull”Uomo più ricco di Babilonia.  Come ho già scritto nella mia mini recensione al libro una serie di personaggi dell’antica Babilonia aiutano il lettore a capire come raggiungere prosperità e felicità usando pillole di grande saggezza. Da consigliare anche come regalo a ragazzi adoloscenti che cominciano a confrontarsi con i problemi legati al denaro. Un bel regalo da mettere sotto l’albero.
  7. Un ETF di Vanguard. Questo è probabilmente il regalo più impersonale e sul quale nostro figlio potrebbe avere il minore coinvolgimento. Questo perchè come minorenne non può aprire un deposito titoli e poi perchè è anche relativamente noioso. No trading, no guadagni stellari in un mese, no macchina dei sogni. Per nostro figlio e per il suo benessere finanziario futuro vale però la pena ritagliare un angolino del nostro deposito titoli ed attivare un bel piano di accumulo su un solo strumento. Un ETF di Vanguard che investe al 100% in azioni come il Ftse All World è perfetto per chi ha davanti decine di anni davanti per accumulare ricchezza e sfruttare l’effetto moltiplicatore della capitalizzazione composta degli interessi. Ma proprio Vanguard ha fatto un grande regalo agli investitori prima di Natale. Da poco sono infatti quotati a Milano degli ETF denominati LifeStrategy che permettono di investire in una percentuale fissa di azioni ed obbligazioni secondo la propria propensione al rischio. Se volete rischiare andate sul LifeStrategy80 (che significa 80% azioni e 20% obbligazioni), ma se volete rischiare meno avete a disposizione la versione 60, 40 e 20. Tutta l’asset allocation diversificata che serve in un unico ETF con un costo all inclusive di 0,25% all’anno. Qui trovate la pagina in italiano che spiega la strategia.

Buon Natale da tutti gli autori di Investireconbuonsenso.com

Ogni lettore deve considerarsi responsabile per i rischi dei propri investimenti e per l’uso che fa delle informazioni contenute in queste pagine. I consigli proposti hanno come unico scopo quello di fornire informazioni. Non sono, quindi, un’offerta o un invito a comprare o a vendere titoli.

Misurare le decisioni intelligenti di investimento con il Gamma

Investitori e consulenti finanziari sono abituati da decine di anni a parlare di Alpha e di Beta quando prendono in considerazione la performance dei fondi di investimento.

Ma cosa sono esattamente l’Alpha e il Beta? Ma soprattutto che cosa misura questo indicatore Gamma di cui parliamo oggi?

Facciamo un passo indietro ed andiamo a ripassare il significato di due indicatori tradizionali come l’Alpha e il Beta.

Il Beta misura il grado di esposizione sistematica al rischio di un portafoglio di investimento attraverso la sua asset allocation.

L’Alpha invece è quella componente residuale aggiuntiva che, tramite capacità (o fortuna) un asset manager o un singolo investitore è capace di creare tramite una gestione attiva dell’investimento svolta con asset allocation dinamica, stock picking ed altro.

Continua a leggere

Consigli per un 2020 di benessere finanziario

  • Alla fine di ogni anno è sempre opportuno fare una check list finanziaria
  • Abbiamo fatto tutto quello che serviva per portare avanti il nostro piano finanziario in moto ottimale?
  • Punto per punto cerchiamo di fornire qualche spunto utile per un 2020 all’insegna dele benessere finanziario

Cinque anni fa il blog Investireconbuonsenso.com pubblicava il suo primo post.

Dopo quasi 1000 articoli, 260 mila visitatori ed ormai 1 milione di visualizzazioni possiamo considerarci una voce non certo autorevole, ma sicuramente obiettiva nel mondo italiano della finanza personale e degli investimenti.

Ricordiamo ancora il primo mese di dicembre 2014 quando le statistiche WordPress indicavano “ben” 285 visualizzazioni . Considerando che 5 anni dopo quel risultato mensile si è moltiplicato quasi per 1000 permetteteci di essere fieri di quello che abbiamo fatto.

Siamo consapevoli di essere degli gnomi in termini di traffico rispetto a blog e canali You Tube ben più gettonati. Ma con tutto il rispetto parlando, se avrete occasioni di leggere gli articoli di finanza personale ed investimenti che scorrono regoalarmente su Google News vi renderete conto che traffico internet non significa necessariamente qualità.

Detto questo siamo ormai arrivati al termine di uno dei decenni più travolgenti (in termini di performance) della storia per i mercati finanziari. Il prossimo non sarà facile, ma si dice sempre così.

Quello che conta è la preparazione, la propria cultura finanziaria, la voglia di migliorare il proprio benessere finanziario.

Siccome credo che certi articoli pubblicati nei primi mesi di vita di questo blog possono essere sconosciuti ai lettori appena atterrati da queste parti, ho pensato di augurare a tutti un Buon 2020 con una ckeck list di fine anno che pubblicammo alla fine del 2016. Alla fine della check list un consiglio di lettura che credo possa rappresentare un regalo economico e utile per cominciare a prendere confidenza con la filosofia del benessere finanziario. Continua a leggere

Diario di un papà investitore – Piano di accumulo per i miei figli #7

Diario, Ipad, Scrivere, Blog

Entra nel quinto anno di attività il  piano di investimento che ho deciso di costruire per raggiungere determinati obiettivi legati al futuro dei miei figli.

Come sanno bene i nostri lettori accumulare denaro fin dalla giovane età è fondamentale. Per poter capitalizzare al massimo nel corso degli anni successivi il vantaggio del reinvestimento di cedole e dividendi permettendosi di sopportare con serenità gli shock di mercato bisogna partire il prima possibile.

Costruire un piano di investimento per dei bambini è abbastanza semplice in quanto il “cliente” è sostanzialmente inconsapevole lasciando da parte ogni genere di emozione.

Allo stesso tempo è complicato in quanto le tentazioni e le paure di noi genitori rischiano di riflettersi in comportamenti errati che nuociono all’investimento. Continua a leggere

I 3 articoli più letti del 2018 su Investireconbuonsenso.com #3

Chiudiamo la mini serie degli articoli più letti del 2018 sul nostro blog Investireconbuonsenso. Siccome siamo alla vigilia di un nuovo anno non è mai troppo tardi per fare scelte di investimento importanti a favore dei nostri bambini. La nostra idea regalo per il 2019 è questa.

Diario di un papà investitore – Perchè regalerei un fondo pensione ad ogni bambino

Tutte le volte che ho sbagliato un investimento finanziario ho appreso da quell’errore delle informazioni che nessun consulente, professore, analista o blogger avrebbe mai potuto passarmi. Siamo fatti così, in fondo finchè non tocchiamo con mano difficilmente crediamo a ciò che sentiamo dire in giro. Per questo sono assolutamente convinto che ogni giovane o meno giovane investitore devono almeno una volta nella vita provare prodotti costosi, complessi o scarsamente redditizi per capire dove sta l’errore.

Non ho nulla contro i consigli sensati, tutt’altro, però spesso leggo messaggi fuorvianti che confondono le persone. Recentemente è apparso questo articolo https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/18/pensioni-perche-la-previdenza-complementare-e-rischiosa-e-non-conviene/4361297/

curato dal Prof.Beppe Scienza. Noto critico (spesso a ragione) dei prodotti finanziari e fortemente avverso ai fondi pensione.

Quello che però non capisco dell’articolo è la demonizzazione di uno strumento che, con i giusti costi e la giusta asset allocation, dovrebbe essere regalato ad ogni bambino appena nato. So che il prof.Scienza si starà facendo una gran risata però sono assolutamente convinto di quello che dico. Continua a leggere

Diario di un papà investitore – Per un attimo ho pensato alla polizza Penso a Te di Intesa, ma poi… (Puntata n.6)

Alla ricerca di soluzioni di investimento ottimali per mettere da parte un capitale a favore dei miei figli, su consiglio di un amico, sono andato alla ricerca di qualche informazioni  più dettagliata su una polizza di Intesa San Paolo Vita chiamata Penso a Te.

Prima di qualsiasi lasciapassare dato ad un consulente  sull’acquisto di un prodotto finanziario, consiglio a tutti quanti di leggersi attentemente la documentazione del prodotto messa a disposizione della potenziale clientela sui siti delle società assicuratrici. E’ un obbligo che hanno per dovere di trasparenza, sfruttiamolo al meglio.

Per la polizza Penso a Te questa è la pagina dalla quale attingere le informazioni più utili.

Come già abbiamo fatto su questo blog per il prodotto di Poste Italiane, anche per questa polizza assicurativa di ramo primo abbiamo spulciato nel prospetto per capire costi e benefici di un prodotto che sul sito di Intesa viene definito ideale per nonni e genitori che hanno a cuore il futuro dei propri ragazzi.

Ovviamente vengono evidenziati i vantaggi della polizza di ramo primo, quindi capitale garantito al netto dei costi (quindi garantito fino a un certo punto…), nessuna imposta di bollo sul prodotto (vero), consolidamento annuale degli utili (vero), rendimento minimo del 1% in caso di morte del sottoscrittore (ad esempio il nonno) con il beneficiario (ovvero il figlio) che potrà ritirare le somme quando avrà un’età tra i 18 e i 35 anni.

Ovviamente in bella mostra nella pagina web si vede il rendimento della gestione separata Base Sicura. Questo sarà  il motore che annualmente dovrebbe accrescere il capitale versato da nonni e genitori.

E qui cominciano i problemi. Continua a leggere

Diario di un papà investitore – Perchè regalerei un fondo pensione ad ogni bambino (Puntata n.5)

Tutte le volte che ho sbagliato un investimento finanziario ho appreso da quell’errore delle informazioni che nessun consulente, professore, analista o blogger avrebbe mai potuto passarmi. Siamo fatti così, in fondo finchè non tocchiamo con mano difficilmente crediamo a ciò che sentiamo dire in giro. Per questo sono assolutamente convinto che ogni giovane o meno giovane investitore devono almeno una volta nella vita provare prodotti costosi, complessi o scarsamente redditizi per capire dove sta l’errore.

Non ho nulla contro i consigli sensati, tutt’altro, però spesso leggo messaggi fuorvianti che confondono le persone. Recentemente è apparso questo articolo https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/18/pensioni-perche-la-previdenza-complementare-e-rischiosa-e-non-conviene/4361297/

curato dal Prof.Beppe Scienza. Noto critico (spesso a ragione) dei prodotti finanziari e fortemente avverso ai fondi pensione.

Quello che però non capisco dell’articolo è la demonizzazione di uno strumento che, con i giusti costi e la giusta asset allocation, dovrebbe essere regalato ad ogni bambino appena nato. So che il prof.Scienza si starà facendo una gran risata però sono assolutamente convinto di quello che dico. Continua a leggere