Quello che nessuno vi racconta sull’investimento in High Yield bond

Update articolo agosto 2021

High-Yield Bonds: The Pros and Cons

Molto spesso le case di gestione di fondi o di ETF fanno leva sulla ricca cedola offerta dalle emissioni obbligazionarie high yield per collocare prodotti ad alto tasso di colesterolo commissionale e scarsa trasparenza vista la sostanziale illiquidità di molti titoli presenti in portafoglio.

In un momento nel quale gli investitori sono alla ricerca disperata di rendimento, è comprensibile l’atteggiamento di un investitore che a fronte di un Btp decennale al 1% preferisce un fondo high yield con duration più bassa e rendimenti a scadenza spesso superiori al 4%.

Se è certo che l’investimento in bond “spazzatura” è un cattivo investimento durante i bear market azionari, altrettanto possiamo dire nel lungo periodo ed ora ve lo dimostro prendendo spunto da un’analisi fatta qualche anno fa da Servowealth.


L’analisi è stata compiuta sui ritorni total return del periodo 1999-2014 di varie asset class azionarie ed obbligazionarie, tra cui appunto gli high yield bond.

Il tutto è stato poi confrontato con un portafoglio bilanciato 65% azioni 35% bond ribilanciato annualmente e ripartito tra queste asset type ( 65/35 Asset Class Mix = 13% US large growth, 13% US large value, 19.5% US small value, 6.5% Int’l large value, 6.5% Int’l small value, 6.5% Emerging Market value, 35% ).

Asset Class                  15YR (CAGR)  Crescita di 10 mila $ investiti nel 1999
US Large Growth             +4.6%       $19,717
US Large Value                +8.5%       $33,997
US Small Value                +11.9%      $54,007
Int’l Large Value               +6.4%       $25,358
Int’l Small Value              +10.5%      $44,713
Emerging Market Value  +10.2%      $42,926
High-Yield Bonds            +5.8%        $23,456
65/35 Asset Class Mix     +8.3%        $33,069

Solo le azioni US Large Growth hanno fatto peggio delle emissioni high yield (ci sono due pesantissimi bear market nel mezzo), mentre tutte le altre asset class hanno sovraperformato nettamente in termini di rendimento annuo.

Stesso discorso per il portafoglio bilanciato 65/35 che, riducendo nettamente il rischio, ha ottenuto 2.5% punti in più di rendimento annuo.

Non mi sono accontentato e ho indagato personalmente facendo partire l’analisi dal 1991, ovvero 30 anni (fonte PortfolioVisualizer.com)

Guardate in sequenza tabella, grafico e max drawdown. Le linee gialle e rosse sono rispettivamente gli high yield bond americani e le obbligazioni aggregate sempre made in USA . La linea blu è l’azionario americano.


Se in termini di rendimento non c’è storia con l’azionario che risulta nettamente vincente, quello che sorprende è la differenza di rischio tra high yield e bond aggregate (governativi più una fetta di obbligazioni corporate di alta qualità).

Beh direte voi, in 30 anni avremmo portato a casa 9 volte il nostro investimento iniziale con i bond high yield.

Questo è vero, ma spostatevi a destra nella tabella e guardate la deviazione standard e il massimo drawdown. Quindi due misure semplici da spiegare del rischio che avreste fatto correre ai vostri soldi in questo arco temporale.

Quella delle obbligazioni spazzatura è doppia rispetto a quella delle obbligazioni di qualità.

La massima perdita  sull’investimento high yield è stata del 21%, meno del 3% sull’obbligazionario più sicuro.

Da non dimenticare poi il tasso di correlazione delle obbligazioni spazzatura rispetto all’investimento azionario. Arriviamo a 0.65 per l’high yield, mentre 0.07 per i bond di qualità.

Sicuri che questo è il rischio che volete correre su un investimento obbligazionario?

Sono andato ancora avanti con il test e ho fatto anche una simulazione con 60% azionario e 40% obbligazionario di qualità ed il risultato è stato ancora una sconfitta per gli high yield bond.

Negli ultimi 30 anni infatti il 60/40 ha ottenuto un ritorno annuo del 9% con volatilità 9% e massimo drawdown -30%. Ripeto, un investimento secco 100% in high yield ha raccolto un +7,2% con volatilità 7,1% e massima perdita fissata a -29%.

ServoWealth ci dice che dobbiamo stare attenti. Farsi attrarre dall’attrattività dei bond high yield  perché hanno l’etichetta da obbligazione confidando in un rendimento da equity è un grosso errore.

In realtà niente di tutto ciò è vero e il marketing finanziario si guarda bene dall’essere trasparente su questo fronte.

Le evidenze storiche dicono ben altro. Nel lungo periodo un investimento high yield ha un rendimento corretto per il rischio da bond (o anche peggio) ed un rischio da equity. A voi la scelta.

Fonte: ServoWealth – I Just Don’t Get Junk Bonds

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