Perchè pranzare fuori casa ci fa perdere fino a 5 anni di indipendenza finanziaria – Vivere di Rendita #8

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pranzo fuori casa risparmio

Dopo aver visto che fare una bella e ricca colazione tra le mura di casa propria permette di guadagnare fino ad un anno di indipendenza finanziaria,  analizziamo oggi il secondo pasto fuori casa di una tipica giornata lavorativa, quello del pranzo. I numeri dimostreranno quanto è facile risparmiare soldi che ci permetteranno più avanti nel tempo di vivere di rendita.

In questo caso specifico le cifre sono ancora più eclatanti, ma prima di arrivarci citiamo qualche dato estrapolato dal Rapporto Annuale 2018 del FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi).

Secondo questa indagine un italiano su quattro pranza fuori casa almeno 3-4 volte la settimana con 1 su 10 che lo fa tutti i giorni. Il 39% degli intervistati sceglie il bar, il 36% il ristorante. La spesa media per mangiare fuori casa è mediamente di 11 euro. I primi piatti fanno la parte del leone per il 54% degli intervistati, panino e secondo si piazzano al secondo posto.

Come già scritto nel precedente post la necessità per alcune persone di mangiare fuori non necessariamente deve sempre sposarsi con la soluzione più onerosa. Esistono possibilità più economiche che potranno regalarci una cosa che nessuna obbligazione o azione è in grado di offrire. Sto parlando del tempo. Continua a leggere

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Perchè fare colazione a casa ci fa guadagnare 1 anno di indipendenza finanziaria – Vivere di Rendita #7

risparmiare a colazione

Qualche purista degli investimenti finanziari sono sicuro che storcerà il naso di fronte al post di oggi. Niente grafici, niente economia, niente giudizi su prodotti di investimento. Solamente finanza personale e soprattutto una ricetta facile facile per guadagnare l’indipendenza finanziaria.

Siamo talmente assuefatti dallo stile di vita moderno che fatichiamo e non poco a staccarci dalla dittatura delle abitudini.

Leggi anche: Il peso delle cattive abitudini

A volte però dei piccoli sforzi come quello che suggeriamo oggi (assieme ad altri che  proporremo in prossimi articoli) sono in grado di regalarci una cosa che nessuna obbligazione o azione è in grado di offrire. Sto parlando del tempo.

Tra poco vi mostrerò come guadagnare 1 anno di indipendenza finanziaria semplicemente rinunciando alla colazione fuori casa, ma premetto subito che qui non c’è la volontà di insegnare a nessuno come vivere. Solo mettere nero su bianco a comportamenti quotidiani che hanno un costo facilmente comprimibile da ognuno di noi. Continua a leggere

Chi è sempre occupato è il nuovo stupido – Vivere di Rendita #6


Quella miniera di informazioni che è YouTube ci permette di trovare ogni tanto qualche contenuto di interesse per chi vuole portare avanti l’idea di risparmiare tanto per raggiungere l’indipendenza finanziaria e vivere di rendita.

Il video a cui facciamo riferimento è quello di qualche anno fa in cui Warren Buffett e Bill Gates sostennero che i nuovi stupidi sono coloro che cercano di dimostrare agli altri (o lo fanno effettivamente) che sono sempre impegnati sul lavoro, con la mente alla ricerca di continue nuove idee per fare business. Di seguito riporto una mia trascrizione in italiano del dialogo.

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Tra sogni e realtà – Vivere di Rendita #5

LIBERTA' FINANZIARIA

In Italia il tema pensioni è sempre molto gettonato, ma tranquilli non siamo gli unici. Negli Stati Uniti e in Gran Bretagna sono tantissimi i blog che trattano di indipendenza finanziaria e di come vivere con la rendita accumulata da una certa età in avanti. C’è chi offre consigli su come accumulare risparmi durante l’età lavorativa e c’è chi offre consigli su come comportarsi al momento del ritiro per non trovarsi con tutto il capitale bruciato dopo pochi anni.

In tempi di promesse elettorali a tema pensioni e quota 100 sarebbe sempre meglio distaccarsi un attimo dal mondo dei sogni e fare i conti con la realtà. Il mondo perfetto sarebbe quello di una libertà di scelta in cui ognuno di noi, sulla base dei tanti o pochi contributi versati alle casse pubbliche, può decidere quando staccare la spina e ritirarsi dal mondo del lavoro.

Ciascuno sarà responsabile di sé stesso e della propria famiglia e potrà decidere se 500 Euro al mese a 50 anni saranno sufficiente per il resto (quasi il doppio) dell’esistenza sua e della famiglia che rimarrà. Continua a leggere

La regola del 4% – Vivere di Rendita #4

  1. Tramonto, Campo Di Papaveri, Sole

Abbiamo visto nei post precedenti come la filosofia FIRE (Financial Independence, Retire Early) prevede un’attività di risparmio molto intensa negli anni iniziali della carriera lavorativa abbinata ad un taglio piuttosto consistente delle spese e ad un piano di investimenti ben calibrato. Scelte necessarie ed utili per accumulare un capitale sufficiente alla vita autonoma senza necessariamente dover essere costretti a lavorare da un certo punto della vita in poi.

Accumulata questa fatidica somma utile a raggiungere l’indipendenza finanziaria e quindi potersi ritirare dal mondo del lavoro (almeno nelle sue forme più classiche), tutto il castello si basa su un presupposto.

Il patrimonio risparmiato deve essere completamente investito e questo investimento deve rendere mediamente almeno il 4% all’anno.

Perchè il 4% all’anno? Perchè solitamente questa è la percentuale di prelievo annuo che una persona entrata del club dei FIRE può permettersi di prelevare ogni 12 mesi mantenendo un tenore di vita costante e con un’erosione del capitale nulla o molto lenta; inflazione e tasse andrebbero comunque considerate in questo calcolo.

Un elemento di criticità di questa teoria è la non costanza del livello di rendimento del 4% a meno che non si riesca ad investire in obbligazioni con cedola a tasso fisso; un’utopia al momento.

Il mix ideale consigliato da chi studia da vicino queste simulazioni è quello di azioni ed obbligazioni in percentuali pari ad almeno 50/50. Continua a leggere

Quali sono i migliori investimenti per vivere di rendita? #3

vivere di rendita

Nelle settimane scorse uno dei più celebri blog americani che tratta il tema di come raggiungere l’indipendenza finanziaria, ha pubblicato una sua personale classifica di quali sono gli investimenti utili per poter approdare al porto sicure del vivere di rendita.

Il blog è Financial Samurai.

La classifica è stata stilata sulla base di 5 indicatori. Rischio, Rendimento, Fattibilità, Liquidità e Grado di Attività. Questi indicatori sono stati misurati da 0 a 10. Più alto è il punteggio più alto è il vantaggio. Quindi 10 sulla voce rischio significa nessun rischio, 10 sulla fattibilità significa che tutti possono realizzare quell’investimento, 10 sull’attività significa che con poco sforzo si ottiene il risultato. Se invece troviamo uno zero sulla liquidità significa che quell’investimento è difficilmente smobilizzabile in pochi giorni.

Gli investimenti finanziari valutati  da Financial Samurai per raggiungere l’indipendenza finanziaria sono stati 8.

Certificati di deposito bancari, obbligazioni, immobili fisici, prestiti peer to peer, dividendi azionari, private equity, real estate crowdfunding, attività personali.

Ovviamente in America ognuno di questi settori ha un’offerta maggiore rispetto a quella che possiamo trovare in Italia, ma possiamo comunque cercare di calare questa proposta nell’universo investibile disponibile per un italiano e vedere se il ranking di Financial Samurai può trovarci d’accordo o meno.

Intanto ecco lo score finale del blogger americano. Continua a leggere

3 modi per entrare nel club di chi vive di rendita #2

Nella prima puntata di questa serie dedicata al FIRE (Financial Independence, Retire Early) abbiamo descritto sinteticamente quali sono le caratteristiche peculiari di un movimento nato in America ma che sta rapidamente cominciando ad avere i suoi seguagi anche in Europa.

Riuscire a risparmiare abbastanza per diventare finanziariamente indipendenti ed andare dal proprio datore di lavoro salutandolo con la manina per il resto dei nostri giorni, è un sogno che più o meno attraversa la nostra mente con regolarità. Ovviamente non è così facile da raggiungere come tanti blogger cercano di raccontare in rete. Ma di questo avremo tempo e modo di riparlarne nelle prossime puntate.

Oggi vorrei invece elencare quali sono i 3 stili di FIRE che gli americani considerano come rappresentativi di questo stile di vita. Ognuno può identificarsi o meno, sapendo comunque pregi e difetti di far parte di questo club.

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