By |Categorie: Investimento, Pensione|Pubblicato il: 16 Giugno, 2015|

plan-think-work-live

Per mettere ordine nella propria pianificazione finanziaria è fondamentale fin da subito chiarirsi le idee definendo quali possono essere gli obiettivi meritevoli di essere destinatari dei nostri risparmi. Solo in seguito potremo definire un piano di investimento adeguato per l’obiettivo che vogliamo raggiungere, tenendo sempre conto di rischio ed orizzonte temporale.
Ho cercato di stilare un elenco di quelli che, a mio modo di vedere, possono essere i principali obiettivi che una persona/famiglia può ambire a raggiungere durante il proprio ciclo vitale e mi farebbe piacere sapere se avete altre idee in proposito.

Non necessariamente in ordine di importanza eccoli qua:

Indipendenza finanziaria. Riuscire a costruire una base adeguata di denaro utile a vivere il quotidiano senza essere di peso per nessuno, figli e/o genitori a secondo del periodo di vita.

Copertura spese mediche.  La salute è tutto ed avere la possibilità di coprire per tutta la vita gli inevitabili costi sanitari che personalmente o assieme alla nostra famiglia andrebbe necessariamente a sostenere mi sembra un ottimo motivo per accantonare un pò di denaro per questo scopo.

Casa. Raggiungere la stabilità psicologica di acquistare un’abitazione principale sulla quale costruire un progetto di vita (questo si incrocia eventualmente con un altro obiettivo come matrimonio/convivenza). Quando questo obiettivo viene raggiunto si può puntare anche a quello più ambizioso di una seconda casa magari da abitare nella parte di vita che segue il termine dell’attività lavorativa.

Viaggi. Accantonare un po’ di soldi per permettersi regolarmente un periodo vacanziero oppure per progettare grandi viaggi impegnativi dal punto di vista finanziario.

Mantenimento/Miglioramento del tenore di vita. Consumare e risparmiare in modo equilibrato per riuscire a vivere con un tenore costante e dignitoso o magari migliorarlo, ma sempre cercando di rimanere con i piedi per terra per non fare il passo più lungo della gamba.

Finanziare gli studi dei figli. Il costo dell’istruzione deve essere visto come investimento e come tale richiede il sacrificio di risorse finanziarie importanti le quali permetteranno ai vostri eredi di avere maggiore cultura e competenze tecniche nel selettivo mondo lavorativo.

Investire su noi stessi. Tecnologia, formazione, lettura sono solo alcune delle attività che meritano di essere finanziate per mantenerci costantemente aggiornati e competenti. Ovviamente gli stessi interessi personali (hobby, sport, ecc…) rientrano in questa bacino di attività.

Preparare il passaggio generazionale. Adoperarsi per rendere il più favorevole possibile il passaggio agli eredi ottimizzando fisco, burocrazia, ecc…So che non è un argomento piacevole, ma affrontarlo con la mente lucido porterà vantaggi a chi rimarrà dopo di voi.

Fondi di emergenza. La sfortuna può sempre essere in agguato.

– Fare beneficienza per aiutare chi è in difficoltà.

Come vedete gli obiettivi sono veramente tanti, alcuni già affrontati in questo blog altri che affronteremo. Quello che però deve essere chiaro è l’impossibilità da parte di ogni persona di creare un processo ordinato di accumulazione del risparmio finalizzato alla realizzazione degli stessi senza un’adeguata pianificazione. E’ impossibile pensare di poter risparmiare e/o investire per tutti questi obiettivi nella stessa maniera mischiando fondi/Etf/titoli in un dossier titoli fatto da una cozzaglia di strumenti finanziari senza logica.

Ad ogni obiettivo vanno associati dei mucchietti mentali e reali di cash/azioni/obbligazioni che saranno oggetto di manutenzione più o meno frequente. Potranno esserci pezzi di investimento più stabili ed altri soggetti a volatilità (quindi passibili di perdite nel durante). L’importante sarà comunque sempre progettare, risparmiare, investire e realizzare. O se vi piace di più fare quello che dice il nostro bersaglio.

Condividi

6 Commenti

  1. Stefano 15 Agosto 2019 at 08:28 - Reply

    Sarei interessato a leggere l’articolo “Azioni ad Alto Dividendo tra mito e realtà” ma non riesco a trovarlo. Potresti indicarmi il link?
    Grazie

  2. enrico 31 Maggio 2019 at 07:41 - Reply

    Buongiorno , in riferimento a quanto sopra vorrei cortesemente un chiarimento sul seguente aspetto .
    Chiarito che uno spread bid/ask su etf il piu’ basso possibile e’ sinonimo di maggiore liquidita’ , come posso correttamente calcolarlo ? Ad esempio : ad oggi (31/5/19) Etf Euro Stoxx 50 , ticker CSSX5E , bid = 96,00 , ask = 106,66 , faccio (106,66 – 96,00 ) / 106,66 = 0,099 ? Oppure come ?
    Confermate che questo dato sia molto importante per valutare la validita’ di un etf a livello di liquidita’ oppure va osservata piu’ la capitalizzazione del fondo stesso o cosa altro ?
    Grazie per la risposta , perdonate l’eventuale banalita’ della domanda .
    Un saluto cordiale ed un grande incoraggiamento a proseguire !

  3. Mario 17 Giugno 2015 at 11:53 - Reply

    Buongiorno, leggo con interesse i sui articoli e interventi sul blog, per cui le faccio i miei complimenti. Addirittura alcuni interventi dedicati ai giovani investitori fanno rimanere a bocca aperta e sono di assoluta ispirazione.
    Avendo visto il suo portafoglio in uno dei post precedenti, le vorrei fare alcune domande: benché costruire un portafoglio di soli ETF abbia dei pro assolutamente innegabili come una diversificazione altrimenti impossibile, mi chiedevo, come lei si possa fidare a costruire un portafoglio di soli ETF che hanno liquidità e spread a mio parere inaccettabili.
    Non le nascondo che sarei molto più propenso ad investire mediante PIC+PAC (si veda dopo spiegazione del mio piano di investiementi) su singole azioni selezionate che oltre avere liquidità e spread minimi, annualmente generano oltre ai (si spera) rendimenti in conto capitale anche rendimenti in forma cedolare, che in orizzonti temporali elevati (30+ anni) possono essere considerevoli.
    Inoltre, mi corregga se sbaglio, comprando un ETF si compra carta emessa da un market maker che vale qualcosa fintanto che il market maker decide di voler scambiare. Nel momento in cui il market maker fallisce, non guadagna più degli scambi del prodotto etcetc…cosa succede?
    Mi ritrovo ora a 29 anni con una somma considerevole da investire, tutta dovuta al risparmio (che ha da poco raggiunto la 6° cifra) che vorrei investire tutta entro la fine del 2015 e ho già progettato un piano di accumulo sui risparmi futuri (intorno ai 1000 euro mensili) per i prossimi 30 anni.
    Ma per quanto scritto sopra, non riesco ad individuare la strada giusta da imboccare, perché come si dice, chi ben comincia è a metà dell’opera. Avrebbe qualche consiglio?
    Mi scuso per eventuali incorrettezze e deficienze in quanto ho scritto sopra, ho dimenticato di premettere che sono un assoluto neofita in questo campo.
    Un cordiale saluto e un incoraggiamento a continuare con l’ottimo lavoro.

    • Mario 18 Giugno 2015 at 08:39 - Reply

      Ciao e grazie per la risposta…è sorta un altra domanda… se io compro, per fare un esempio, 500€ di un ETF che replica il FTSE MIB, l’emittente del fondo va a comperare a mercato effettivamente le varie azioni a mercato nella quantità corrispettiva al peso di ogni azione dell’indice? In tal caso posso capire come l’ETF riesca effettivamente a replicare l’indice.
      Ma se in caso contrario ciò non avviene, come può un ETF aumentare e diminuire il proprio valore replicano l’indice e non le regole di domanda offerta sull’ ETF stesso?

  4. erreffe 16 Giugno 2015 at 22:40 - Reply

    Ottimo! Sempre gentilissimo/i :)

  5. erreffe 16 Giugno 2015 at 10:42 - Reply

    Ciao AW so di essere come un disco rotto, ma trovo quotidianamente molto interessante leggere quello che scrivi e tutti giorni, primo di collegarmi, mi chiedo cosa ti sarai inventato ogni volta x stupirci ancora :D Riguardo le spese mediche, ritieni utile, indispensabile, optional l’assicurazione che copre questo tipo di spese? Infine per quanto riguarda la programmazione e il porsi gli obiettivi, prima di conoscere il sito, investivo disordinatamente, senza una direzione logica ben precisa e ora mi ritrovo in perdita su alcuni prodotti davvero scadenti e anche ingiustamente molto costosi (Morgan. St. Diversified Alpha plus..un flessibile che da un po perde in ogni fase di mercato..) potrebbe valere anche per questo il discorso dell’orizzonte temporale e una speranza di ripresa, ma vedo che affonda costantemente..non so che fare sinceramente. .buona giornata ciao ;)

Lascia un Commento