By |Categorie: Educazione finanziaria, Investimento|Pubblicato il: 15 Settembre, 2025|

Scrivo su questo blog da oltre 10 anni.

Oltre mille articoli hanno accompagnato la mia crescita come investitore privato e professionista della finanza, ma nei giorni scorsi tentando (e vi garantisco che non è semplice) di fare un pò di ordine tra centinaia di post mi sono accorto che ne esistono alcuni che non riscriverei, altri che ripresenterei ma in modalità diverse di forma e/o contenuto, altri ancora che nel tempo rimangono degli evergreen.

Approfittando del riordino della soffitta editoriale ho così deciso di selezionare un articolo per ogni anno di storia di ICBS (ce ne sarebbero decine a dire la verità) per aiutare soprattutto i lettori più recenti. Persone che, nonostante gli attacchi frontali ai blog di Google & C, dell’AI, dei social attivisti che pensano di aver già capito tutto della finanza, ecc…, continuano ad iscriversi alla newsletter desiderosi di arricchirsi culturalmente con quello che continuo a ritenere un patrimonio educativo a disposizione di tutti. Una specie di biblioteca offerta a chi crede ancora che i tempi della lettura e della riflessione rappresentino un investimento e non una perdita di tempo.

Questo blog è anche il testimone di una esperienza personale che ha permesso al vostro autore di migliorarsi come investitore e in seguito come consulente finanziario indipendente grazie anche all’interazione con i lettori, che ringrazio.

Brevissima parentesi. Il sottoscritto fa parte di quella ristretta cerchia di consulenti finanziari indipendenti Veri, quelli che formalmente in Italia si chiamano autonomi, iscritti a un Albo e sottoposti a stringenti obblighi regolamentari. Non faccio qui un discorso di qualità, come sempre campo e curriculum stanno lì a dimostrarla, ma la precisazione è d’obbligo se vogliamo aumentare tutti quanti il  livello di educazione finanziaria nazionale.

Tutti coloro che dentro questo albo ristretto dei CFA non ci sono, fanno parte di un altro tipo di consulenza, sempre iscritta ad un Albo ma dove l’indipendenza semplicemente non esiste se non nella fantasia di alcune di queste persone (altrimenti non si capisce perché non sono iscritte all’albo dedicato). Purtroppo tra questi consulenti non indipendenti/autonomi (che nel loro biglietto da visita dovrebbero scrivere consulenti abilitati all’offerta fuori sede) ce ne sono alcuni che sfruttano il cosiddetto “marketing dell’ignoranza” e giocando con le parole si spacciano per ciò che non sono. Il consiglio cari lettori è sempre quello. Se veramente cercate professionisti che escludono qualsiasi conflitto di interesse nella scelta degli investimenti migliori per il futuro vostro e della vostra famiglia una semplice ricerca in questa sezione dedicata dell’Albo vi permetterà di sciogliere ogni dubbio.

Questo blog mi è servito anche per capire che la teoria non è la realtà e spesso questo ci porta fuori strada nelle scelte di investimento.

Possiamo leggere tutti i libri che vogliamo ( non vedo effetti collaterali negativi), ascoltare podcast, vedere video o interpellare l’AI, ma senza l’esperienza personale l’investitore medio prima o poi scoprirà parti del proprio carattere che non si incastreranno perfettamente con la bellissima e affascinante teoria. E a quel punto potrebbe essere troppo tardi per raddrizzare una rotta che ha seguito ciecamente i risultati di paper accademici, guru mediatici apparsi dal nulla, articolate rivisitazioni di contenuti poco aderenti alla realtà italiana e così via.

Tutto fa brodo ci mancherebbe, ma è sempre e solo l’esperienza (consigliatissima quella negativa soprattutto nelle fasi iniziali del percorso) ci permetterà di controbilanciare gli effetti di una teoria che mi sono accorto con gli anni essere molto utile, ma non decisiva (e spesso poco sostenibile) nel determinare il successo finale per un investitore.

Dopo questo bel pippone introduttivo veniamo alla ciccia. Ecco quindi la mia top ten di articoli che spero possa essere di aiuto a qualche lettore alla ricerca di una base di partenza di questo trekking finanziario alla scoperta (o alla riscoperta) dei migliori sentieri.

Ovviamente la lista non è esaustiva, ma ogni articolo avrà al suo interno altri link che sono sicuro colmeranno gli inevitabili gap di informazione.

Anno 2015: Risparmiamo fin da subito e con buon senso, conviene!

L’importanza di cominciare a risparmiare, anche se pochi euro, fin da giovani è nota; il problema è che la distanza temporale tra il sacrificio e il beneficio non ci fa percepire correttamente la potenza di un gesto di questo tipo. Con degli esempi concreti si può comprendere come scelte finanziarie apparentemente modeste rispetto agli obiettivi finali possono accorciare (e non di poco) la durata di quel lungo viaggio finanziario che si chiama accumulazione.

Anno 2016: Non sempre vince chi risparmia di più

Se il risparmio è importante, la matematica e la storia dei mercati ci dimostrano che non sempre chi si dimostra risparmiatore seriale alla fine ottiene risultati superiori. Sui mercati i rischi vengono remunerati e prendersi quelli giusti al momento giusto potrebbe far combaciare l’obiettivo di vivere bene sia il presente che il futuro senza sacrifici enormi durante l’età giovanile e adulta.

Anno 2017: La mangiatrice di soldi

L’inflazione è la commissione costante che pagheremo per il resto della nostra vita sul denaro risparmiato. Investito o meno, non si scappa. Nemmeno gli ETF possono evitare la mangiatrice di soldi e pur nella sua imprevedibilità è importante comprenderla e utilizzare strategie di portafoglio che avranno la maggiore probabilità di limitarne quanto meno gli effetti.

Anno 2018: L’impatto dei guadagni

Nell’articolo troverete il link ad un altro evergreen che spiega molto bene l’impatto delle perdite. Comprendere quanto incidono perdite e guadagni (e quindi la volatilità) in un percorso di investimento di lungo periodo è fondamentale. Ma quando l’orizzonte si accorcia comprendere alcune nozioni base di matematica è determinante per il successo finale.

Anno 2019: Quelle 7 preziose regole che John Bogle ci lascia in eredità

Un mito (almeno per il sottoscritto) John “Jack” Bogle, il fondatore di Vanguard. A lui dobbiamo questa incredibile era in cui investire non costa praticamente nulla. Abbastanza sorprendente come ancora esistono prodotti finanziari che costano il 2-3% e oltre, ma questo è. Le sette regole che ho elencato in questo articolo rappresentano un distillato di buonsenso allo stato puro che ogni risparmiatore-investitore dovrebbe conoscere prima di mettere soldi sui mercati finanziari.

Anno 2020: I fori di proiettile di Wald e i fondi scomparsi

Una storia vera che ci spiega perché i fondi a gestione attiva sono perdenti (e il mitico Bogle era stato uno dei primi a capirlo); anche se per qualche anno alcuni fondi appaiono eccellenti e sfavillanti, poi non sono persistenti nel tempo. L’abilità dell’industria del risparmio gestito sta proprio nel “piegare” al proprio volere le statistiche impietose.

Anno 2021: Il rischio della sequenza dei rendimenti

La sequenza dei rendimenti è cruciale quando entriamo nella fase del decumulo, spesso coincidente con il periodo della pensione. I primi anni e lo sviluppo delle performance di un portafoglio sono cruciali, ma attenzione. Questo rischio è presente anche nella fase terminale della fase di accumulo quando il capitale raggiunge il suo massimo volume di investimento.

Anno 2022: La diversificazione: unico pasto gratis in finanza

Quando si mangia gratis nessuno si tira indietro. Le inaugurazioni di nuovi negozi sono un esempio incredibile di quanto la pizzetta-free tira fuori dal nido chi in quei posti non ci mette piedi da anni (e mai ce li metterà). Eppure in finanza l’unico pasto gratis disponibile, la diversificazione, tende ad essere spesso ignorato. Un grosso errore e nell’articolo dimostro perché.

Anno 2023: Investire tutto subito oppure poco per volta? Dilemma risolto

Quando si dispone di una consistente somma di denaro l’incertezza se investire tutto in una volta sola oppure farlo progressivamente nei mesi/anni è un classico quesito di fronte al quale si fa l’unica cosa da non fare, bloccarsi. In questo articolo la soluzione a uno dei dilemmi più presenti tra gli investitori.

Anno 2024: Quei pochissimi eventi che determinano le sorti dei mercati finanziari

Market timing, scommesse speculative, strategie cervellotiche, improbabili fogli excel intrisi di formule spaziali, tutte complicazioni inutili/marginali per chi di mestiere fa l’investitore privato. In realtà le sorti di un capitale investito sul mercato dipendono da pochissimi e imponderabili eventi (e gesti personali). Inutile tentare di sfuggire, inutile tentare di anticipare. Utile sapere che esistono per preparare nel migliore dei modi il terreno nel quale coltiveremo i nostri risparmi sapendo che potrebbe anche non andare sempre come previsto.

Anno 2025: ??? Le candidature all’articolo del 2025 sono aperte…fate pure le vostre proposte.

Buon investimento.

5 commenti

  1. Davide 16 Settembre 2025 at 12:41 - Reply

    Probabilmente il miglior blog italiano di divulgazione finanziaria. Grazie di tutto

    • Lorenzo Biagi 16 Settembre 2025 at 13:34

      Grazie a tutti voi!

  2. Alessandra 15 Settembre 2025 at 21:28 - Reply

    Si, e‘ vero! Leggo sempre, a volte rileggo gli articoli. Mi aiutano a capire meglio i cambiamenti dal punto di vista finanziario che ho fatto, e soprattutto, continuare con la scelta che ho fatto. Grazie per permettere a tutti di leggere queste preziose informazioni. Avanti così. Buona serata.
    Alessandra

  3. Erreffe 15 Settembre 2025 at 15:12 - Reply

    In tutti questi anni hai fatto un lavorone enorme e anche (oserei dire) rivoluzionario per i tempi (perchè quando hai dato vita a IBS non c’era nulla di simile in giro, almeno in lingua italiana…e a dirla tutta, nemmeno adesso c’è..). Sei stato utile a tantissime persone, a chi si trovava alle prime armi e anche a chi aveva solo bisogno di riorganizzare e schiarirsi meglio le idee. Un grande ringraziamento e un caro saluto al mio “vecchio” amico AW!!

    • Lorenzo Biagi 15 Settembre 2025 at 15:28

      Più vecchio di qualche anno sicuro -). A parte gli scherzi, grazie ancora per la recensione positiva e per continuare ad essere un lettore così entusiasta.

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