Vanguard sbarca in Italia: #3 la nostra recensione su Vanguard Ftse All World High Dividend Yield ETF

jack bogle

Dopo la  recensione sull’ETF Vanguard All World, questa settimana proseguiamo il nostro viaggio all’interno dei prodotti a replica passiva recentemente quotati in Italia dalla società fondata da Jack Bogle.

Come investire negli ETF di Vanguard è noto alla maggior parte dei  lettori. Basta inserire un ordine di acquisto su qualsiasi piattaforma di trading online o comunicare le proprie intenzioni all’addetto titoli di una banca.

Capire però in che cosa si investe quando si compra un ETF Vanguard è tutto un altro discorso. Proprio su questo ci concentriamo anche oggi analizzando un prodotto azionario mondiale specializzato in società ad alto dividendo.

Recensione #3: Vanguard USD Ftse All World High Dividend Yield ETF

Vanguard Ftse All World High Dividend Yield fa parte della batteria di 19 ETF lanciati a metà gennaio dalla casa americana su Borsa Italiana.

Il prodotto ha una capitalizzazione superiore ai 500 milioni di Dollari, la più alta degli strumenti rientranti in questa categoria quotati a Milano. L’indice che viene replicato dall’ETF di Vanguard è il FTSE All World High Dividend che altro non è che un sottoindice del FTSE All World commentato in questo precedente post. Continua a leggere

Vanguard sbarca in Italia: #2 la nostra recensione su Vanguard Emerging Markets Government Bond

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Dopo la prima recensione sull’ETF Vanguard All World quotato sulla borsa italiana, proseguiamo il nostro percorso per aiutare gli investitori a capire pregi e difetti dei prodotti a replica passiva lanciati dal colosso americano.

Come investire negli ETF di Vanguard è semplice. Capire in che cosa si investe quando si compra un ETF di Vanguard è tutto un altro discorso. Proprio su questo ci concentriamo oggi parlando di un prodotto obbligazionario.

Recensione #2: Vanguard USD Emerging Markets Government Bond ETF

Questa volta abbiamo deciso di analizzare l’altra gamba portante di un piano di investimento, ovvero quella obbligazionaria. Trattiamo di governativi emergenti, certamente qualcosa di più rischioso dei governativi europei o americani a cambio coperto, ma un asset a reddito fisso che può comunque trovare posto all’interno di un portafoglio di investimento ben diversificato.

Per chi volesse vedere l’ultimo factsheet disponibile può cliccare qui.

L’ETF Vanguard Emerging Markets Government Bond investe nelle obbligazioni emergenti governative e di enti pubblici denominate in Dollari Usa facenti parte dell’indice Bloomberg Barclays EM USD Sovereign + Quasi Sov.

Il primo elemento da considerare è quindi la variabile cambio. Il rischio è aperto ed uguale a 100% Dollari americani. Continua a leggere

Vanguard sbarca in Italia: #1 la nostra recensione su Vanguard FTSE All World ETF

Con il classico suono della campanella che accompagna ogni esordio in Borsa, venerdì a Piazza Affari Vanguard è sbarcata in Italia presentando 19 ETF. Da oggi anche l’investitore italiano potrà investire i propri soldi con Vanguard.

Di seguito trovate la lista dei 19 nuovi ETF che la società americana ha deciso di far esordire in Italia. Sono 15 ETF classici a replica passiva a 4 a gestione chiamiamola attiva o a “fattori”.

Il timing della società americana è eccellente. Veniamo da un 2018 di performance dei fondi a gestione attiva pessime. Da fine marzo la MIFID2 permetterà a ciascun investitore di ricevere dal proprio intermediario una comunicazione contenente i costi riepilogativi sostenuti sugli investimenti. Il piacere della scoperta che temiamo questa volta non sarà tale.

Leggi anche: Quanto del vostro rendimento si perde in costi

Per quello che riguarda gli ETF a replica passiva Vanguard ha deciso di coprire gli indici più classici.

Quali sono gli ETF quotati da Vanguard?

Si parte con lo S&P500 americano, il FTSE100 inglese e poi Azionario mondiale, Azionario mondiale High Dividend, Azionario mondiale solo paesi sviluppati, Asia Pacifico ex Giappone, Europa, Emergenti, Giappone. Questi sono gli indici FTSE replicati da Vanguard che ha deciso perciò di non utilizzare il classico provider di indici azionari MSCI.

Lato obbligazionario troviamo la replica passiva di indici Bloomberg Barclays su Corporate 1-3 America, Corporate Bond America, Emerging Market Bond, Treasury Bond, Eur Corporate Bond e Governativi Eurozona.

Per chiudere 4 ETF factor rispettivamente investiti su Value, Momentum, Min Volatility e Liquidity.

Cercheremo di analizzare nelle prossime settimane gli ETF che a nostro modo di vedere possono essere inseriti in un portafoglio non troppo complesso ma in grado di coprire tutte le principali asset class. Cercheremo anche di capire meglio le caratteristiche dell’offerta del mega player americano e soprattutto le differenze rispetto alla concorrenza. Continua a leggere

L’Asset Allocation di ArcheoWealth (Update 4°trimestre 2018)

Monete, Valuta, Investimenti

Consueto aggiornamento trimestrale del portafoglio di Archeowealth partito ufficialmente, come i nostri lettori più affezionati ben sanno, a gennaio 2015 con una dotazione di 50 mila Euro.

Inizia così il quinto anno di vita di questo portafoglio che persegue in pieno la filosofia dell’investire con buon senso. Quindi pochi prodotti (low cost), pochi movimenti, asset allocation con un peso di classi di investimento più volatili (azioni + commodity) pari al 60% ed obbligazioni per il 40%.

Il quarto anno del portafoglio di Archeowealth non è stato benigno con una performance negativa del 5.5% che porta la crescita complessiva in quattro anni a 10.6%; tradotto in soldoni poco più di 5.500 Euro di utile.

Siamo di fronte ad un rendimento annuo di poco superiore al 2.5% annuo, rendimento già al netto di commissioni su ETF e negoziazione, ma lordo fiscalità. Al netto del fisco rimaniamo comunque ancora sopra al 2% annuo.

La sequenza delle performance annuali diventa quindi la seguente: Continua a leggere

I 3 articoli più letti del 2018 su Investireconbuonsenso.com #3

Chiudiamo la mini serie degli articoli più letti del 2018 sul nostro blog Investireconbuonsenso. Siccome siamo alla vigilia di un nuovo anno non è mai troppo tardi per fare scelte di investimento importanti a favore dei nostri bambini. La nostra idea regalo per il 2019 è questa.

Diario di un papà investitore – Perchè regalerei un fondo pensione ad ogni bambino

Tutte le volte che ho sbagliato un investimento finanziario ho appreso da quell’errore delle informazioni che nessun consulente, professore, analista o blogger avrebbe mai potuto passarmi. Siamo fatti così, in fondo finchè non tocchiamo con mano difficilmente crediamo a ciò che sentiamo dire in giro. Per questo sono assolutamente convinto che ogni giovane o meno giovane investitore devono almeno una volta nella vita provare prodotti costosi, complessi o scarsamente redditizi per capire dove sta l’errore.

Non ho nulla contro i consigli sensati, tutt’altro, però spesso leggo messaggi fuorvianti che confondono le persone. Recentemente è apparso questo articolo https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/18/pensioni-perche-la-previdenza-complementare-e-rischiosa-e-non-conviene/4361297/

curato dal Prof.Beppe Scienza. Noto critico (spesso a ragione) dei prodotti finanziari e fortemente avverso ai fondi pensione.

Quello che però non capisco dell’articolo è la demonizzazione di uno strumento che, con i giusti costi e la giusta asset allocation, dovrebbe essere regalato ad ogni bambino appena nato. So che il prof.Scienza si starà facendo una gran risata però sono assolutamente convinto di quello che dico. Continua a leggere

Problemi di resistenza

Pubblicato nel mese di luglio il report SPIVA , documento dal quale si desume la cosiddetta “Persistance Scorecard”, ovvero quanti fondi collocati negli Stati Uniti sono riusciti a mantenersi nei quartili più alti in termini di performance battendo di fatto un investimento a replica passiva che come ben sappiamo altro non fa che cercare di copiare l’andamento di un indice.

Come scrive S&P Dow Jones Index che cura questo rapporto, il detto “le performance passate non sono un indicatore di quelle future” è assolutamente azzeccato.

Non voglio commentare con tante parole questo rapporto, credo che i numeri risulteranno per tanti di voi molto parlanti.

Dei fondi azionari che erano al top nel primo quartile nel 2014 (571), nel 2015 erano ancora sulla cresta dell’onda il 30.4%, diventati il 7.8% nel 2016, lo 0.18% nel 2018. Continua a leggere

Diario di un papà investitore – Perchè regalerei un fondo pensione ad ogni bambino (Puntata n.5)

Tutte le volte che ho sbagliato un investimento finanziario ho appreso da quell’errore delle informazioni che nessun consulente, professore, analista o blogger avrebbe mai potuto passarmi. Siamo fatti così, in fondo finchè non tocchiamo con mano difficilmente crediamo a ciò che sentiamo dire in giro. Per questo sono assolutamente convinto che ogni giovane o meno giovane investitore devono almeno una volta nella vita provare prodotti costosi, complessi o scarsamente redditizi per capire dove sta l’errore.

Non ho nulla contro i consigli sensati, tutt’altro, però spesso leggo messaggi fuorvianti che confondono le persone. Recentemente è apparso questo articolo https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/18/pensioni-perche-la-previdenza-complementare-e-rischiosa-e-non-conviene/4361297/

curato dal Prof.Beppe Scienza. Noto critico (spesso a ragione) dei prodotti finanziari e fortemente avverso ai fondi pensione.

Quello che però non capisco dell’articolo è la demonizzazione di uno strumento che, con i giusti costi e la giusta asset allocation, dovrebbe essere regalato ad ogni bambino appena nato. So che il prof.Scienza si starà facendo una gran risata però sono assolutamente convinto di quello che dico. Continua a leggere