Calcolatore essenziale per investire (e disinvestire) con buon senso

Calcolatrice, Soldi, Penna

Esistono in rete numerosi calcolatori online che permettono agevolmente. e senza doversi prendere la briga di utilizzare penna, carta o calcolatrice da tavolo, di pianificare il potenziale esito di un investimento finanziario.

Naturalmente questa è la superficie di una materia ben più complessa e profonda che in certe situazioni richiede l’intervento di professionisti del settore.

Possiamo però dire che un primo step di pianificazione finanziaria fai da te viene può essere messo a terra con strumenti online assolutamente gratuiti.

Uno dei miei calcolatori online preferiti è http://www.moneychimp.com/. Moneychimp non offre solo il calcolatore, ma anche una sezione dedicata all’educazione sulle formule base di matematica che ogni investitore di buon senso interessato alla finanza personale dovrebbe conoscere.

Ovviamente il sito è inglese e ovviamente esistono tanti altri calcolatori che personalmente utilizzo per certe “rifiniture” legate ad esempio a back test piuttosto che alla definizione di rendimenti attesi o altro.

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Piano di Accumulo nel settore immobiliare con ETF e Crowdfunding Housers (5° puntata)

Prosegue il mio Piano di Accumulo nel settore immobiliare con ETF e Crowdfunding Housers illustrato nel precedente articolo di dicembre.

Non sto a ripetermi sui vantaggi di un investimento di questo tipo per chi, come il sottoscritto, non dispone di cifre importanti e soprattutto non vuole impegnarsi in un solo progetto.  Ne abbiamo già ampiamente discusso nel post di dicembre.

Dall’ultimo mese del 2017 ho aggiunto una nuova partecipazione ad un investimento immobiliare in terra portoghese tramite Housers, il portale di crowfunding immobiliare (o meglio di social lending) che offre possibilità di investimento su immobili e progetti real estate in Spagna, Italia e Portogallo. Continua a leggere

Risparmiate fin da subito e con buon senso conviene!

Update articolo agosto 2021

The Importance of Opening a Savings Account

All’inizio del 2014 è stato pubblicato il rapporto di Schroders “Global Investment Trends Report 2014” ed ancora una volta è emersa la difficoltà dell’investitore italiano nel comprendere quanto è necessario dirottare parte dei propri risparmi verso finalità pensionistiche.

Mentre il 46% degli intervistati a livello globale ritiene questa una priorità, in Italia la percentuale scende al 29% (Germania, Svizzera e Gran Bretagna sono vicini al 60%).

La restante quota di risparmio viene accantonata per il mantenimento del proprio stile di vita in caso di perdita di lavoro (33%) oppure per far fronte ad emergenze (29%).

Potremmo prendere come incoraggiante un 29% che risparmia per la pensione, ma poi quando si legge che solo il 15% degli intervistati programma l’investimento con orizzonte temporale oltre i 5 anni (l’1% oltre i 10!), allora non ci siamo proprio.

 

schroders

D’accordo, la crisi economica ed anche l’aumento della tassazione possono avere la loro importanza, ma visto che l’età avanza per tutti senza sconti, arriverà un momento in cui la realtà ci sbatterà duramente in faccio l’esito delle nostre politiche di risparmio.

A quel punto tasse o non tasse, crisi o non crisi, si faranno i conti della serva. Il capitale accantonato (aumentato si spera dai frutti dell’investimento) ed il tenore di vita si parleranno ed il secondo verrà aggiustato in base alla quantità del primo.

Non ci sarà più tempo per rimediare agli errori di pianificazione finanziaria. Una soluzione però c’è ed ora ve lo dimostro.

Il messaggio è soprattutto rivolto ai giovani (non dovrei farlo io ma le istituzione pubbliche, ma come si sa il mondo non è perfetto purtroppo) i quali hanno l’enorme vantaggio di poter sfruttare l’ottava meraviglia del mondo se decidono di sacrificare una piccola parte di consumi presenti fin da subito. Continua a leggere

L’ottava meraviglia del mondo. Un luogo che ogni giovane dovrebbe vedere

einstein

Update articolo agosto 2021

Perché decidiamo di risparmiare denaro? Per pura precauzione in vista di eventi imprevisti. Perché abbiamo preventivato a breve una spesa certa. Perché tramite un investimento finanziario abbiamo l’ambizione di poter disporre più avanti nel tempo di una somma superiore a quella risparmiata da utilizzare durante la pensione, per acquistare una casa, per permettere ai figli di frequentare l’università e altro ancora.

Il risparmio messo da parte potrà crescere nel corso del tempo se gli investimenti si riveleranno azzeccati e redditizi. A quel punto la percentuale di crescita annua che otterremo dal capitale rappresenterà il rendimento dell’operazione.

Gli interessi e i dividendi accumulati anno dopo anno sul capitale investito generano il cosiddetto montante. Il controvalore complessivo potrà subire nel corso del tempo delle oscillazioni di valore. Questo vale soprattutto per le azioni, ma anche per le obbligazioni soggetti al giudizio di mercati che ogni giorno fissano un prezzo.

Indipendentemente dalle oscillazioni di prezzo gli interessi o i dividendi incassati vanno comunque ad incrementare la quota di risparmio originaria facendo crescere la base imponibile sulla quale l’anno successivo verranno nuovamente calcolati. Immaginiamo 100 mattoni impilati uno sopra all’altro e alti 1 metro ciascuno. Saliamo sopra e vedremo tutti quanti da 100 metri di altezza. L’anno successivo ci verrà riconosciuto il 10% dei mattoni posseduti. L’altezza complessiva salirà di 10 metri e vedremo tutti quanti da 110 metri di altezza. Ripetiamo questo esercizio l’anno successivo. Prendiamo gli 11 mattoni che ci vengono riconosciuti (110*10%), impiliamoli sopra i 110 mattoni già presenti e saliremo a 121 metri di altezza. Proseguiamo questo esercizio per n anni ed otterremo un grattacielo con soli 100 mattoni.

Quello che ho appena spiegato è il principio che sta alla base di quello che lo stesso Einstein definì l’ottava meraviglia del mondo, l’interesse composto.

Non è ancora chiaro? Ok cercherò con dei numeri di farvi capire che Einstein aveva effettivamente ragione. I risparmi in un arco di tempo medio lungo possono veramente “moltiplicarsi esponenzialmente”. Continua a leggere