
L’articolo di oggi è un omaggio a uno dei migliori libri di finanza personale che personalmente ho letto negli ultimi 10 anni, “L’algebra della ricchezza” di Scott Galloway di recente tradotto anche in italiano.
Il libro trasmette in maniera chiara un concetto che è molto difficile da far passare nella mente del risparmiatore/investitore medio.
La ricchezza è un processo, non un evento.
Convertire reddito in capitale, investire in modo diversificato e consapevole, ridurre costi e tasse, gestire il rischio e mantenere il controllo emotivo, sono le vere leve per far crescere il proprio patrimonio.
Non sono la singola asset class, il singolo fondo o ETF, il conto deposito, il guru di turno, l’algoritmo magico a fare la differenza. A molti “frequentatori” del mondo della finanza piace far pensare che il risultato finale dipende esclusivamente da questi fattori, ma non è così.
Tempo, disciplina e conoscenza, sono i tre ingredienti essenziali per sfruttare al meglio l’interesse composto e costruire una libertà finanziaria sostenibile.
Ma come descrive molto bene l’autore nel libro, l’algebra della ricchezza è semplice, ma non facile.
Perché investire è semplice come andare in bicicletta (ma non è facile)
Richiede costanza, autocontrollo e una visione di lungo periodo.
Tre comportamenti che, come esseri umani, tendiamo spesso (e con naturalezza) a trasgredire.
Ho voluto riassumere qui di seguito alcune delle linee guida finali del libro di Galloway, ricalcando e reinterpretando in alcuni punti i concetti più significativi.
Ho anche pensato fosse utile inserire link di articoli pubblicati qui su ICBS a beneficio di tutti coloro che volessero approfondire il tema calandosi nella realtà italiana.

- Converti il tuo reddito in capitale. Il capitale altro non è che la somma di risparmi messi al lavoro sui mercati finanziari e che nel tempo devono creare un valore superiore a ciò che inevitabilmente si perderà a causa dell’inflazione. La ricchezza si ottiene investendo il risparmio, non solo generando reddito. La Differenza tra Risparmio ed Investimento
- L’educazione finanziaria è fondamentale. Che si tratti di finanza o di economia siamo quotidianamente soggetti attivi e passivi di un ecosistema che influenza le nostre decisioni. Essere consapevoli del suo funzionamento sarà decisivo nel riuscire a ottenere i risultati desiderati. Educazione Finanziaria = Libertà Finanziaria
- Diversificare serve per massimizzare i rendimenti, non per essere sempre sulla cresta dell’onda del miglior titolo. L’obiettivo dell’investimento è generare dei guadagni costanti a lungo termine per permettere all’interesse composto di compiere il suo dovere. Ciò significa diversificare il capitale in vari investimenti, non concentrarlo su ciò che pensiamo possa offrire il rendimento più alto. La diversificazione: unico pasto gratis in finanza
- Il denaro va inteso come un mezzo utile per scambiare tempo. Il tempo è la nostra risorsa più preziosa e rara, lo cediamo economicamente in cambio di denaro ad esempio quando lavoriamo. Denaro che a sua volta ci serve per comprare il tempo di qualcun altro ottenendo in cambio un bene o servizio. Ogni investimento richiede tempo perché possa produrre i suoi frutti, ma anche con questo gesto semplice attivabile con un click, non facciamo altro che scambiare il valore del nostro tempo che abbiamo in precedenza ceduto ad altri, con altre persone sconosciute disposte a riconoscerci un valore superiore nel lungo periodo. Il tempo, ingrediente essenziale per una buona diversificazione
- Il rischio è il prezzo di un rendimento. Il rischio è una misura della probabilità di guadagnare o perdere denaro. Non esistono investimenti privi di rischio; è perciò fondamentale che il rendimento giustifichi il livello di rischio. Un rischio che potrebbe anche essere quello di non riuscire a raggiungere un certo obiettivo di vita. Il pericolo di confondere rischio con incertezza
- I rendimenti si valutano in base a probabilità e tempo. Il denaro che abbiamo oggi vale più del denaro che potremmo ricevere domani, che a sua volta vale più di quello che potremmo ricevere tra un anno. Quindi la sua cessione deve essere ripagata adeguatamente. Anche Il denaro che si ottiene da una controparte affidabile vale più del denaro che si potrebbe incassare da una controparte poco conosciuta e inaffidabile. Anche in questo caso le nostre pretese non devono mai essere inadeguate. La campana del rischio – rendimento
- Investi principalmente in titoli passivi, diversificati e a basso costo. Gli ETF sono lo strumento ideale che incorpora tutte queste caratteristiche. Non c’è da aggiungere molto altro. 10 domande rivolte a un ETF
- Se vuoi divertirti sui mercati finanziari fallo, ma dedica a questa attività solo una piccola percentuale dei risparmi da investire attivamente sul mercato. Giochiamo e soprattutto facciamo esperienza. Quelle probabili perdite avranno un valore inestimabile se messe a frutto negli anni successivi. Quella giusta dose di divertimento che serve quando investiamo
- Presta sempre attenzione ai costi dei prodotti finanziari. Piccole percentuali prelevate dal capitale investito fanno un enorme differenza nel lungo periodo. Non dobbiamo essere pigri e imparare a leggere i documenti informativi essenziali, soprattutto quelle sezioni un po’ nascoste e non evidenziate. Il giusto costo di un investimento
- Occhio alla tassazione. Quando si guadagnano soldi sui mercati è tutto fantastico, sembra di ricevere uno stipendio incredibilmente alto, ma purtroppo non è così. Lo Stato, come sullo stipendio, vorrà indietro prima o poi la sua parte ed è sempre meglio essere consapevoli della presenza costante di un debito che prima o poi dovremo onorare. Per questo diventa fondamentale creare un portafoglio ad alta efficienza fiscale. Tassazione sui redditi finanziari, uno sgradito (e spesso ignorato) nemico di un piano di decumulo
- Lascia da parte le emozioni. Le emozioni sono sempre preziose ed essenziali per prendere buone decisioni, ma gli investimenti scatenano forti emozioni che possono portarci all’irrazionalità di scelte alterando un buon piano di investimento. Le tante (troppe) emozioni di un investitore medio
- Non fare trading. Se lo vogliamo fare dedichiamoci a tempo pieno a questa attività, consapevoli che stress e probabilità non saranno dalla nostra parte. Perdendo la risorsa più preziosa annotata nei primi punti. Il tempo. 6 fallacie finanziarie negli investimenti e come evitarle.
Buon investimento.
